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Campagnolo cancella la differenza tra gravel e corsa

Campagnolo cancella la differenza tra gravel e corsa

Quando un marchio storico come Campagnolo presenta una novità, il mondo del ciclismo si ferma ad ascoltare. Con il nuovo Super Record 13 Wireless*, l’azienda vicentina non introduce solo un nuovo gruppo, ma una piattaforma completa pensata per adattarsi a diverse tipologie di bici, dal road puro al gravel e all’uso misto.

Una piattaforma, non solo un gruppo

Il Super Record non rappresenta più solo un gruppo, ma un sistema modulare, pensato per offrire massima libertà di configurazione. È la risposta concreta a ciò che molti ciclisti chiedevano da tempo: personalizzazione, compatibilità e flessibilità.

Dopo il debutto della versione 2×13 Road, la gamma si amplia con due nuove varianti:

  • Super Record All Road, per chi alterna asfalto e sterrato
  • Super Record X, dedicato al gravel più tecnico e performante

Tutto ruota attorno a una logica modulare che semplifica la vita sia ai costruttori sia agli appassionati più esigenti.

Super Record X: il primo gruppo wireless gravel di Campagnolo

Bici gravel Cannondale montata con il gruppo Campagnolo Super Record X Wireless 13

Non si tratta di un semplice “Ekar elettronico”, come alcuni avrebbero desiderato, ma di un nuovo progetto.

Si chiama Super Record X 1×13 ed è il primo gruppo monocorona wireless di Campagnolo pensato specificamente per il gravel. Non è una semplice derivazione della versione stradale: il Super Record X nasce con criteri progettuali dedicati all’offroad, per garantire prestazioni ottimali sui terreni più diversi.

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Guarnitura monocorona

La guarnitura è in fibra di carbonio a vista, prodotta in Europa, utilizza un perno Ultra-Torque in acciaio con fattore Q di 152 mm, ottimizzato per telai con ampi passaggi ruota. È disponibile in otto dentature (da 38 a 52) e con lunghezze pedivelle da 165 a 175 mm.

Il disegno dei denti, evoluzione diretta dell’esperienza maturata con l’Ekar, assicura un ingaggio preciso e una trazione costante, anche sui terreni più sconnessi, rendendo la pedalata sempre efficiente e sicura.

Il cuore meccanico: la cassetta

Cassetta Campagnolo Super Record Wireless 13

Due le opzioni disponibili per la versione Super Record X dedicata al gravel: 9–42 e 10–48, entrambe con finitura black chrome e compatibili con il corpetto N3W, ormai standard della casa vicentina.

Cambio specifico per il Gravel

Il cambio posteriore prende ispirazione dal modello stradale ma è stato rivisto con dettagli e accorgimenti specifici per il gravel. La gabbia in carbonio allungata (92,5 mm) consente l’uso di cassette fino a 48 denti, garantendo stabilità e silenziosità senza penalizzare la robustezza e il peso.

Le pulegge differenziate (12 denti sopra, 16 sotto) migliorano lo scorrimento della catena e riducono rumori e vibrazioni. La batteria rimovibile promette fino a 750 km di autonomia, con ricarica rapida tramite porta magnetica Quick Snap.

Campagnolo introduce la tecnologia Nano Clutch una frizione compatta che mantiene la catena sempre in tensione anche sui terreni più sconnessi. Inoltre, il cambio è compatibile sia con lo standard UDH sia con i forcellini tradizionali adattandosi così a tutti i telai presenti sul mercato.

Comandi: stessa ergonomia, filosofia aggiornata

Il nuovo gruppo Super Record X è più leggero non solo per l’assenza della seconda corona e del deragliatore. Campagnolo introduce infatti un Ergopower sinistro “scaricato”, ovvero una leva freno meccanica priva di elettronica: essenziale, più leggera ed economica, ma con la stessa ergonomia della versione standard.

Resta invariato il comando destro con il celebre Thumb Shifter (azionabile con il pollice) interno e i pulsanti Mode e Smart Button, che gestiscono l’intero sistema di cambiata. Le leve, in carbonio, permettono la regolazione del reach tramite vite frontale — un dettaglio ancora più utile nel gravel rispetto alla strada.

La reintroduzione del comando col pollice per il Super Record** già nella versione meccanica del 2025 è, in realtà, un piccolo “ritorno al futuro”: Campagnolo lo aveva eliminato nelle generazioni più recenti del suo gruppo più performante (nel 2023, come avevamo scritto su Bikeitalia), ma quel gesto – spingere con il pollice per cambiare – è sempre stato il suo segno distintivo. È il marchio di fabbrica che la distingue da tutti gli altri e che, oggi, torna a unire tradizione e innovazione anche nel gruppo elettronico top di gamma della casa vicentina.

Gestione e personalizzazione con MyCampy App

Il gruppo si connette via Bluetooth all’app MyCampy, che resta il centro di controllo dell’intero sistema.

Da qui è possibile:

  • personalizzare i comandi Ergopower, assegnando funzioni diverse a leve e pulsanti;
  • gestire aggiornamenti firmware;
  • creare e salvare più profili bici nel nuovo “garage” digitale, una funzione inedita per Campagnolo.

Prezzi e disponibilità

  • Super Record X 1×13 Gravel ➡️ da 3.375 euro (disponibile dal 29 ottobre 2025)
  • Super Record Road ➡️ da 3.410 euro
  • Super Record All Road ➡️ da 4.370 euro

Punti da valutare con attenzione

Come ogni prodotto di vertice, anche il Campagnolo Super Record Wireless 13 merita qualche riflessione prima dell’acquisto:

  • prezzo: si colloca nella fascia più alta del mercato;
  • compatibilità: lo standard N3W facilita l’integrazione, ma è bene verificare la compatibilità del telaio e dei mozzi;
  • manutenzione: componenti così raffinati richiedono cura; nel gravel gli urti possono aumentare i costi di intervento in caso di rottura;
  • beneficio reale: la 13ª marcia è affascinante, ma conta come tutto il sistema lavora insieme. Le prove su strada diranno se il salto tecnologico si traduce in vantaggi concreti.

Campagnolo torna al vertice

La piattaforma Super Record Wireless 13 rappresenta molto più di un aggiornamento tecnico: è il rilancio di Campagnolo ai massimi livelli del mondo road e gravel, in diretta concorrenza con Shimano e SRAM. Sulla carta, la ricetta è vincente: precisione, ergonomia, modularità e design.

Ma, come sempre, sarà la strada a emettere il verdetto finale.

Per maggiori informazioni: www.campagnolo.com

*[Fonte] **[Fonte]

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Commenti

  1. Matteo ha detto:

    13 rapporti per un misero 10-48? (che diventa pure poco agile con il 38 minimo davanti su sterrati tecnici e ripidi) meglio montare un gruppo mtb shimano che con 12 rapporti copre un range 10-51 e possibilità di montare guarniture molto più piccole.
    In pratica Campy propone un gravel solo da pro!

  2. Davide Tambuchi ha detto:

    Monocorona… ritorno al passato. Ho usato per decenni il mio Shimano 105 3×9 (52-42-30 e 12-15) completamente manuale e senza mai un problema con un costo di manutenzione irrisorio. La tecnologia avanzata sta rendendo proibitivi i costi delle biciclette.

  3. Luca ha detto:

    3400 euro per il modello più economico dei tre presentati.
    Shimano e Sram, ancora una volta, ringraziano sentitamente per l’assenza di una vera concorrenza.

  4. Maurizio Maio ha detto:

    capisco che campa vuole solo l’élite ma sarebbe stato giusto fare anche il Ekar elettronico per tener contenta una fetta enorme di ciclisti

  5. Fabrizio Rosso ha detto:

    Nessuno è obbligato ad acquistarlo. Lo sviluppo tecnologico è notevole e ripone la casa vicentina al vertice del settore. Ben venga. Non è per difendere il prodotto “italiano” a tutti i costi, anche perché non so se l’azienda e/o Il marchio sono ancora “italiani”, ma l’evoluzione e lo sviluppo in sé è sempre un fattore positivo.

  6. Rocco ha detto:

    pazzesco… se per 1 monocorona e 13 velocità siamo a oltre 3000 euro non saremo competitivi, siamo solo fuori di testa

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