Dalle montagne al mare a ritmo lento: il progetto europeo Tofola cerca un candidato per avviare e gestire le nuove rotte turistiche transfrontaliere. Ultimi giorni per inviare la propria proposta gestionale
Un progetto dell’Unione Europea cerca un gestore di nuovi itinerari tra Nazioni confinanti. Lo fa attraverso un bando, che scadrà il 14 marzo 2026. Ma questa scadenza non limiterà lo sviluppo e il futuro dei prodotti turistici già delineati in una prima fase.


Il progetto tra Italia e Croazia
Si chiama Tofola, acronimo di TOurism in the FOrest and green Lagoons of the Adriatic through historical wooden boats, un progetto europeo che prevede la creazione di itinerari e proposte di scoperta di un territorio con una storia importante, legata ai cantieri navali della Repubblica di Venezia. L’obiettivo è rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile per lo sviluppo economico e imprenditoriale, l’inclusione e l’innovazione sociale. Il budget è di circa 1,9 miliardi di euro.
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La storia condivisa nei territori interessati
In Italia Tofola coinvolge alcune province del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia, in particolare, ma anche dell’Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia. Non si tratta di valorizzare le mete più note, ma soprattutto di promuovere destinazioni poco sfruttate, rendendole accessibili e fruibili.
Il progetto è co-finanziato dall’Interreg Italia-Croazia 2021-2027, un programma Ue di cooperazione tra i due Paesi, che si affacciano sull’Adriatico. Quest’area transfrontaliera ha una memoria storica e tradizioni comuni, legati alla cantieristica della Repubblica di Venezia. E la connessione tra le regioni si può evidenziare attraverso la creazione di un percorso che segue quelli del legno utilizzato per la produzione di imbarcazioni nel periodo della Serenissima, dalla montagna al mare.

I partner coinvolti
Tofola coinvolge vari partner: il capofila è il Centro Consorzi, poi ci sono l’Agenzia Veneta per l’innovazione nel settore Primario – Veneto Agricoltura, il Legno Servizi Forestry Cluster Fvg, l’Istrian Development Agency – Ida, la Marservis, Laguna Snc. di Azzalin Celestino C., l’Università degli studi di Padova e l’Università di Rijeka.
Tra i risultati del progetto, oltre alla promozione della filiera del legno locale e alla progettazione di imbarcazioni, ci sono l’identificazione di itinerari montani e marittimi, che coinvolgono operatori turistici costieri e dell’entroterra, e un’attività formativa diretta soprattutto ai giovani.
Gli itinerari già delineati
Tofola è partito nel marzo 2024 e finirà ad agosto 2026. Attualmente sono stati identificati quattro “prodotti” con itinerari transfrontalieri che collegano foreste, corsi d’acqua, lagune e aree costiere tra Italia e Croazia. Sul sito del Centro Consorzi si trova la descrizione dell’intero progetto in diverse lingue e vari allegati. In questo documento sono descritti i diversi prodotti e itinerari.
I quattro prodotti prevedono diversi sotto-itinerari.
- Il primo è Forest & River Experience, Forest Lagoon through Venetian Udine, organizzato da Legno Servizi Forestry Cluster Fvg, con spostamenti in bici, a piedi, con van e barche.
- Il secondo è From the Motovun forest to the Istrian coast: Forest, Wine & Sea, in territorio istriano e organizzato da Istrian Development Agency, con percorsi a piedi, in e-bike e in auto.
- Il terzo è From the lowland forests to the Caorle lagoon. The Livenza Route: from the lowland forests to the Vallevecchia Nature Reserve, curato dall’Agenzia per l’innovazione della Regione Veneto, con itinerari da percorrere in bici, ebike e barca.
- Il quarto è From the lowland forests to the Po Delta, articolato in diversi percorsi tematici e curato da Laguna Snc. di Azzalin Celestino C.; gli itinerari sono pensati per essere percorsi in e-bike, a piedi e su imbarcazioni storiche.


Biciclette e altri punti di forza
Punti forti e peculiari degli itinerari sono l’approccio lento e sostenibile ai tratti da percorrere. Non solo due ruote, ma anche navigazione ecologica, con imbarcazioni rese accessibili, attraverso soluzioni ingegneristiche, anche a persone con disabilità. Sulle barche si fa formazione: si esplorano imbarcazioni tradizionali in legno storiche e ricostruite, si approfondiscono tecniche di restauro e di valorizzazione del patrimonio marittimo.
L’opportunità
Ora è il momento di strutturare e proporre questi itinerari, dove la bici ha un ruolo importante, e creare e coordinare il networking tra servizi esistenti e altri da far partire. A questo scopo Tofola lancia un bando, la Open Cross-Border Competition, per selezionare chi testerà e gestirà un prodotto turistico innovativo e sostenibile nell’area dell’Alto Adriatico.
Ci sarà un unico candidato vincitore, che testerà operativamente uno dei prodotti turistici co-progettati durante i workshop partecipativi del progetto. Il soggetto selezionato parteciperà a un programma di incubazione di tre mesi (192 ore), erogato dal Lead Partner Centro Consorzi, che comprenderà mentoring, formazione e assistenza tecnica. Il programma supporterà lo sviluppo di un modello di business e di gestione sostenibile, un piano di sostenibilità, materiali promozionali e strategie per l’accesso a futuri finanziamenti.
Si eroga formazione, ma non denaro. Non sono previsti contributi finanziari diretti. Il vincitore dovrà ricercare fonti di finanziamento per proseguire in modo indipendente l’attività di gestione. Il bando è aperto a individui e organizzazioni, incluse PMI, startup, imprese sociali, operatori creativi e culturali, organizzazioni no-profit, consorzi turistici e professionisti, con sede o operanti nell’area del Programma Italia-Croazia.


Come si partecipa
Bisogna presentare una proposta gestionale innovativa (in lingua inglese, lingua ufficiale della competizione) per uno dei prodotti turistici Tofola, dimostrando fattibilità, sostenibilità a lungo termine, coinvolgimento degli stakeholder, misure di accessibilità e un forte valore aggiunto transfrontaliero.
È un’opportunità per far parte di un’azione pilota europea che promuove innovazione aperta, turismo responsabile e cooperazione transfrontaliera nella regione adriatica. Il bando chiuderà il 14 marzo 2026 alle ore 00:00.
Info, bando e documenti necessari per candidarsi sono disponibili a questo link























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