Dal 27 al 29 marzo Padova diventa il cuore pulsante del cicloturismo internazionale. Alla Fiera di Padova, negli spazi dei padiglioni 3, 4 e 5, arriva la Fiera del Cicloturismo, giunta alla sua quinta edizione e ormai riconosciuta come uno degli appuntamenti più importanti per chi vive, progetta o semplicemente sogna la vacanza in bicicletta.
L’appuntamento, organizzato da Bikenomist, si conferma molto più di una fiera: è un vero e proprio laboratorio dove si incontrano domanda e offerta, si analizzano i trend del settore e si costruiscono le strategie per il futuro.

La novità: un’Intelligenza Artificiale per il cicloturismo
Tra le innovazioni più attese di questa edizione spicca una novità assoluta: un’Intelligenza Artificiale progettata specificamente per il cicloturismo.
Più che un semplice assistente digitale, questo sarà uno strumento addestrato su dati reali e verificati: percorsi ciclabili, livelli di difficoltà, servizi lungo il tragitto, strutture ricettive bike friendly. L’obiettivo è chiaro: aiutare ogni cicloturista a costruire un viaggio coerente, sicuro e su misura.
L’IA sarà in grado di adattare le proposte in base al livello di allenamento, al tipo di bici, alla durata del viaggio e persino alla presenza di bambini, trasformandosi in un vero e proprio compagno di pianificazione.
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Forum e workshop: il cicloturismo come fenomeno economico
Il Forum rappresenta uno dei momenti più importanti della manifestazione. Sarà presentato un nuovo studio ISNART – Legambiente sul cicloturismo 2026, che fornirà dati aggiornati su domanda, impatti economici e scenari di sviluppo.
Si parlerà di cicloturismo come fenomeno economico, sociale e culturale, centrale nelle politiche di valorizzazione turistica a livello nazionale ed europeo. Modera l’incontro Alessandra Schepisi (giornalista di Radio24) con Manuel Massimo (direttore responsabile Bikeitalia.it). Si affronteranno e si interpreteranno inoltre i trend del cicloturismo, sotto la guida di Paolo Pinzuti (fondatore di Bikeitalia.it e Ceo di Bikenomist).
Accanto a ciò, i workshop B2B offrono un’occasione concreta di networking, con incontri mirati tra buyer e seller provenienti da oltre 20 Paesi. Un momento chiave per costruire relazioni e nuove collaborazioni internazionali.
Non a caso, sono attesi più di 40 tour operator internazionali, pronti a incontrare gli operatori italiani per sviluppare nuove opportunità di mercato.

Viaggiare in bici: le destinazioni estere
Accanto ai contenuti, la Fiera è anche un grande viaggio tra le destinazioni. Dalla Spagna alla Croazia, passando per la Corsica e la Turchia, l’offerta è ampia e capace di ispirare ogni tipo di cicloturista. In Spagna si pedala lungo il Cammino di Santiago, la Via dell’Argento, il Cammino del Cid, la Transpirenaica e la TransAndalus, oltre alla rete delle Vie Verdi, che attraversano vallate, borghi e colline. In Croazia si pedala lungo la Ciclabile della Mura e della Drava, dalle coste cristalline dell’Adriatico alle pianure continentali. In Corsica, poi, il viaggio si snoda tra i villaggi del Nebbiu, mentre la GT20 – Grande Traversata della Corsica attraversa l’isola da Bastia a Bonifacio per 600 chilometri. In Turchia, nella provincia di Muğla, i percorsi per MTB offrono panorami spettacolari tra natura e siti archeologici, in un territorio dove Oriente e Occidente si incontrano.
Un’Italia tutta da pedalare
L’Italia è una mèta eccellente per il cicloturismo, capace di offrire itinerari, servizi dedicati e un’accoglienza su misura in tutto il Paese. In Veneto, la vacanza su due ruote diventa un’esperienza che unisce sport e benessere termale, attraversando colline e borghi storici su tracciati rinomati come l’Anello dei Colli Euganei (63 km) e la Ciclovia Treviso-Ostiglia (70 km). La Toscana si distingue invece come pioniera, grazie al primo Atlante cicloturistico italiano e a ben 20.000 km di percorsi iconici da esplorare, tra cui le famose Strade Bianche, l’Eroica e il Sentiero della Bonifica.
Spostandosi al centro, le Marche permettono di immergersi nelle tradizioni locali attraverso l’itinerario permanente “Strade di Marca” e il progetto digitale “Marche Outdoor”, che mette a disposizione 24 percorsi ad anello facilmente consultabili da app. In Basilicata, l’avventura si fa più selvaggia lungo i 725 km dell’Anello Parchi lucani, un tragitto di 15 tappe che unisce i Sassi di Matera ai Laghi di Monticchio.
Infine, per chi cerca mete bike friendly, la provincia di Brescia propone pacchetti completi che fondono bicicletta, cultura ed enogastronomia, dominati dalla Ciclovia dell’Oglio: 280 km che dal Passo del Tonale scendono al Po, incrociando siti Unesco, il lago d’Iseo e la Franciacorta.
Tutti territori che stanno investendo sempre di più su accoglienza, infrastrutture e servizi per intercettare un pubblico in crescita.

Tecnologia, ebike e servizi per il ciclista
Il cicloturismo contemporaneo è sempre più tecnologico e alla Fiera del Cicloturismo questo aspetto emerge in modo evidente. Si parla di ebike, intermodalità e servizi smart, in un ecosistema dove la bicicletta non è più solo un mezzo, ma parte di un sistema integrato di mobilità e viaggio.
Tra le aziende protagoniste troviamo WD99, realtà italiana con oltre 25 anni di esperienza nella produzione di bici elettriche, che propone modelli adatti sia alla mobilità urbana sia all’offroad, con la particolarità della sostituzione gratuita della batteria dopo 30 mesi. Un approccio che punta su affidabilità e durata nel tempo.
Un ruolo centrale lo gioca anche Bosch con il sistema Bosch eBike Systems, che integra tecnologie avanzate come drive unit, sistemi ABS e soluzioni digitali. Grazie ad app come eBike Flow e sistemi di sicurezza come ebike Lock, la bici diventa sempre più connessa e personalizzabile.
Non mancano le soluzioni legate alle infrastrutture, con Pradella Sistemi impegnata nello sviluppo di colonnine di ricarica e servizi per smart city, e il contributo di BRN Bike Parts, che rappresenta il mondo dei componenti e degli accessori, portando anche un’esperienza concreta con il suo parco tematico dedicato al ciclismo.

5 cose da sapere sulla Fiera del Cicloturismo 2026
- La Fiera del Cicloturismo 2026 si svolge dal 27 al 29 marzo alla Fiera di Padova, con orari dalle 10 alle 18 il venerdì e il sabato, e dalle 10 alle 17 la domenica. La giornata di venerdì è dedicata agli operatori, con convegni e workshop, mentre sabato e domenica sono aperte al pubblico, con racconti, idee e proposte di viaggio.
- L’evento si tiene nei padiglioni 3, 4 e 5 della Fiera di Padova, in via Tommaseo 59, facilmente raggiungibile anche in treno o in bici, con parcheggio custodito per chi arriva in bicicletta.
- L’ingresso è a pagamento il 27 marzo, mentre è gratuito nelle giornate successive, con registrazione obbligatoria. I minori accompagnati possono accedere senza registrazione.
- È consentito l’ingresso ai cani, purché al guinzaglio e con museruola o trasportino, mentre i cani guida possono entrare senza restrizioni.
- All’interno sono presenti punti ristoro e bar. Per chi viaggia in camper sono disponibili aree dedicate come il Park Camper Pontevigodarzere e il parcheggio Prato della Valle, mentre per chi arriva in auto ci sono diversi parcheggi a pagamento nelle vicinanze, tra cui Fiera Nord, Fiera Sud e Park Mantegna.

Il cicloturismo come chiave di sviluppo
Il viaggio in bicicletta è sempre più una scelta strutturata, sostenibile e strategica per la valorizzazione dei territori. Non solo un’alternativa di viaggio, ma un vero e proprio modello di turismo capace di coniugare esperienza, economia locale e scoperta lenta dei luoghi.
In questo scenario, territori come i Colli Euganei e le aree limitrofe rappresentano esempi concreti di come paesaggi, cultura e infrastrutture possano integrarsi per offrire percorsi accessibili e di qualità, adatti a ogni tipo di cicloturista.
La Fiera del Cicloturismo 2026 si inserisce in questo contesto come un momento di confronto e progettazione, in cui il settore si incontra per immaginare nuove rotte, sviluppare servizi e interpretare le evoluzioni del mercato.
Un’occasione per osservare da vicino come il cicloturismo stia diventando sempre più centrale nelle strategie di sviluppo territoriale, e per lasciarsi ispirare da nuove idee di viaggio. L’appuntamento è alla Fiera: per scoprire, progettare e vivere il futuro della bici.





















Grazie di tutto
mi piacerebbe ricevere le mappe e le tappe del Friuli Venezia Giulia.
Grazie infinite.
Silva
[Salve Silvia: può trovare maggiori informazioni sulle destinazioni del Friuli Venezia Giulia a questo link > https://fieradelcicloturismo.it/expo/friuli-venezia-giulia/ – Bikeitalia.it]