“Il 93% dei clienti che entra in un negozio, sceglie la bici in base al colore”, lo ha detto Andrea Mizzoni, direttore commerciale di WD99 alla presentazione della nuova gamma di bici per il 2026.
WD99 ha iniziato a produrre e-bike nel 1999 e, un passo alla volta, si sta facendo spazio nello spietato settore della bicicletta. L’azienda ha un approccio insolito per il settore e che sembra portare risultati: all’evento erano presenti più di 80 rivenditori da tutta Italia, segno di una distribuzione credibile sul territorio nazionale.

La CEO dell’azienda, Cristina Simi, si è presentata con un’introduzione che è sembrata una dichiarazione di guerra alle perverse politiche di sconti selvaggi che hanno tenuto banco negli ultimi anni.
Difficile darle torto: le aziende di qualunque settore sembrano averlo capito ma nel settore ciclo c’è ancora una forte resistenza: un negozio di biciclette è l’unico luogo del commercio in cui l’avventore ancora si sente in diritto di chiedere uno sconto sul prezzo di vendita e in cui il venditore ancora ritiene che lo sconto sia il modo migliore per chiudere una vendita.
Nessuno si permetterebbe mai di entrare in un negozio di telefonia e chiedere lo sconto su un telefonino, o lo sconto su un maglione in un negozio di abbigliamento.
“Noi non abbiamo mai aderito alle politiche di sconti selvaggi portati avanti da diverse aziende in questi anni e che hanno strangolato i negozianti e minato la fiducia da parte del pubblico”, ha detto la Simi e gli 80 rivenditori presenti in sala annuivano.
“Per chiudere una vendita bisogna concentrarsi sul valore che si offre al cliente, non sul prezzo”.

“Il prezzo è ciò che paghi, il valore è ciò che ottieni”, è una massima molto celebre di Warren Buffet e l’introduzione della Simi andava esattamente in questa direzione per cercare di convincere i negozianti presenti che il compito di chi lavora nel settore non è offrire il prodotto più economico possibile ma di risolvere i bisogni del cliente al giusto prezzo.
Da lì è iniziata la presentazione della nuova gamma 2026 che mi sento di definire con una semplice parola: onesta. Onesta rispetto a quanto detto fino a quel momento, onesta nelle soluzioni tecniche e onesta nel prezzo.

I modelli presentati si chiamano Metro, Crystal, Noa, Forest e Idol e non starò qui a raccontarveli perché alla fine sono delle biciclette elettriche che fanno quello che delle bici elettriche devono fare con un prezzo che mediamente oscilla attorno ai 2.000 euro. Per info andate sul sito: worldimension.it
A questo punto sarebbe lecito chiedersi dove sia il valore tanto sbandierato a parole dalla Simi e la risposta è in un’offerta mai vista prima nel mondo della bicicletta: il concetto di garanzia estesa.
WD99 a partire dal 2026 offrirà ai propri clienti 3 tagliandi gratuiti nei negozi e il cambio gratuito della batteria dopo 30 mesi.
Allelujah!
Perché è proprio questo ciò di cui ha bisogno chi compra una bici: assistenza e la certezza che la propria bici continuerà a funzionare anche dopo molto tempo.
Non di risparmiare qualche centinaio di euro sull’ennesimo bidone di turno.





















ottima idea, Dove posso trovare un negozio in Sicilia?
[Salve Salvatore, qui trova la mappa di tutti i rivenditori WD99 in Italia > https://www.worldimension.it/rivenditori-world-dimension/ – Bikeitalia.it]
Sembra un’ottima idea , le parole sono molto interessanti ed è vero, il cliente si deve sentire al sicuro nel negozio nell’assistenza.
Scrivo da Genova, causa forza maggiore sono costretto ad usare una e-bike, acquistata 10 giorni fa.
Solo adesso mi rendo conto quanto sia utile la bici in città. Purtroppo, Genova, non è una città proprio adatta per la bici.Sicuramente si potrebbe fare di più.
[Questo commento non è stato pubblicato – Bikeitalia.it]