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Cargo Bikes per il trasporto di merci e bambini

Bambini, Bici, Bikelife • di

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Le cargo bikes sono biciclette a tre ruote concepite per il trasporto, dei bambini, ma volendo anche di merci e oggetti pesanti. Sono molto diffuse in Danimarca e Olanda, e in crescita in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Ultimamente non è raro incontrarle anche in Italia, ad esempio il modello in foto (Fridabike) è stato fotografato a Milano.

Indice
Capienza e dimensioni di una cargo bike
Aziende produttrici di cargo bike
Come si guida una cargo bike

Capienza e dimensioni di una cargo bike


La capienza di una cargo bike come quella in foto è di 4 bambini (150 kg la portata massima) che possono posizionarsi su due panchine pieghevoli imbottite e rivestite in eco-pelle. Non mancano gli accessori per ogni occasione ed esigenza: dalla cappottina per il sole al portapacchi posteriore, dal tappeto antiscivolo allo scalino per l’ingresso.
Dimensioni: lunghezza totale 215 cm, lunghezza cassone 90 cm, larghezza cassone 92 cm.
Ruote: ruota posteriore 24”, ruote anteriori 20”.

Aziende produttrici di cargo bike


Tra le case produttrici straniere, le più famose sono la Bakfiets, olandese, e la Christiania Bikes, danese, quest’ultima fondata nel 1994 da una coppia di marito e moglie che vivono nel noto quartiere hippie di Copenaghen. Nella capitale danese si stima ci siano attualmente oltre 20 mila di questi esemplari, e oltre che al trasporto dei bambini ci sono anche cargo bike per attività commerciali.

La maggior parte di questi modelli ha tre ruote, ma ne esistono alcuni con solo due ed un cassone lungo il telaio, meno largo, tra la ruota anteriore e la posteriore. Il modello originale della Christiania Bikes ha un solo rapporto ma esistono modelli con 8 velocità con cambio Shimano interno al mozzo.

Come si guida una cargo bike


La guida, sia delle cargo bikes Christiania che Bakfiets, e Fridabike, è leggermente diversa come si può intuire da quella di una bicicletta normale. In curva non ci si piega leggermente con il corpo ma il compito ricade tutto sulle braccia e le mani, richiedendo quindi un minimo sforzo. E’ necessaria un po’ di pratica e sono piuttosto pesanti ma alla fine riescono a sostituire perfettamente l’automobile, almeno in uso urbano. Sono robuste e richiedono pochissima manutenzione, le cargo bike possono durare tantissimi anni.





8 Risposte a Cargo Bikes per il trasporto di merci e bambini

  1. Roberto Carucci ha detto:

    Sono un fautore della mobilità a propulsione umana, e mi sposto regolarmente dentro e fuori Roma in bicicletta. Acquisterei subito una “CARGO BIKE” se non costassero delle cifre assurde, parlo di quelle a due ruote. PRO BIKE, vende il modello BULLIT: prezzo minimo euro 1953. Se Decathlon commercializzasse una cargo bike – BTWIN ad un prezzo ragionevole, farebbe un successone. Secondo me, tenendo conto del maggior costo del telaio, trasporto ed immagazzinamento, potrebbe costare circa 200 euro in più rispetto ad una bici trekking.

    • for those... ha detto:

      Ciao
      Ci ho pensato anch’io al prezzo alto delle cargo porprio vedendo le Bullit ma credo che sbagliamo approccio.
      Sono mezzi che in pratica sostituiscono l’auto. Se la vedi da questa prospettiva 2000€ non sono poi tanti. Sono più o meno un anno di spese correnti (carburante+assicurazione+bollo+manutenzione) di un’auto, senza contare il costo di acquisto.
      Tieni anche conto che in generale le bici nordeuropee costano parecchio ma sono solitamente bici da top gamma. Basta vedere le foto delle BULLIT per notare che sono “un gradino sopra”!
      Già le milanesi FRIDA menzionate nell’articolo costano la metà.
      Poi ben venga un modello low-cost BTWIN ma considera che una bici da trekking come si deve costa sui 7-800€ quindi alla fine torni al prezzo delle FRIDA.
      Sempre per restare al tuo paragone, prova a cercare il prezzo di una KOGA RANDONNEUR (bici da trekking olandese). Come vedi le Bullit sono in linea! ;)

    • Luca Guala ha detto:

      Roberto, sono alla mia seconda cargo bike. La prima era una normalissima MTB con un kit xtracycle (www.xtracycle.com) capace di portare due-tre bambini seduti sul lungo portapacchi di legno (con cuscino!) oppure fino a 90 kg di carico distribuiti fra portapacchi, sacche (enormi) e pedane laterali. Per questa cargo bike ho speso 400 euro, più la MTB che avendo quasi vent’anni non valeva più granché. Quella che uso adesso è una Kona Ute, comprata su un famoso sito tedesco di vendite on-line e pagata 750 euro. Si tratta di un modello di un paio di anni fa, con freni V brakes mentre l’ultimo modello li ha a disco, ma cosa mi importa? La Kona Ute ha la stessa capacità di carico della Xtracycle o forse di più, e non essendo un kit aggiunto, ma un telaio fatto apposta per caricare, è sicuramente più rigida, più stabile e anche un po’ meno ingombrante.
      Una precisazione: sono tutte e due bici a due ruote, per una mia scelta precisa: intanto le tre ruote si guidano come carrozzelle, mentre queste piegano in curva, quindi sono molto più maneggevoli, inoltre avendo due soli appoggi, si comportano molto meglio fra buche e tombini. In secondo luogo, pesano molto, molto meno: complete di sacche e accessori, la Xtracycle pesava 22kg, la Kona ne pesa circa 20. Vivo in una città con molte pendenze e pedalare in salita con una cargo a tre ruote da 35 kg non è uno scherzo.
      Infine, dato che non ho un garage mi devo portare la bici in casa, su per tre piani di scale, poi lasciarla nell’ingresso. Una tre ruote non ci starebbe proprio, anzi, non girerebbe neppure nei pianerottoli delle scale.

    • massimo ha detto:

      C’è un’azienda di crema che la ha da poco in listno, 1.200 euro!!!

      • Carlo Marin ha detto:

        C’è anche El ciclo di Vigevano che produce in italia cargo bikes elettriche professionali, con una gamma di 7 modelli a due e tre ruote. Carlo

    • marco ha detto:

      Bhe a Modena c’è un profduttore artigianali di cargobike fatte su misura e completamente personalizzabili con solo gruppi shimano.
      il prezzo è molto piu basso di una bullitt e in vendita c’è anche il solo telaio in modo da poter recupere il resto dei componenti dalle proprie bici.

      http://www.officinerecycle.com

  2. Lorenzo ha detto:

    Secondo me, semplificando un poco, ci sono due tipi di consumatori di cargo bike: chi le compra per moda e non si cura della loro durata, non informandosi per niente sulle marche più robuste e facendosi fregare solo da estetica e prezzo aggressivo e sconti commerciali perenni tipici della logica italiota e chi le cerca perché vorrebbe vivere come i nostri cugini Scandinavi, Olandesi, Tedeschi, ecc.. usando l’auto il meno possibile investendo su qualcosa di solido, magari costruito da manodopera pagata come vorremmo fossero pagati i nostri figli. Per questa seconda categoria nel 2011 abbiamo creato, a Bologna, “Spezial Cycle” con lo scopo di portare in Italia quelle marche di cargo bike che in Europa hanno fatto e stanno facendo la storia della mobilità sostenibile . Tutto verificabile sul campo….per chi ne condivide la filosofia ovviamente ;-)

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