Business

Che cos’è e quanto vale l’economia della bicicletta

Che cos’è e quanto vale l’economia della bicicletta

L’economia della bicicletta, nota anche come bike economy o bikenomics, rappresenta un settore in continua espansione che integra mobilità sostenibile, innovazione industriale, turismo e salute pubblica. Nel 2025, questo comparto si conferma come un pilastro strategico per la transizione ecologica e lo sviluppo economico, sia in Italia che a livello globale.​

Cos’è la bike economy

La bike economy comprende tutte le attività economiche legate all’uso della bicicletta: dalla produzione e vendita di biciclette (tradizionali ed elettriche) e accessori, ai servizi di noleggio, manutenzione e logistica, fino al cicloturismo e alle infrastrutture ciclabili. È un ecosistema che genera valore economico, crea occupazione e promuove benefici ambientali e sociali.​

Il valore della bike economy in Italia

Nel 2024, il mercato delle biciclette in Italia ha registrato oltre 1,3 milioni di unità vendute, con un lieve calo dello 0,7% rispetto all’anno precedente, segnando una stabilizzazione dopo anni di flessione. Le ebike rappresentano il 20% delle vendite totali, con 274.000 unità vendute, evidenziando una crescita significativa rispetto agli anni precedenti. ​

Il settore impiega direttamente circa 17.600 persone, con un incremento del 16% tra il 2020 e il 2022. Nonostante le sfide legate alla supply chain e alla dipendenza dall’importazione di componenti elettronici, l’industria italiana della bicicletta ha mantenuto un saldo positivo nella bilancia commerciale, attestandosi a 175 milioni di euro nel 2024.

La bike economy in Europa

A livello europeo, l’industria della bicicletta è in continua crescita, con circa 15 milioni di biciclette prodotte e 20 milioni vendute annualmente. L’Europa conta circa 900 imprese nel settore, impiegando 90.000 addetti e generando un fatturato industriale di circa 12 miliardi di euro. L’Italia si posiziona come secondo paese manifatturiero in Europa, dopo la Germania, con circa 3 milioni di biciclette prodotte e un fatturato industriale di circa 1,5 miliardi di euro. ​

Il mercato globale della bicicletta

A livello globale, il mercato delle biciclette è destinato a crescere significativamente nei prossimi anni, passando da circa 61,67 miliardi di dollari nel 2023 a circa 69,88 miliardi entro il 2030, con un tasso di crescita annuale del 2,55%. Le ebike rappresentano una parte crescente di questo mercato, con previsioni che indicano una crescita di cinque volte entro il 2035.​

Benefici della bike economy

  • Ambientali: riduzione delle emissioni di CO₂ e miglioramento della qualità dell’aria.​
  • Economici: creazione di posti di lavoro e stimolo all’innovazione nel settore della mobilità.​
  • Sociali: miglioramento della salute pubblica e della qualità della vita urbana.​

Strategie per potenziare la bike economy in Italia

Investimenti in infrastrutture

Sviluppo di reti ciclabili sicure e integrate nel tessuto urbano.​ Il rafforzamento delle infrastrutture ciclabili è fondamentale per promuovere l’uso quotidiano della bicicletta e garantire la sicurezza dei ciclisti.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) prevede la realizzazione di 565 km di nuove piste ciclabili urbane e metropolitane, oltre a 746 km di piste ciclabili turistiche, con un investimento totale di 466 milioni di euro. Questi interventi mirano a facilitare la mobilità sostenibile e a connettere le reti ciclabili con il sistema ferroviario e di trasporto metropolitano, promuovendo l’intermodalità e riducendo l’uso dell’auto privata.

Incentivi all’acquisto

Sussidi e agevolazioni fiscali per l’acquisto di biciclette e e-bike.​ Per incentivare l’adozione della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano, diverse regioni italiane hanno introdotto contributi economici per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita.

Ad esempio, la Regione Emilia-Romagna ha stanziato 2,6 milioni di euro per il 2025, offrendo contributi fino al 50% del costo, con un massimo di 500 euro per le ebike e 1.000 euro per le cargo bike elettriche. Questi incentivi sono destinati ai residenti dei comuni aderenti al Piano per la qualità dell’aria, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria e promuovere uno stile di vita più sostenibile.

Promozione del cicloturismo

Valorizzazione delle destinazioni turistiche attraverso percorsi ciclabili e servizi dedicati.​ Il cicloturismo in Italia ha registrato una crescita significativa nel 2024, con 89 milioni di presenze, segnando un aumento del 54% rispetto all’anno precedente. Questo incremento ha generato un impatto economico stimato in quasi 9,8 miliardi di euro, confermando il cicloturismo come una componente rilevante della domanda turistica nazionale, rappresentando oltre il 10% del totale dei turisti in Italia.

Il profilo del cicloturista è caratterizzato da una fascia d’età prevalentemente tra i 30 e i 44 anni, con una situazione economica dichiarata almeno medio-alta in oltre la metà dei casi, indicando una propensione alla spesa significativa. Tuttavia, la crescita del settore sembra essere trainata principalmente dall’iniziativa privata, piuttosto che da una strategia politica coordinata a livello nazionale.

Una politica di valorizzazione del cicloturismo più strutturata potrebbe amplificare ulteriormente i benefici economici e sociali di questo segmento turistico. ​Questi dati evidenziano l’importanza strategica del cicloturismo per l’economia italiana e la necessità di politiche pubbliche mirate per sostenere e ampliare questo trend positivo.

Educazione e sensibilizzazione

Campagne informative per promuovere l’uso della bicicletta e la sicurezza stradale.​ La promozione della cultura della bicicletta passa anche attraverso campagne di educazione e sensibilizzazione. La Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (FIAB) ha lanciato la campagna “In bici è meglio” per il 2025, sottolineando i benefici della mobilità attiva per la salute individuale e collettiva. FIAB collabora con le amministrazioni locali per diffondere l’uso della bicicletta attraverso iniziative nelle scuole, attività di cicloturismo e progetti di mobilità quotidiana, contribuendo a creare città più sicure e vivibili.

Un settore in crescita su cui investire

La bike economy rappresenta una componente fondamentale per un futuro sostenibile, offrendo opportunità economiche, benefici ambientali e miglioramenti nella qualità della vita. Investire in questo settore significa promuovere una mobilità più verde, città più vivibili e un’economia resiliente e innovativa.

[Aggiornato ad Aprile 2025]

ebook

Business & Economia
scarica ora