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I 5 ingredienti per un Bike to School che funziona

Bike to School, Bikelife, News, Urban • di

Quali sono gli ingredienti principali che consentono a un Bike to school di funzionare bene?

1. Almeno 3 genitori/organizzatori motivati: non c’è dubbio che essendo principalmente un’attività a carattere spontaneo e volontario perché funzioni serve l’energia trascinante di almeno un nucleo di genitori che si muovano abitualmente in bici in città, che credano nel valore di diffondere la cultura della bicicletta da piccoli, che abbiano qualche esperienza di attivismo, che siano minimamente carismatici o comunque comunicativi e sappiano far rete con gli altri genitori.

Meglio ancora se gli stessi coordinatori di Bike to school sono inseriti o in un organo collegiale, o in un’associazione di genitori, o nel circuito locale di attivisti ciclisti

Non preoccupatevi se all’inizio siete pochi, da cosa nasce cosa, si comincia in pochi e poi l’effetto di entusiasmo e imitazione dei bambini e degli altri genitori è garantito.

2. Preside, insegnanti, scuola favorevole: questo è certamente un elemento che aiuta, ma non è fondamentale. Il motore di tutto sono i genitori e i bambini, quindi il Bike to school si può fare anche senza l’appoggio dell’istituzione scolastica, ma averlo a favore può essere rilevante per alcune ragioni: prima di tutto per consentire il parcheggio delle bici all’interno del cortile della scuola, poi per consentire che le comunicazioni arrivino a tutti i bambini, facendo appendere le locandine internamente all’edificio o al cortile, o inviando tramite comunicazione interna alle insegnanti gli avvisi per ricordare gli appuntamenti dei Bike to school con comunicazione scritta sul diario dei bambini.

Se poi si tratta di una scuola particolarmente attenta alle tematiche di mobilità sostenibile e/o che ha attivo un mobility manager scolastico, si può chiedere di organizzare insieme eventi di promozione all’uso della bicicletta nelle classi.

3. Posto per parcheggiare le bici una volta arrivati: come il precedente non è un ingrediente indispensabile (le bici possono essere parcheggiate anche fuori se esistono rastrelliere, cancellate o altri luoghi esterni in cui poterle legare), ma questo elemento aiuta moltissimo nell’organizzazione.

Le biciclette parcheggiate internamente all’edificio o al cortile consentono di preservare le bici dal pericolo di furti, di evitare di portare la catena (spesso le bici dei bambini non sono accessoriate), di poterle a volte anche lasciare il pomeriggio e riprenderle in altri momenti qualora ci siano problemi logistici all’uscita (questo è spesso un problema ricorrente per bambini che hanno attività pomeridiane, o vengono accompagnati a ritorno in luoghi diversi dall’abitazione, da altri amici o da babysitter, nonni…).

4. Avere informazione su percorsi casa-scuola di partenza: come anticipato al punto 2 l’esistenza di un mobility manager può favorire moltissimo l’attivazione e la continuità di un Bike to school.

I mobility manager scolastici hanno accesso ai dati anonimi degli indirizzi di abitazione di tutti gli studenti dell’istituto e possono facilmente importarli su una mappa in modo da verificare quali siano la o le direttrici principali per l’attivazione di un percorso Bike to school che sia effettivamente utilizzato da molti studenti per andare a scuola (conoscendo preventivamente la viabilità e i pericoli eventuali).

5. Posizione della scuola in una strada poco trafficata o in un quartiere poco trafficato: questo è sicuramente un ingrediente che facilita l’attivazione e la prosecuzione di un Bike to school. Un percorso in una zona troppo trafficata può scoraggiare quei genitori meno propensi, e a volte è sufficiente che ci sia un’esperienza di effettivo pericolo per far smorzare l’entusiasmo nei partecipanti, vi invitiamo pertanto a scegliere con attenzione il percorso da fare, di provarlo e riprovarlo anche con i bambini, di immaginarvelo con un numero sostanzioso di bambini al seguito, prima di proporlo agli altri.

La scelta dei marciapiedi per esempio può essere una soluzione, ma solo se i marciapiedi sono sufficientemente larghi da poter ospitare in larghezza due bici e lasciare abbastanza spazio ai pedoni in modo da non intralciarne assolutamente il passaggio.

Abbiamo qui individuato i cinque ingredienti principali per il funzionamento di un Bike to school, ma ce ne saranno sicuramente altri, e vi invitiamo a collaborare a costruire con noi il vademecum per organizzare un buon Bike to school scrivendo le vostre osservazioni a [email protected]






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