La Borgogna e il Parco del Morvan in bikepacking - Bikeitalia.it

La Borgogna e il Parco del Morvan in bikepacking

La Borgogna tra i vigneti della Côte d’Or, i borghi medievali e il Parco Nazionale del Morvan in bicicletta. Partiamo una fresca mattina di agosto dalla bellissima cittadina di Dijon. Il sole batte sulle pietre bianche di marmo liscio dello splendido Palazzo Ducale simbolo della città. Le nostre bici raggianti e con le borse cariche sono pronte per questa nuova esperienza in bikepacking.

Usciti dalla città prendiamo subito la splendida Voie des Vignes verso sud e percorriamo tantissimi chilometri su questa pista ciclabile immersa nei domaine e nei vigneti con scorci su castelli suggestivi e cantine che ricordano il piacere di un buon bicchiere di vino!

Visitiamo una famosa cantina appena fuori città. La storia del vino ci ha sempre affascinato e ci diciamo subito “peccato essere in bici e non poter acquistare qualche cassa di vino!”. Alla sera soggiorniamo a Beaune una cittadina davvero splendida che scopriamo essere in età medievale la residenza preferita dei duchi di Borgogna, all’epoca tra i principi più potenti d’Europa. Per questo vanta un ricco patrimonio monumentale, con un centro storico ottimamente preservato.

La mattina successiva ripartiamo verso sud incontrando una miriade di castelli (possiamo dire di averne visti quasi una trentina in tutto il viaggio!). Passando da Santenay arriviamo nella cittadina di Chalon-Sur-Saȏne dove la fame si fa sentire e allora una addentiamo una bella baguette appena sfornata comprata in una boulangerie. La Francia con le sue panetterie piene di prelibatezze da forno è il posto perfetto per reintegrare le calorie bruciate!

Invertiamo la rotta verso nord, abbiamo percorso quasi tutta la Voie des Vigne ed è ora di cambiare e quindi imbocchiamo una nuova pista ciclabile la cosiddetta Voie Verte. I paesaggi iniziano a cambiare lasciando spazio a lunghi canali affianco a quali passa la nostra strada ciclabile costruita in alcuni tratti su vecchie linee ferroviarie dismesse. La Borgogna vanta tantissimi canali navigabili e rimaniamo affascinati dal funzionamento delle chiuse che modificano i livelli delle acque per far transitare le imbarcazioni. Facciamo un tappa nella cittadina di Autun rimaniamo incantati da questa città medievale molto curata.
Soggiorniamo a Lucenay l’Évêque ai piedi del Parco del Morvan in un bed and breakfast gestito da una coppia di signori belgi davvero magico… ceniamo a lume di candela nel giardino con piatti tipici della cucina francese rivisitati in chiave nordica.

Il Parco Naturale Regionale del Morvan si estende sui quattro dipartimenti della Francia centrale e con le sue vaste foreste costellate di sentieri ben indicati, grandi laghi e torrenti, dove praticare tante attività all’aperto, è la meta ideale per percorrere percorsi gravèl (con accento marcato come dicono i francesi). Pedaliamo anche su un tratto della “Grande Traversée du Massif Central à VTT” (VTT è il pari del nostro acronimo MTB). Ci fermiamo all’ombra di alcuni salici piangenti a rilassarci lungo le sponde del Lago di Setton uno dei tanti che caratterizza il parco.

Nel pomeriggio ripartiamo verso est attraversiamo le campagne dove le mucche bianche e le balle di fieno appena raccolto caratterizzano i nostri percorsi. Siamo giunti a Pouilly-en-Auxois cittadina a nord di Dijion dove l’indomani inizieremo la nostra ultima tappa.

Torniamo sulla Voie Verte, questa volta in senso contrario, ci fermiamo al visitare il paesino di Châteauneuf incontrando tantissimi cicloturisti come noi e concludiamo il nostro viaggio al Palazzo Ducale dove tutto era iniziato qualche giorno prima.

Riassumendo: 5 giorni in bici quasi 400 km percorsi 2.800 metri di dislivello, svariate bottiglie di Pinot Noir, panorami sempre diversi, paesini bucolici, castelli maestosi. Oltre l’80% di questo tour è stato percorso su pista ciclabile o strade bianche secondarie. Per noi è un bel voto 10+ a Bourgogne-Franche-Comté Tourisme per l’organizzazione dei percorsi ciclabili e un bel placet ai nostri cugini francesi che hanno un grande rispetto per i ciclisti! Visitate questa terra magnifica a misura dei cicloturisti.

[Ludovico & Giulia]


Per maggiori informazioni e altre foto del nostro viaggio visitate la pagina Instagram di Ludovico Bizzocchi – Guida Accompagnatore cicloturistico della Regione Piemonte, Istruttore di mountain bike della FCI.

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