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Le Ciclovie dei Parchi dell’Emilia Romagna: 10 itinerari per tutti i gusti

L’Emilia Romagna è una regione ricca di storia, cultura, arte e gastronomia, che offre ai visitatori un’ampia gamma di opportunità per scoprire il suo territorio. Per visitarla e scoprire tutti i suoi segreti, il consiglio è quello di utilizzare la bicicletta e seguire le numerose piste ciclabili che la attraversano. Sono molte le mete suggestive da raggiungere e i luoghi da esplorare: paesaggi incantevoli, borghi medievali, castelli e città d’arte.

Da Piacenza alla costa romagnola si possono percorrere dieci i percorsi ciclabili all’interno dei parchi e delle riserve naturali dell’Emilia Romagna. Si tratta delle Ciclovie dei Parchi, dieci itinerari diversi per lunghezza e tracciato che permettono a tutti i cicloviaggiatori, anche quelli meno esperti, di fare la conoscenza di questi territori.

Bici e percorsi

In bici in Emilia Romagna crediti TERRABICI
In bici in Emilia Romagna, crediti TERRABICI

Che sia una mountain bike, un’e-bike o in alcuni casi una normale bicicletta muscolare la compagna di viaggio prescelta, l’Emilia Romagna offre sempre una vasta scelta di percorsi per scoprire le sue aree verdi e beneficiare della sua natura. Ci sono tracciati con diversi gradi di difficoltà che possono essere completati in una giornata o in escursioni brevi.

Sul sito dell’Emilia Romagna si trovano le schede tecniche di ogni ciclovia. Sono riportati i dati come la lunghezza, il dislivello, il grado difficoltà, i tempi di percorrenza. Non mancano le attrazioni culturali da visitare, cenni alla storia dei luoghi, i riferimenti agli indirizzi utili e, last but not least, le indicazioni GPS.

Come raggiungere le ciclovie

Per un viaggio sostenibile, si possono raggiungere le ciclovie in treno. Infatti, dalle stazioni parte una segnaletica che guida i ciclisti dalla stazione all’area naturale prescelta. Sui convogli Trenitalia ci sono carrozze dedicate al trasporto biciclette. Per i costi e le prenotazione, si deve fare riferimento al loro sito.

Le 10 Ciclovie dei Parchi dell’Emilia Romagna

1. Ciclovia dello Stirone (Parco regionale dello Stirone e del Piacenziano)

42 chilometri ad anello, partendo dalla stazione di Fidenza. Lungo il fondovalle del torrente Stirone, la ciclovia omonima si snoda in salita con un tracciato vario e a volte difficile (tratti angusti, curve brusche su terreno roccioso o bucherellato, radici, etc.). La difficoltà è media e ci vuole una giornata per attraversare le distese di campi che si intervallano con i filari di querce e gelsi, fino ai boschi collinari che coprono le alture di Vigoleno. Tra i borghi che si attraversano, meritano una sosta Fidenza, Vigoleno e Salsomaggiore.

In bici in Emilia Romagna - Fidenza
Ciclovie dei Parchi dell’Emilia Romagna | Fidenza, crediti albertobru

Per scheda, tracce e maggiori informazioni, visita il sito

2. Ciclovia del Taro (Parco fluviale regionale del Taro)

La ciclovia del Taro ha due diversi itinerari fisicamente distinti ma complementari – uno di 6 km e uno di 20 km. Si parte dalla stazione ferroviaria di Collecchio e in mezza giornata si possono percorrere agevolmente entrambi. Il dislivello è trascurabile. Siamo dalle parti della Statale della Cisa, nella provincia di Parma.

Per scheda, tracce e maggiori informazioni, visita il sito

3. Ciclovia Boschi di Carrega (Parco regionale dei Boschi di Carrega)

Ideale per combattere la calura estiva, questo itinerario attraversa i Boschi di Carrega, vicino a Sala Baganza (dove visitare la Rocca e fermarsi per degustare i prodotti locali). Anche in questo caso, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Collecchio. Il percorso è lungo 20 km, il dislivello 200 metri, e, se si resta sul tracciato, è molto facile da percorrere. I più avventurosi possono provare le varianti sulle stradelle forestali.

I Boschi di Carrega, in bici in Emilia Romagna
Ciclovie dei Parchi dell’Emilia Romagna | I Boschi di Carrega

Per scheda, tracce e maggiori informazioni, visita il sito

4. Ciclovia del Parco dei Sassi (Parco regionale dei Sassi di Roccamalatina)

Questo è un itinerario per i più allenati, sia per la lunghezza – 50 km – sia per le salite che creano un dislivello di 550 metri. Il fondo è buono in quasi tutti i tratti. Si parte dalla stazione di Vignola e le star di questa escursione sono i Sassi, guglie arenacee emergenti quasi sempre visibili al centro dell’anello del percorso. Da non perdere la chiesetta di Pieve di Trebbio, vicinissima al centro visite del parco dei Sassi si Roccamalatina.

Rocca di Vignola, in bici in Emilia Romagna, crediti ,michela ronco
Rocca di Vignola, crediti Michela Ronco

Per scheda, tracce e maggiori informazioni, visita il sito

5. Ciclovia dei Gessi di Gaibola (Parco regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa)

Il percorso ad anello, di 21 km, è raggiungibile sia dalla stazione ferroviaria di San Lazzaro che da quella di Ozzano. Difficoltà media e un dislivello di 200 metri caratterizzano questo itinerario. Il parco è caratterizzato dal Gesso, una roccia tipica di quest’area bolognese, e dagli ambienti carsici movimentati da doline.

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6. Ciclovia della Memoria (Parco storico regionale di Monte Sole)

Questa ciclovia è per gambe allenate. Siamo in provincia di Bologna, tra i comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi. Il Parco è un luogo della memoria, un luogo tristemente noto per gli eccidi del 1944. In un contesto naturale di grande valore per la presenza di specie botaniche e faunistiche di rilievo, si invitano i visitatori a non dimenticare la strage nazifascista di Marzabotto.
Il percorso è impegnativo, lungo 25 km da percorrere in una giornata e dislivelli di 500 metri. La (piccola) stazione di riferimento è quella di Lama di Reno.

Parco di Marzabotto, in bici in Emilia Romagna, crediti Francesco Lazzarin
Ciclovie dei Parchi dell’Emilia Romagna | Parco di Marzabotto, crediti Francesco Lazzarin

Per scheda, tracce e maggiori informazioni, visita il sito

7. Ciclovia di Monteveglio (Parco regionale Abbazia di Monteveglio)

Boschetti campi e calanchi compongono il paesaggio naturale di questo percorso collinare. Di facile percorrenza, si snoda per 27 chilometri di dolci sali-scendi su un fondo in asfalto. Si parte dalla stazione ferroviaria di Bazzano il cui centro storico è caratterizzato da una Rocca e un museo civico ricco di reperti archeologici. Attraverso stradine secondarie si arriva all’area del Parco. Sul tragitto si incontra la splendida Abbazia di Monteveglio, un monastero che ha fatto da sfondo ad alcune vicende storiche legate alla figura di Matilde di Canossa. Non è sempre aperta alle visite, quindi si consiglia di controllare il sito o di contattare la segreteria.

Per scheda, tracce e maggiori informazioni, visita il sito

8. Ciclovia dei Gessi (Parco regionale Vena del Gesso romagnola)

Questa è un’escursione lunga (30 km) e corredata di dislivelli (900 metri complessivi). La si può scindere in due anelli o, naturalmente, accorciare in caso di necessità. È un percorso impegnativo, adatto ai più allenati. La partenza è a Brisighella, uno dei borghi più belli d’Italia (avete presente la suggestiva via degli Asini? Per non dimenticare il castello che si affaccia sul borgo)
Siamo nella provincia di Ravenna e ci vuole una giornata per percorrere tutto l’itinerario.

Via degli Asini a Brisighella, in bici in Emilia Romagna, crediti Vanni Lazzari
Via degli Asini a Brisighella, crediti Vanni Lazzari

Per scheda, tracce e maggiori informazioni, visita il sito

9. Ciclovia del Trebbia (Parco regionale fluviale del Trebbia)

In provincia di Piacenza, andando verso la Liguria, si incontra la selvaggia Val Trebbia, con le sue colline e i borghi medievali. Questa ciclovia passa attraverso paesaggi diversi, quello urbano di Piacenza – da cui si parte – quello fluviale, nei pressi della splendida Rivalta, e quello collinare che sale a Rivergaro. Un’andata e ritorno di circa 50 km su percorso misto: asfalto, sterrato, ghiaia. Per la maggior parte è percorribile con una normale city bike, ma per gli sterrati si consiglia una MTB.

Per scheda, tracce e maggiori informazioni, visita il sito

10. Ciclovia del Secchia (Riserva naturale orientata Cassa di espansione del fiume Secchia)

Ci spostiamo a Modena, città della partenza di questa ciclovia, la cui meravigliosa Piazza Grande è patrimonio dell’umanità Unesco. Si percorrono piste ciclabili oppure piccole strade a traffico scarso per raggiungere una meta di eccelso valore naturalistico: la riserva “Cassa di Espansione del fiume Secchia”. L’itinerario comprende Rubiera, dove visitare l’antico Ospitale e la Pieve romanica di S. Faustino. In una giornata si possono percorrere i 25 km del tragitto breve oppure i 38 km di quello completo. La difficoltà è molto bassa.

In bici nel modenese, Emilia Romagna

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Commenti

  1. Avatar Diego Zivieri ha detto:

    grazie mille, ho scoperto almeno tre ciclabili di cui ignoravo l’ esistenza.

  2. Avatar Giusy ha detto:

    Ferrara non vedo nessun percorso: ma non è la Città delle biciclette?🚲

    [Queste sono le 10 Ciclovie dei Parchi dell’Emilia Romagna: Ferrara ha altri percorsi ciclabili che non ricadono in un Parco della Regione, evidentemente > https://www.bikeitalia.it/2021/05/20/ferrara-un-paradiso-per-il-turismo-in-bicicletta/ – Bikeitalia.it]

  3. Avatar Nevio ha detto:

    [Abbiamo integrato la correzione nell’articolo, grazie per la segnalazione – Bikeitalia.it]

  4. Avatar Valerio ha detto:

    vorrei sapere se ci sono percorsi ciclabili adatti a bici da corsa media difficoltà in Emilia Romagna
    grazie in anticipo

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