Lombardia: la Via Carolingia in bicicletta

La Via Carolingia è un itinerario culturale lungo complessivamente 1.250 km che ricostruisce i luoghi attraversati da Carlo Magno tra l’VIII e il IX secolo, quando partì da Aquisgrana fino a raggiungere l’Abbazia di Farfa, nei pressi di Roma, per essere incoronato da Papa Leone III come Imperatore del Sacro Romano Impero.

Il tratto lombardo del percorso è il tentativo di ricostruire il viaggio del sovrano carolingio mettendo in rete gli insediamenti urbani esistenti, gli interessi politici dell’Imperatore e le vie di comunicazione più utilizzate dell’epoca.

Via_Carolingia_in_Bicicletta

L’itinerario ha diversi punti di interesse come chiese, abbazie, monasteri, ville storiche, musei, castelli e semplici centri storici degni di essere attraversati in bicicletta.

Per effettuare il tratto lombardo del percorso in bicicletta è consigliabile suddividere il tracciato in 5 sezioni, in modo da potersi godere appieno i luoghi attraversati e non appesantire troppo le gambe.

Da Campione d’Italia a Erba (67.9 km)

Probabilmente la tappa più impegnativa del percorso con pendenze al 18%, fino ad arrivare a Pellio dove l’attraversamento del pian delle Noci, le viste sul lago e sulle vette circostanti ripagano i visitatori. A seguire inizia una lunga discesa che porta al Lago di Como e solo successivamente a Erba.

Da Erba a Bergamo (58.8 km)

Giunti a Erba è possibile ammirare la chiesa di S. Eufemia (V° secolo e simbolo della città). Dopo qualche sali e scendi è necessario attraversare il ponte di Brivio, sul fiume Adda, direzione Bergamo città, attraversando il bellissimo Parco dei Colli.

Da Bergamo a Soncino (51.4 km)

Si continua a pedalare verso sud, con l’obiettivo di raggiungere la cittadina del cremasco di Soncino. Questo tratto, permette di attraversare alcuni interessanti centri storici della bergamasca, come Martinengo o Romando di Lombardia.

Da Soncino a Castiglione delle Stiviere (58.5 km)

Penultima tappa completamente pianeggiante all’interno di un territorio prevalentemente agricolo e alla portata di tutti. Dopo aver attraversato il fiume Oglio si giunge a Orzinuovi, da qui si prosegue lungo strade poco trafficate fino Carpenedolo per raggiungere Castiglione delle Stiviere.

Da Castiglione delle Stiviere a Mantova (36 km)

Il territorio, ancora verde e attraente, ripercorre i delicati profili delle colline, regalando viste interessanti e imperdibili punti d’interesse come Solferino, Cavriana e Volta Mantovana, con il giardino di Palazzo Gonzaga. Poco più in là si entra nel Parco Regionale del Mincio, fino a raggiungere la bella città di Mantova.

Da questo momento la Via Carolingia prosegue in Emilia Romagna.

 

Per scaricare le tracce gpx e kml della Via Carolingia in bicicletta consulta il sito web dedicato. 

 

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