Periodicamente escono articoli e post social sull’annuncio di Tesla relativo alla produzione di una ebike. Escono specifiche, immagini, prezzi. Molte descrizioni, rendering, dichiarazioni. Eppure…
Eppure questa ebike non esiste. Non ci credete?
Le fonti Tesla
Scartabellando il sito di Tesla (italiano e americano) non se ne trova traccia. Se si entra nell’area dedicata alla stampa, ci sono comunicazioni sui dati di mercato, sulle previsioni finanziarie, sugli ultimi veicoli (auto, camion e bus) presentati.
Se si sfoglia la media gallery si trovano tutti i prodotti e i servizi (auto, stazioni di ricarica, AI, foto degli uffici, degli stabilimenti). Allora vado a vedere le pagine social del gruppo.
Su Instagram, di questa leggendaria bici non c’è traccia. Trovo auto, robot, camion e pure animali cucciolosi. Ma di bici, nemmeno l’ombra.
Andiamo a vedere X, allora. Quale luogo migliore per fare annunci rivoluzionari, visto che appartiene al fondatore di Tesla, Elon Musk – che però ultimamente mi pare più interessato a realizzare una versione distopica del mondo che a contribuire alla sua salvaguardia ambientale – e… niente.

Passo a Google e Google News. Qui escono un sacco di articoli, con descrizioni dettagliate e immagini. Trovo anche un video di 9 minuti pubblicato a dicembre come Breaking News, che riassume le caratteristiche di questo nuovo prodotto.
Ma il video non è di Tesla, è di un account che si chiama Tesla Tips Network, 1700 iscritti. Ne trovo un altro intitolato “Elon Musk: “Sto Rilasciando Ufficialmente La E-Bike Di Tesla Nel 2024” del canale Voyager IT, 49mila iscritti. Qui i minuti sono addirittura 25 e si parte da un’intervista (reale?) a Elon Musk, che per quanto mi riguarda potrebbe parlare anche di una moto…E anche qui si parla di caratteristiche, prezzi, prestazioni e materiali.
Però. Sul canale di Tesla non si parla mai, ma proprio mai di una ebike.
La stampa sulla nuova ebike di Tesla
Approfondisco e comincio a cercare le notizie relative alla ebike Model B. Perchè questa fanta-ebike ha anche un nome!
Trovo articoli risalenti anche a dieci anni fa, parecchie notizie del 2019, un articolo di Repubblica del 2020 e poi una sequenza di articoli usciti a partire dall’ottobre del 2024 su media specializzati e generici.
Partendo dall’articolo di Repubblica scopro che NO, non è una ebike Tesla quel Model B di cui si parla ovunque, ma di un modello progettato dal designer Kendall Toerner che si ispira alle auto elettriche californiane. E pare pure che Tesla abbia preso le distanze dal progetto. Come possa usare il nome Tesla e il lettering dell’azienda per me resta ancora un mistero, e non penso nemmeno di avere il tempo e la voglia di approfondire.
![ebike Tesla Model B - designer Kendall Toerner - [dal sito www.kendalltoerner.com]](https://www.bikeitalia.it/wp-content/uploads/2025/02/Tesla-Model-B-Kendall-Toerner-www.kendalltoerner.com_.jpg)
Il design è sicuramente innovativo, ed effettivamente ricorda quello delle auto di Musk.
Quello che mi lascia perplessa è come sia possibile che ciclicamente si “spacci” questo progetto come un nuovo prodotto di Musk. E non si pensi che questa bufala circoli solo in casa nostra. Si trovano notizie più o meno in tutte le lingue.
![ebike Tesla Model B - designer Kendall Toerner - [dal sito www.kendalltoerner.com]](https://www.bikeitalia.it/wp-content/uploads/2025/02/2_Tesla-Model-B-Kendall-Toerner-www.kendalltoerner.com_.jpg)
Quindi, cosa c’è di vero?
L’unica cosa che ho scoperto sul trittico Musk-Tesla-ebike è che nel 2018, in un’intervista nel podcast di Kara Swisher, Recode Decode, inserita sul sito Vox.com, Musk ha dichiarato semplicemente “Tesla potrebbe produrre una ebike“.
Ah. E anche che nel 2023 il sito eBikes.org ha fatto un sondaggio da cui è emerso che in molti, soprattutto uomini, vorrebbero una ebike firmata Tesla.
And that’s all, folks!


















Fuck nazist bike
Dopo le recenti vicissitudini, credo di poter dire che… in ogni caso non la comprerei :)
Quanto ho visto questo articolo, e la foto iniziale di Musk davanti a un restyling di una Reevo, già mi era venuto da ridere.
Ma vedendo poi il rendering della Model B di Kendall Toerner, si capisce come questo concept non si sforzi neanche di fare i conti con la realtà, che già la Reevo aveva sbagliato male. Questa “bici” non ha neanche i pedali e la trasmissione, infatti l’unica “immagine reale” è di un ciclista col piede a terra.
Sarà nel seno di quella teoria futuristica della trasmissione elettrica, col ciclista che gira una dinamo, che aziona il motore. Tanti ne parlano, e magari si aspettano che la Tesla osi per prima, ma le leggi della fisica non si sposteranno, neanche davanti all’imperio di una multinazionale.
La bicicletta ha pochissimi protagonisti ma un grande popolo, è arrivata ad oggi con dei microscopici progressi, lenti e laboriosissimi, in un percorso evolutivo pieno di rami morti. E’ un lavoro collettivo, di produttori che hanno proposto piccole novità, e di ciclisti che hanno investito su di esse, e le hanno collaudate, e molte le hanno anche scartate. Non sono riusciti ad imporsi nella produzione, e nell’innovazione, neppure i cinesi… figuriamoci se ci riuscirà un oligarca.
non comprerei mai una e-bike prodotta da un nazista!