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Firenze: nuova vita per le bici abbandonate grazie ai detenuti

News • di 19 Settembre 2013

piedelibero

Si chiama “Piedelibero” ed è un progetto già avviato da qualche anno dal Comune di Firenze in collaborazione con la Cooperativa Ulisse che prevede il riciclo e la messa a nuovo di biciclette abbandonate ad opera di detenuti ed ex detenuti. L’iniziativa, rilanciata dal sindaco Matteo Renzi a pochi giorni dall’inizio dei mondiali di ciclismo in Toscana, si pone l’obiettivo di favorire il reinserimento sociale dei detenuti attraverso l’attività lavorativa, e allo stesso tempo rimettere in circolazione le bici inutilizzate della depositeria comunale altrimenti destinate alla rottamazione. Ma oltre al restauro c’è di più, perché nelle nuova fase del progetto le biciclette subiranno un vero e proprio restyling estetico che comprende la scelta di colori e accessori e saranno presto commercializzate sotto il brand “Piedelibero ri-cicli”.

“Del tema delle carceri – spiega Matteo Renzi – si parla spesso quando ci sono eventi negativi: ma i problemi nazionali non si affrontano con provvedimenti ‘una tantum’ ma con operazioni e sfide culturali ed educative. Per questo siamo felici di promuovere questa iniziativa bellissima con la cooperativa Ulisse che da tanti anni lavora con i ragazzi del carcere e che ora vede la nascita di un brand di prodotti che verranno commercializzati. E’ un modo bello per dimostrare il volto etico e solidale di Firenze proprio nei giorni dei Mondiali di ciclismo”.

Le tre ciclofficine attualmente attive, nel carcere di Sollicciano, nell’Istituto penale minorile Meucci e nella struttura della cooperativa Ulisse, vedono per ora impiegate dieci persone di cui tre minori. 900 sono le bici salvate dalla depositeria comunale e 600 quelle vendute ogni anno (circa il 20% dei mezzi non è riutilizzabile).


aida

In vendita tre modelli di bici “Piedelibero: il base, ovvero le classiche bici vendute finora con prezzi da 40 a 70 euro, il medio, una bicicletta nuova assemblata (tre tipi da 180, 240 e 280 euro) e il modello top che è invece una bicicletta riassemblata con pezzi originali e esclusivi, un prodotto di artigianato di qualità e fascia di prezzo superiori: in vendita per 380 euro.
A dare sostegno all’iniziativa del Comune e della Cooperativa Ulisse anche l’azienda Findomestic, che ha garantito l’acquisto di uno stock di biciclette per i propri dipendenti.







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