La Stazione delle Biciclette: bike shop (e non solo) a San Donato Milanese

8 Dicembre 2013

Un bike shop, per l’esattezza una velostazione, di casa a San Donato Milanese aperta in collaborazione con il Comune con un investimento relativamente contenuto. La Stazione delle Biciclette non è solo un luogo dove si vendono e riparano bici: si presentano viaggi a pedali e si promuove la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano.

stazione-bici

Ciao Piergiorgio, presenta il vostro business in breve.
La Stazione delle Biciclette nasce con l’obiettivo di fornire servizi innovativi per chi fa della bicicletta uno stile di vita. Offriamo servizi di custodia, noleggio, riparazione e assistenza al ciclista, in corrispondenza del capolinea della Metropolitana MM3. Per facilitare sempre di più l’utilizzo della bicicletta ci siamo specializzati in accessori e componenti non convenzionali, per trasformare la bicicletta in un vero e proprio strumento di trasporto quotidiano o nella compagna di viaggi e avventure. Per rispondere alle diverse esigenze dei ciclisti abbiamo sviluppato una linea di biciclette realizzate su misura e completamente personalizzate a seconda delle esigenze del cliente.

E’ la tua attività primaria? Che lavoro facevi prima di aprire questa attività?
E’ la nostra attività primaria, tutti e 4 i soci provengono da esperienze differenti e in tempi diversi hanno intrapreso questa strada. Davide Maggi apre i battenti nel 2003 dopo un’esperienza di dottorato in Ingegneria, Marco Giolfo entra a far parte della società dopo aver fatto varie esperienze di grafico e programmatore, Piergiorgio Petruzzellis nel 2008 dopo un’esperienza da project manager per una società di ingegneria entra nel mondo della bicicletta da ultimo Giovanni Capra con esperienze nell’editoria apre nel 2006 Miraggio – Ciclobarona, negozio-officina a milano col quale ci siamo fusi nel 2013.

Come e quando è nata l’idea di fondare la stazione delle biciclette?
Nel 2003 abbiamo raccolto la sfida di aprire a San Donato Milanese, in collaborazione con il Comune, la prima velostazione in Italia. Abbiamo partecipato ad un bando del comune in cui a fronte della cessione dei locali in comodato d’uso ci siamo impegnati a offrire servizi di custodia, noleggio, riparazione e assistenza al ciclista, in corrispondenza del capolinea della Metropolitana. Il bando prevede per il comune la sola cessione d’uso degli spazi per il periodo di affidamento, l’attività invece deve avere una sua gestione economica indipendente dalle casse comunali.

Quanto capitale avete dovuto investire all’inizio?
L’investimento iniziale può essere suddiviso in tre voci:
1. 5000 € quota per assicurazione da versare al comune;
2. 3000 € attrezzature per officina e arredi minimi;
3. 2000 € ricambi necessari.
L’attività inizialmente era di sola riparazione, custodia e noleggio, l’investimento necessario è stato quindi relativamente basso. Bisogna anche considerare che gli spazi sono stati consegnati completamente operativi e pronti all’uso dal comune di San Donato Milanese.

Quali canali di comunicazione avete utilizzato per far conoscere la vostra attività?
Principalmente internet, abbiamo poi partecipato ad una serie di eventi (Ciclomundi) e fiere (Fa’ la cosa giusta) per farci conoscere.

Chi sono i vostri clienti principali? Sono in crescita dopo introduzione dell’Area C?Avete clienti fissi/partnership con altre attività?
I nostri clienti sono molto differenziati, andiamo dal semplice utilizzatore della bici che per alcuni è una scelta di mobilità per altri un mezzo di trasporto di ripiego all’appassionato cicloturista, inoltre poiché siamo specializzati nella fornitura di pezzi rari abbiamo anche una serie di clienti ciclomeccanici dilettanti. Non abbiamo visto correlazioni tra area C e aumento della clientela. Nel 2013, dopo due anni di collaborazione abbiamo unito la nostra attività con MiRaggio-Ciclobarona, negozio-officina di Milano, per avere un secondo punto vendita a Milano.

Quante persone lavorano nel negozio? Hai dipendenti o solo collaboratori occasionali?
Siamo 4 soci e 4 dipendenti part time, assunti a tempo indeterminato.

Quanto guadagnate?
E’ una tipologia di lavoro con bassa marginalità, tanto volume per poco guadagno. In Italia, purtroppo, la bici è ancora vista come un mezzo di ripiego, anche se la percezione lentamente sta cambiando. Se è vero che nel 2012 sono state vendute più bici che auto è vero che buona parte sono bici da supermercato che potremmo definire usa e getta, inoltre quest’anno il livello di vendita di auto è pari al 1958.

L’attività sta crescendo? Pensate di aprire altri negozi in città o in altre località?
Nel 2013 abbiamo subito un calo come tutti. Il settore bicicletta è sicuramente in crescita, ma confrontandosi anche con altri colleghi meno rispetto al 2012. Per cercare sinergie ed abbattere un po’ di costi nel 2013 abbiamo aperto un secondo punto vendita a Milano, non prevediamo ulteriori allargamenti nel medio-breve periodo

Com’è il trend di attività di questo tipo in altri paesi?
L’idea di velostazione non nasce in Italia, è importata dall’estero dove ci sono esperienze varie e consolidate. In Italia la nostra è un’esperienza pilota che sta funzionando mentre altre sono nate e non sono riuscite a crescere. Quello che abbiamo potuto constatare in questi anni di attività abbiamo potuto verificare che alla base di fallimenti ci sono principalmente tre fattori:
• errata progettazione degli spazi iniziali;
• assenza di un progettazione a priori del piano economico di base dell’attività;
• scarsa conoscenza del mondo bicicletta;
In poche parole le varie amministrazioni comunali ritengono sia sufficiente buttare li due locali da adibire a servizio custodia e cercare qualcuno che li gestisca, spesso sembrano più mossi da una logica di mostrare “che qualcosa si è fatto” piuttosto che da una più profonda analisi del territorio e dei suoi bisogni.

Negozio di bici ma non solo, serate sui ciclo viaggi, presentazione di libri, competizioni di ciclomeccanica e manifestazioni quanto l’essere un polo di attrazione di amanti della bici incide sulla vostra attività?
Prima che “bottegai” siamo ciclisti, ci piace pedalare e parlare di bici, ci piace toccarle, ammirarle, studiarle. Tutti gli eventi al di fuori della normale attività di negozio sono prima di tutto mossi dalla passione, poi speriamo che alla lunga possano cambiare la cultura della bicicletta e quindi impattare positivamente sull’attività commerciale.

Per info: lastazionedellebiciclette.com

Bikegnomics – La Stazione delle Biciclette

StazionedelleBiciclette

Corso correlato

Masterclass in Meccanica Ciclistica
1.799
Acquista
Masterclass in Biomeccanica del Ciclismo
1.499
Acquista
Lascia un commento

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi il meglio della settimana via mail.

Iscriviti