Dalla Camera primo sì al trasporto persone per i taxi a pedali

10 Febbraio 2014

VeloLeo

Gianluigi Barone, a meno di due mesi dalla prima intervista sembra che qualcosa si stia muovendo.
Siamo molto ottimisti, la Camera dei Deputati ha approvato l’emendamento che autorizza i VeloLeo a svolgere il servizio di trasporto delle persone; speriamo che anche il Senato dia parere positivo. D’altra parte c’è una grande sensibilizzazione da parte degli addetti ai lavori a intravedere nella bicicletta non solo un diverso modo di muoversi nelle città, ma anche come strumento di lavoro, di trasporto di persone e merci. Questo anche a movimenti nati proprio per smuovere le coscienze delle persone, in primis la FIAB (Federazione Amici della Bicicletta), come ha giustamente detto la Presidente Giulietta Pagliaccio.

Cosa cambierebbe in pratica?
In attesa che l’emendamento passi al Senato, abbiamo chiesto comunque al Comune di Milano di poter avviare un periodo sperimentale che parta il prima possibile e che duri fino alla conclusione di Expo. Questo significa vedere i VeloLeo in centro a Milano, i cui pedalatori, a fronte di un compenso (a tempo, a chilometro, a tour) offrono passaggi ai turisti e guadagnano dei soldi. Capisci che questo potrebbe dare la possibilità a decine di giovani (disoccupazione giovanile al 41,5%)

I tassisti non potrebbero fare delle rimostranze, visto anche il successo dei vari car-sharing e app a supporto
Assolutamente no. Prima di tutto il nostro è essenzialmente un servizio di piazza turistico, come ci è stato consigliato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e non come servizio taxi, né tantomeno di NCC perché chi prende i nostri VeloLeo non prenderebbe mai né un taxi, né una macchina a noleggio. Noi circoliamo dove può circolare una bicicletta e quindi facciamo strade abbastanza diverse, non utilizzeremo mai le corsie preferenziali e non possiamo portare certamente le persone a Linate o a Malpensa, o persone che hanno fretta di spostarsi di un punto a un altro della città.

E per Expo 2015 state preparando qualcosa?
Expo 2015 utilizza già i nostri VeloLeo per fare delle campagne promozionali, perché ha capito le peculiarità dei nostri veicoli ecologici, simpatici, moderni e in linea con le tematiche stesse di Expo. A questo punto cercheremo di essere sempre più attivi e propositivi. Oltretutto i VeloLeo (o Velotaxi come sono chiamati all’estero) oltre a circolare in più di 120 metropoli nel mondo, in qualche caso sono stati dichiarati veicoli ufficiali di precedenti Expo.
Proprio per i turisti che verranno in Italia per i 6 mesi di Expo stiamo studiando percorsi ad hoc da proporre ai tour operator e alle agenzie di incoming e a Expo stessa grazie alla società Explora.

E sulle altre città vi state muovendo?
A Firenze abbiamo da anni rapporti con la Pedicab Firenze con la quale collaboriamo da tempo e lo stesso discorso vale a Bari con la Veloservice e a Roma con la Blow Up. E’ chiaro che cercheremo dei partner in altre città. Anzi, riceviamo molte telefonate da persone e società che vorrebbero offrire il servizio VeloLeo, ma la burocrazia ha impedito a oggi il diffondersi.

Quali sono le caratteristiche dei vostri partners?
Come abbiamo già chiesto alle Istituzioni, sarebbe opportuno che chi volesse avviare un servizio risciò nelle proprie città avesse delle caratteristiche abbastanza standard, altrimenti si correrebbe il rischio di avere un pout pourri di veicoli che creerebbero solo confusione e approssimazione del servizio. Pertanto devono essere iscritte alla Camera di Commercio, acquistare un determinato tipo di veicoli, avere un garage per il ricovero notturno e per ricaricare le batterie per la pedalata assistita. I Comuni poi dovrebbero regolamentare un numero limite massimo sostenibile di veicoli sia per il trasporto di persone che di merci, per motivo di ordine pubblico, di spazio e di decoro urbano.
I veicoli devono essere muniti di assicurazione RC

E per quanto riguarda i pedalatori?
Ragazze e ragazzi maggiorenni dotati di patente A o B e con certificato medico sportivo.

I VeloLeo sono anche dei veicoli per campagne pubblicitarie ed eventi?
Una delle conditio sine qua non è che i VeloLeo devono essere ricoperti con pellicole adesive con i marchi, loghi e immagini pubblicitarie. Questa, oltre al piccolo noleggio quotidiano che richiediamo i pedalatori, ca 15 euro, è l’unica fonte di guadagno della Ri-Show, perché tutto il guadagno dei pedalatori resta di loro competenza.
Da un punto di vista pubblicitario i VeloLeo sono degli strumenti eccezionali; sono impattanti, hanno un design particolarmente moderno e affascinante e possono girare dove altri veicoli non possono e quindi sono in grado di portare campagne pubblicitarie nei centri storici, nelle ZTL, nei parchi giardini.
Inoltre stiamo proponendo i VeloLeo come veicoli per matrimoni e la possibilità a privati e aziende, di regalare un buono per tour turistici o shopping. Anche con gli alberghi è partito un servizio turistico per i propri ospiti.

Quindi, siete sulla buona strada?
A questo punto direi proprio di sì. Pensa, ci sono voluti otto anni per poter fare quello che all’estero viene fatto da vent’anni.
A giorni sarà operativo il nuovo sito www.veloleo.it dedicato al B2C e quindi a chi vorrà noleggiare un VeloLeo per girare il centro della città o le vie dello shopping; mentre è già operativo il sito www.ri-show.it dedicato agli utenti pubblicitari, agenzie di pubblicità, eventi e pr.

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