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Olanda, le piste ciclabili riscaldate fanno scuola

News • di 11 Febbraio 2014

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Non è una novità che l’Olanda sia impegnata da tempo nello sviluppo di soluzioni innovative per la manutenzione delle piste ciclabili, in particolare in inverno, quando le frequenti nevicate potrebbero metterle fuori uso. Di queste soluzioni, quella di cui negli ultimi tempi si è parlato molto è un sistema di riscaldamento delle piste, già annunciato all’inizio del 2013 in diverse province del Paese ed ora, dopo un anno, sperimentato nella cittadina di Wageningen.

Il sistema prevede che alcuni tratti della pista ciclabile siano sostituiti con lastre di cemento che vengono riscaldate con energia termica immagazzinata, impedendo al percorso di diventare ghiacciato e scivoloso. Il progetto è abbastanza costoso tuttavia si prevede che i risparmi derivati dall’uso di questa tecnica saranno molteplici e potrebbero quasi totalmente compensare i costi.

Per ora, nella cittadina di Wageningen si è proceduto al riscaldamento di un tratto di soli 50 metri di una pista ciclabile urbana, ma in caso di buona riuscita dell’operazione il sistema sarà allargato ad altri tratti e ad altre piste.

Oltre al risparmio dovuto all’aumento dei ciclisti in strada (quindi minori incidenti e spese mediche associate), si risparmierà sulle operazioni di cospargimento di sale, tecnica quest’ultima che è anche poco sostenibile poiché potrebbe danneggiare l’ambiente naturale circostante. Le piastre di calcestruzzo, invece, sono esenti da manutenzione e completamente riciclabili, e il sistema di accumulo termico è completamente carbon neutral.

Una seconda innovazione, applicata alla stessa pista, prevede la stesura di una particolare vernice luminescente che assorbe e immagazzina la luce solare durante il giorno e illumina il percorso di notte. Questa potrebbe essere una buona soluzione per le piste in cui l’illuminazione non è disponibile o difficile da installare. Quest’ultima soluzione è già stata testata in Gran Bretagna nel novembre dello scorso anno.







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