MENU
fancy women bike ride 2019

La femme fatale in bicicletta

News • di 3 Dicembre 2014

Con la pubblicazione della canzone Bellezze in bicicletta, nel lontano 1951 il Quartetto Cetra sdoganò il mito della Birota Sensualis, una specie di ciclista che, con l’avvento della motorizzazione di massa, andò gradualmente scomparendo per poi tornare in auge nelle nostre città nel corso degli ultimi anni.

più bici più piaci
La Birota Sensualis tende a popolare principalmente i centri delle città di grandi e piccole dimensioni e si sposta per piccoli tragitti a bordo di biciclette tanto semplici quanto raffinate nei dettagli, sempre perfettamente abbinati agli altri accessori del vestiario. Questa specie di ciclista nutre una cura quasi ossessiva per il vestiario e predilige le gonne (lunghe o corte non importa) ai pantaloni a cui associa rigorosamente scarpe col tacco che fungono da appoggio durante la pedalata.
La bicicletta della Birota Sensualis è un tipo “R”, anche detta “olandesina”, che le consente una posizione in sella estremamente comoda, con la schiena perfettamente perpendicolare al terreno. Il telaio è generalmente in acciaio a congiunzioni che alle volte possono essere cromate o di colore differente dal resto delle tubazioni. Generalmente è sprovvista di cambio, ma in alcuni casi può essere dotata di cambio al mozzo che, in ogni modo, non modifica in nessun modo l’aspetto estetico del mezzo. Non possono mancare in nessun modo i parafanghi, né il carter paracatena, come pure dei copriraggi che evitano che la gonna o altri parti svolazzanti possano finire dentro la ruota. La letteratura di riferimento esprime pareri contrastanti sul portapacchi posteriore che, secondo alcuni, sarebbe da ritenere una soluzione poco ortodossa che potrebbe intaccare l’aspetto estetico del mezzo. Esiste tuttavia ampio accordo sul fatto che il portapacchi posteriore possa essere sostituito o (secondo alcuni) impreziosito dalla presenza di un cestino al manubrio per trasportare la borsetta e altri oggetti d’uso comune. Un tempo queste biciclette venivano equipaggiate con sistemi di frenaggio a bacchetta, tendenza che negli ultimi anni è stata sostituita dai più efficaci freni ad archetto, v-brake o, addirittura, da freni a disco.
La presenza in città di un esemplare di Birota Sensualis può essere facilmente individuata dall’odore nell’aria di fragranze di rosa, violetta, bergamotto, ambra o sandalo, così come da comportamenti insoliti da parte della fauna maschile adulta nei dintorni che, in sua presenza, può iniziare a sviluppare comportamenti insoliti come alterazione del battito cardiaco, eccesso della salivazione o secchezza delle fauci, aumento della sudorazione e della temperatura corporea, flatulenza e diarrea, paralisi momentanea, allucinazioni, coma o anche morte per soffocamento. Questi sintomi possono essere associati a balbuzie ed espressioni sonore inconsulte come ululati, borborigmi o grugniti.
Ovunque ben accolta, la Birota Sensualis ha però un unico predatore: l’Autosaurus Suvnormalis, una specie di automobilsta generalmente in sovrappeso che ama muoversi a bordo di veicoli particolarmente ingombranti e che, contro qualunque logica, crede di poter fare colpo sulla bella ciclista mostrando i muscoli dei cavalli vapori nascosti sotto il cofano del proprio Suv.

Tratto da: Più bici, più piaci. Viaggio semiserio alla scoperta della dueruote che fa per te. Di Paolo Pinzuti e Federico Del Prete. Terredimezzo editore.

Clicca per comprare questo libro







Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *