MENU
fancy women bike ride 2019

La Mobilità nuova dagli Stati Generali alla Carta di Bologna

News • di 13 Aprile 2015

sgmn
Dal 10 al 12 aprile si sono tenuti a Bologna gli Stati Generali della Mobilità Nuova, il secondo appuntamento dopo quello del 2012 di Reggio Emilia. La tre giorni è stata un concentrato di idee e proposte su come rendere più intelligente la mobilità urbana delle città italiane, spostando le risorse da autostrade e grandi opere alla ciclabilità, pedonalità e trasporto pubblico.

Le proposte emerse dai 5 tavoli tecnici degli Stati generali sono confluite in un documento programmatico, denominato la Carta di Bologna, che detterà le nuove linee guida della mobilità a livello nazionale e sarà presentato nei prossimi giorni al nuovo Ministro dei Trasporti Graziano Delrio.

I temi portanti del documento saranno la riduzione della velocità a 30 km/h in città da inserire nel nuovo Codice della strada, l’aumento delle risorse per il trasporto pubblico fino al 50% di quelle totali destinate ai trasporti, l’introduzione di una legge che obblighi i comuni a portare al di sotto del 50% la quota di spostamenti individuali in automobile – soglia nella quale già rientrano ampiamente molte città europee – e infine la costituzione dell’associazione Rete Mobilità Nuova in cui dovrebbero confluire comuni e associazioni di settore.

Tra i presenti agli Stati Generali il sindaco di Bologna Virginio Merola, l’assessore alla mobilità Andrea Colombo, il deputato Paolo Gandolfi (Pd), il Ministro dell’ambiente Galletti e il Vice Ministro ai trasporti Nencini. Non era presente invece il neo ministro Delrio che ha però inviato un messaggio in sala il cui passaggio chiave è il seguente: «Il pensiero e le proposte (emerse dagli Stati Generali, ndr) sicuramente saranno patrimonio del nostro piano di lavoro per declinare in azioni concrete sempre di più le parole chiave “sicurezza”, “innovazione”, “mobilità intelligente”». Il ministro dei Trasporti, in una successiva intervista pubblicata oggi su Repubblica, ha confermato la sua volontà di cambiare marcia rispetto alle politiche sui trasporti spostando l’attenzione dalle grandi opere a quelle “utili”, che possono essere anche il dissesto idrogeologico, la mobilità urbana, le scuole.

Gli Stati Generali sono stati organizzati da Rete Mobilità Nuova, i volontari dell’associazione #salvaiciclisti Bologna e il Comune in collaborazione con diverse associazioni e sponsor. Rispetto all’appuntamento del 2012, che ha visto la partecipazione prevalentemente di cittadini interessati al tema della mobilità, questa edizione è stata caratterizzata da una presenza massiccia di operatori e professionisti del settore: ingegneri, architetti, amministratori comunali, guide turistiche e tour operator, un segnale delle tante opportunità di lavoro che potrebbe generare il rinnovamento della mobilità italiana verso un nuovo modello più sostenibile.

Al termine degli Stati Generali di Bologna è stato comunicato che sarà Torino il comune ad ospitare l’appuntamento del 2016.

Foto | Manuel Massimo







Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *