MENU

Love to Ride, la sfida per far innamorare della bici

News • di 21 Ottobre 2016

Bike_to_work_oms_in_evidenza
Una gara per la ciclabilità urbana dove a vincere non è la squadra che pedala di più ma quella che riesce a diffondere il verbo del bike to work, incoraggiando i colleghi di lavoro a mettersi in sella per raggiungere l’ufficio pedalando. Una Bike Challenge nazionale, una sfida tra luoghi di lavoro dove i veterani degli spostamenti in bici hanno il compito di spronare gli altri per sperimentare in sella il tragitto casa-lavoro (e non solo). Inoltre in tre città – Milano, Roma e Torino – si svolge anche una competizione locale parallela e sono presenti siti dedicati di Love to Ride per registrare ogni pedalata sul sito web e monitorare le azioni dei partecipanti tramite app dedicate.

La sfida si è aperta ufficialmente il 16 settembre scorso
– giornata d’inizio della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile – e andrà avanti fino al 31 ottobre: le organizzazioni hanno tempo per iscriversi fino al 25 ottobre e i dipendenti che partecipano, per poter accedere ai premi in palio, dovranno registrare uno spostamento di almeno 10 minuti continuativi in sella, per qualsiasi tipo di spostamento.

Il senso della competizione è quello di fare proseliti a favore degli spostamenti in bicicletta – non solo per il bike to work – e convincere anche i più scettici che andare in bici per spostarsi in città non solo è possibile ma è anche il modo più sano ed economico per farlo.

Le mosse per partecipare sono: iscriversi sulla piattaforma dedicata; pedalare per almeno 10 minuti entro il 31 ottobre; registrare traccia della pedalta con un’app a scelta oppure inserendo i dati sul sito; coinvolgere amici e colleghi diffondendo la sfida attraverso la pagina profilo, oppure invitando gli amici tramite FB, Twitter o email.


aida

Per scoprire il piacere di spostarsi in bicicletta non è mai troppo tardi: per avere maggiori informazioni sulla sfida consultare il sito Love to Ride e cominciare a pedalare.







Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *