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A’ Locanda tu’ Marchese: dal territorio salentino ai percorsi per i ciclisti

News, Salento Bike Hotel • di 12 febbraio 2018

Nella prima puntata di questo viaggio verso la trasformazione della Locanda tu’ Marchese – dimora storica di Matino, in Salento – in struttura ideale per i cicloturisti, abbiamo visto i motivi per cui una struttura ricettiva, nel 2018, farebbe bene a puntare sul cicloturismo. Dopo aver fatto questa scelta ci sono diversi passi da compiere, il primo dei quali è senza dubbio avere una conoscenza approfondita del territorio in cui si opera. Il territorio infatti è il “partner” principale di ogni struttura ricettiva che intende puntare sul cicloturismo, e intende farlo bene.

Nel caso in cui i cicloturisti siano itineranti, quindi si fermino a dormire una sola notte, è importante che la Locanda tu’ Marchese fornisca un supporto ulteriore nel suggerimento delle strade da percorrere il giorno seguente, dei luoghi da visitare e di eventuali servizi utili presenti. Nel caso invece i cicloturisti siano stanziali, quindi di “cicloturismo a margherita”, la conoscenza del territorio è ancora più importante perché è la struttura stessa che dovrà offrire ai turisti in bici un’offerta di percorsi giornalieri, arricchiti da esperienze uniche di fruizione del territorio.

Ciclorete SAC: i percorsi per il cicloturismo in Salento

Nel basso Salento esiste già una rete cicloturistica discretamente tracciata, ad opera del SAC (Sistema Ambientale Culturale) Salento di Mare e di Pietre, che passa, tra gli altri, per i comuni di Gallipoli e Matino, e questo è già un buon punto di partenza.

La Ciclorete del SAC è un reticolo di itinerari interconnessi tra loro che connettono i centri storici e i luoghi di maggiore interesse turistico del basso Salento. In buona parte si snodano su stradine a basso traffico, ideali per il cicloturismo, costeggiate da muretti a secco e ulivi secolari. Ma non solo, i percorsi toccano i centri storici dei borghi e i musei più rilevanti, si addentrano in tratti di bosco lungo itinerari naturalistici segnalati, costeggiano il mare come nel caso della ciclabile (in via di completamento) da Baia Verde a Gallipoli. Il fondo è asfaltato o misto, percorribile da city e mountain bike, alcuni tratti leggermente sterrati non sono ideali invece per la bici da corsa.

Naturalmente non ci si può fidare ad occhi chiusi delle tracce fornite ed è bene che gli itinerari siano percorsi e testati prima di essere proposti ai cicloturisti. E’ quello che abbiamo fatto e in effetti abbiamo rilevato alcune criticità. La segnaletica non è completa, per cui è indispensabile avere un gps o almeno uno smartphone; inoltre, due tratti di strada suggeriti non sono i migliori per spostarsi da un punto all’altro, ragione per cui abbiamo individuato delle varianti più sicure o più meritevoli in cui pedalare (nella mappa sono indicate in nero).


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Percorsi per mtb in Salento

Oltre ai percorsi misti della Ciclorete del SAC, abbiamo individuato dei percorsi adatti in particolare per mountain bike, all’interno del Parco naturale Isola di Sant’Andrea e litorale di Punta Pizzo, che si snodano su strade sterrate lungo scogliere e dune di sabbia e giungono fino alla spiaggia della Suina. Per effettuare questi percorsi ci siamo procurati la traccia gps e ci siamo messi in contatto con il gruppo locale Mtb Matino che organizza escursioni guidate all’interno del Parco.

Itinerari tematici in Salento

Per fornire una buona offerta di percorsi ciclistici in Salento, non ci siamo limitati a seguire le tracce gps realizzate dal SAC o dai gruppi mtb. Posto che l’individuazione di queste due tipologie di percorsi è stata importante perché biker e cicloturisti potrebbero voler effettuare itinerari dalle caratteristiche tecniche molto diverse, all’interno del reticolo di itinerari del SAC abbiamo selezionato ulteriori luoghi con un particolare richiamo turistico e li abbiamo connessi per tematicità. In questo modo, abbiamo formulato degli itinerari coerenti che si sviluppano lungo punti d’interesse del brigantaggio, archeologia (attraversando dolmen e menhir), frantoi ipogei, centri storici e chiese campestri, mare e torri costiere.
Ogni cicloturista potrà scegliere quindi il suo percorso ideale non solo secondo criteri tecnici e di percorribilità, ma anche secondo le suggestioni che il territorio è in grado di suscitare.

Nel prossimo approfondimento parleremo dei servizi per i cicloturisti che ogni struttura dovrebbe offrire, una fase molto pratica e concreta di questo percorso di trasformazione. Andremo a vedere l’allestimento della bike room, le bici in dotazione per il noleggio, la lavanderia, e molto altro.

Vi ricordiamo infine l’appuntamento al raduno Bikeitalia del ponte del 1° maggio, in cui andremo a Matino, in Salento, per pedalare ed inaugurare la dimora storica A’ Locanda tu’ Marchese al termine del suo percorso di trasformazione in struttura ideale per i cicloturisti.

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