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Londra diventa una mini-Olanda, e i risultati si vedono

News • di 6 novembre 2018

A Londra la viabilità di alcuni quartieri è stata modificata, secondo un progetto chiamato “mini-Holland”; ora uno studio ha quantificato i risultati dell’iniziativa.

A marzo 2014, l’allora sindaco di Londra Boris Johnson annunciò che tre quartieri di Londra (Enfield, Kingston-upon-Thames e Waltham Forest) avrebbero ricevuto fondi da 30 milioni di sterline ciascuno per trasformarsi in delle mini-Olande; i quartieri sono stati scelti grazie ai progetti da loro presentati, che sono risultati i più convincenti alla fine di una gara fra le varie aree della città.

L’attuale amministrazione del sindaco laburista Sadiq Khan ha proseguito il progetto, e sono state quindi messe in atto misure di riduzione del traffico automobilistico: barriere per rallentare la velocità o per impedire l’accesso ad alcune strade, e percorsi ciclabili segnalati e in parte protetti.

Le conseguenze di questo progetto sono state studiate da Dr Rachel Aldred dell’Università di Westminster, che ha realizzato un sondaggio fra gli abitanti di queste aree prima e dopo gli interventi di miglioramento delle strade.

I risultati? Le persone che abitano nelle zone interessate dagli interventi si muovono in modalità attiva (a piedi o in bici) per circa 40 minuti in più alla settimana rispetto a prima. Un aspetto interessante è che mentre le mini-Olande sono state presentate soprattutto come un progetto volto ad aumentare l’uso della bicicletta, il maggiore incremento ha riguardato invece la pedonalità: +32 minuti a settimana, contro i soli +9 minuti a settimana dell’uso della bici.

La studiosa ha precisato che non ci sono dati che indichino una maggiore congestione delle strade dopo gli interventi.

Questi progetti sono particolarmente importanti in quanto sono realizzati in aree relativamente periferiche della città, finora non interessate dall’aumento dell’uso della bici a cui si assiste soprattutto nelle aree più centrali di Londra.

La Dr Aldred ha sottolineato come sia necessario non solo provvedere alla realizzazione di percorsi ciclabili: è fondamentale anche intervenire per ridurre il traffico automobilistico all’interno di un’area.





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