MENU

BAB 2019-2020: la Biennale di Architettura dedicata alle infrastrutture ciclabili

News • di 20 Giugno 2019

È stata inaugurata Lunedì 17 ad Amsterdam la seconda edizione della BAB, la Bicycle Architecture Biennale. Si tratta di una selezione di 15 prestigiosi progetti architettonici legati alla mobilità ciclistica realizzati in 9 paesi differenti.

L’esposizione mette in mostra una serie di casi studio di rilevanza internazionale dove il design e il progetto architettonico si incontrano per creare delle strutture altamente innovative che mettano al centro la mobilità ciclistica.

Esporre questi 15 progetti è un modo semplice e diretto per mostrare al mondo un modo diverso di pensare l’architettura e le città del futuro.

La BAB serve a valorizzare e dare lustro al lavoro di designer e architetti internazionali che hanno scelto di trasformare parti di città mettendo al centro del progetto urbano gli spostamenti in bicicletta.

La Biennale di Architettura dedicata alla bicicletta è un’idea che nasce da BYCS come un modo per ispirare il mondo a pensare a città che mettano al centro il benessere della persona.
I progetti selezionati hanno il compito di dimostrare come alcune soluzioni possano andare oltre alla mera funzione operativa per lasciare spazio invece a idee innovative, inclusive, sostenibili per l’ambiente e per l’economia.

Seguono le immagini dei progetti selezionati per la BAB 2019-2020:

Xiamen Bicycle Skyway


Circa 8km di pista ciclabile sopraelevata che corre a lato del percorso della rete del Bus Rapid Transit nella città cinese di Xiamen. Foto di Ma Weiwei


Un progetto che permette di pedalare per 200 metri avendo l’acqua a livello della vista. Foto di Luc Dalemans


Un ponte ricurvo di 70 metri che permette di collegare l’entrata del porto petrolifero della città. Foto di Kirsten Bucher


Una riqualificazione di un’infrastruttura veicolare ridondante reinventata a pista ciclabile per completare l’anello ciclabile del centro di Auckland. Foto di Monk Mackenzie


Un nuovo parcheggio interamente dedicato alle biciclette, il più grande al mondo, posto vicinissimo alla stazione centrale. Foto di Petra Appelhof


Un doppio anello ciclabile realizzato in acciaio lungo circa 700 metri, posto all’incrocio 272 della rete ciclabile di Limburg

Curtin Bike Hub in Perth, Australia


Un bike hub posto alla Curtin University che contiene tutti i servizi utili per chi raggiunge l’università in bicicletta: docce, spogliatoi, armadietti e ovviamente un capiente parcheggio con circa 200 posti bici. Foto di Dion Robeson

Upside-Down Bridge in New York City


La proposta dell’Upside-Down Bridge prevede l’utilizzo di un ponte ferroviario abbandonato per riconnettere la parte alta con il livello del terreno


Un’intersezione stradale che ha rappresentato un ostacolo al passaggio di pedoni e ciclisti per 60 anni. Oggi un nuovo percorso ciclopedonale ne permette l’attraversamento. Foto di Jordi Surroca and Gael del Rio


La stazione più affollata della Danimarca è composta da una seria di tetti circolari flottanti, padiglioni in vetro e 250 posti bici ribassati rispetto al piano stradale. Foto di Rasmus Hjortshøj – COAS


Il ReingRing (anello del Reno) è un progetto localizzato in un’area altamente attrattiva della città di Colonia, tra i due più importanti ponti della città. Foto di SPADE







Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *