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Ciclismo urbano: quanto è importante la qualità della bici?

News • di 24 Giugno 2019

Siamo da sempre convinti che l’uso quotidiano della bici, intesa come mezzo di trasporto e non (solo) di sport, sia facilitato dall’avere un buon mezzo meccanico su cui pedalare.

Se è vero che per iniziare a pedalare basta una qualsiasi bici usata o recuperata dall’abbandono, per continuare a usare la bici tutti i giorni è importante avere un mezzo con certi standard qualitativi. E che sia sempre tenuto in buone condizioni (a questo scopo sono nati i nostri corsi di meccanica della bicicletta).

Storicamente però per molte aziende italiane bici di buona qualità voleva dire quasi esclusivamente “bici da corsa”, oppure (con qualche ritardo rispetto all’estero) “mountain bike”. Ancora oggi a molte persone che si avvicinano all’uso quotidiano della bici vengono vendute mountain bike che non offrono la possibilità di montare accessori importanti nell’uso urbano, come parafango e portapacchi.

Il mondo delle city bike sembrava destinato a rimanere dominato dalle bici da supermercato, buone per una stagione e forse neanche per quella.

Per questo ci sembra incoraggiante la presenza crescente sul mercato italiano negli ultimi anni di bici da città (anche elettriche) di ottima fattura, come quelle che si vedono nei più maturi mercati centro- e nord-europei.

Ultimo esempio ad arrivare sul mercato viene da Brinke Bike, azienda di Desenzano del Garda, che ha recentemente presentato la Elysée Evo, il top di gamma fra le sue bici elettriche da città. Al prezzo di 2500 euro (con cambio tradizionale) o 3000 euro (per la versione con cambio al mozzo automatico Shimano Di2) la bici è chiaramente destinata a un pubblico in grado di apprezzarne le caratteristiche, probabilmente non alla prima bici.

Il motore Shimano STEPS e6100, insieme alla batteria da 500Wh, moltiplicano le possibilità del ciclista, in termini di km da percorrere, dislivello da superare, o carichi da trasportare, che si tratti di nipotini sul seggiolino o borse della spesa. Il tutto garantendo una sensazione di pedalata naturale, senza il fastidioso “effetto motorino” di altre ebike più economiche.


Per maggiori info sulla gamma di ebike da città di Brinke Bike clicca qui


Ovviamente non è necessario spendere queste cifre per avere un mezzo valido in città: fra i due estremi della bici da supermercato da 100€ e della bici da città di alta gamma da 3000€ c’è tutto un mondo nel quale ognuno troverà il compromesso migliore.

Gli italiani hanno voglia di pedalare, ne riconoscono sempre più il valore, sono pronti a farlo: basta metterli in condizione di farlo, come avviene nel resto d’Europa.







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