Se anche Google Maps crede nel bike sharing

24 Luglio 2019

Il bike sharing è ormai parte integrante dell’offerta di mobilità delle grandi città di tutto il mondo e per questo è sempre più considerato un’integrazione al trasporto pubblico di linea. Dopo un periodo in cui il servizio più classico, quello a stazioni fisse, sembrava stesse scomparendo a causa della diffusione degli operatori asiatici con gli innovativi sistemi a flusso libero, oggi il mercato del bike sharing sembra si stia assestando attraverso soluzioni ibride.

Si contano ormai 1600 sistemi di bike sharing, con più di 18 milioni di biciclette sparse nelle città di tutto il mondo. Il successo delle biciclette in condivisione è sotto gli occhi di tutti, sia per i vantaggi offerti per gli spostamenti dell’ultimo miglio, sia per il costo di noleggio minimo.

Google_Bike_Sharing

Anche Google si è accorto delle potenzialità del bike sharing e dell’importanza di dare risposte agli utilizzatori del servizio, così da qualche anno per i newyorkesi è possibile accedere a Google Maps e conoscere in tempo reale la disponibilità di biciclette in una particolare stazione, oltre ovviamente a fornire indicazioni precise su come raggiungerla.

Si tratta dunque di un’integrazione interessante all’app di Google Maps e che agevola notevolmente gli utenti occasionali e non del servizio di sharing. Dopo la sperimentazione nella città di New York, dove sono presenti 12000 biciclette e 750 stazioni del servizio City Bike, Google ha deciso di sviluppare questa funzione in ulteriori 23 città in 16 differenti paesi.

Da Taipei a Toronto, è oggi possibile utilizzare Google Maps per conoscere la posizione della stazioni di bike sharing più vicina, la disponibilità di biciclette e di spazi vuoti utilizzando un’unica app, integrata con le diverse opzioni di trasporto.

Google_Bike_Sharing

Il servizio è attivo nelle città di Barcellona, Berlino, Brussels, Budapest, Chicago, Dublino, Amburgo, Helsinki, Kaohsiung, Londra, Los Angeles, Lione, Madrid, Città del Messico, Montreal, New Taipei City, New York City, Rio de Janeiro, San Francisco Bay Area, São Paulo, Toronto, Vienna, Varsavia e Zurigo.

Ancora una volta non è presente nessuna città italiana, come Milano ad esempio, dove il servizio di bike sharing è ormai attivo in città da più di 10 anni.
Essendo questa funzionalità nuova siamo certi che prima o poi Google la svilupperà anche in Italia, magari insieme alla possibilità di visualizzare e percorrere le piste ciclabili presenti sul territorio nazionale.

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