Bari Open Space: come cambierà la città

9 Giugno 2020

L’ha annunciato qualche giorno fa il sindaco Antonio Decaro, lo spazio pubblico della città di Bari nei prossimi mesi subirà delle modifiche sostanziali per dare maggior possibilità di movimento a pedoni, ciclisti e mezzi della micromobilità.

Bari open space

Il piano dal nome “Bari Open Space“, consultabile sul sito della città, ha l’obiettivo di ridisegnare le strade del capoluogo pugliese, creando nuove piste ciclabili e nuovi corridoi per la mobilità attiva, con un particolare occhio al rilancio di alcune vie strategiche per il commercio locale.

L’idea di ripensare alcuni spazi della città nasce come esigenza per garantire il diritto alla mobilità e alla salute dei cittadini di Bari, creando più spazi per chi sceglie di muoversi in modo smart senza ricorrere all’uso dell’auto privata.

Lo spazio pubblico del resto è il primo bene comune delle città e Bari l’aveva già capito negli ultimi anni grazie ad alcuni interventi mirati a rianimare e riattivare le strade, l’arrivo della pandemia ha scosso i piani dell’amministrazione che però ha subito rilanciato con l’iniziativa Open Space.

Bari open space

Peraltro le norme sul distanziamento hanno già modificato gli stili di vita della collettività mettendo in evidenza quanto sia diffusa l’esigenza di spazio aggiuntivo: per muoversi, per sostare, per vivere la quotidianità.

Gli interventi messi in campo si rifanno ancora a una volta a soluzioni di urbanismo tattico, una pratica che ormai abbiamo imparato a conoscere e ad apprezzare per la sua facilità di realizzazione.

Abbiamo bisogno di più spazio – dichiara il sindaco Antonio Decaro -. Questo è l’assunto da cui siamo partiti quando abbiamo cominciato a lavorare a questo piano. La nostra vita negli ultimi mesi è cambiata e, insieme ad essa, deve cambiare la nostra città. Abbiamo utilizzato il tempo in cui la città si è fermata per ripensare modelli e spazi nuovi per muoversi e vivere la città. Da qui nasce l’idea di Bari Open Space, un grande piano per la mobilità sostenibile e la vivibilità dello spazio pubblico. Dobbiamo offrire ai cittadini la possibilità di muoversi da un posto all’altro senza per forza utilizzare il trasporto pubblico e senza dover necessariamente ricorrere al mezzo privato, così come dobbiamo offrire loro più spazi pubblici all’aperto per dare a tutti la possibilità di vivere la città evitando di congestionare alcuni luoghi che, per loro natura, tendono a favorire gli assembramenti.

Bari open space

Tra gli interventi puntali messi in campo troviamo: l’attivazione di servizi in sharing di micromobilità elettrica, sarà ridefinito il piano delle Zone 30, 20, 10 km/h per moderare il traffico e disincentivare l’utilizzo di mezzi privati, sarà realizzata una nuova rete di percorsi pedonali e ciclabili per un totale di 57 km aggiuntivi.

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