Milano: esposto in procura per la ciclabile in Buenos Aires

10 Giugno 2020

La polemica infrastrutturale travalica i confini del buonsenso e sfocia nell’attacco politico. La corsia ciclabile di Corso Buenos Aires diventa terreno di scontro tra l’assessore della Regione Lombardia, Riccardo De Corato, contrario, e il sindaco di Milano, Beppe Sala, oggetto di un esposto per aver modificato la viabilità a favore delle biciclette.

E così Riccardo De Corato, esponente di Fratelli d’Italia, assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia e già vicesindaco del Comune di Milano, ha presentato un esposto alla Procura di Milano per segnalare la vicenda della pista ciclabile realizzata tra corso Venezia e corso Buenos Aires dal Comune di Milano: “Questo esposto è stato fatto affinché la magistratura verifichi se sussistono i requisiti come l’ordinanza e le planimetrie, che a nostro avviso mancano, per modificare la viabilità del tratto stradale preso in considerazione“, ha comunicato l’assessore.

Oltre all’esposto, già da qualche settimana De Corato si è fatto anche promotore di una petizione online per chiedere la cancellazione della corsia ciclabile e proprio da domani (giovedì 11 giugno 2020, ndr) dalle 15 alle 18 sarà in Piazza Oberdan con un banchetto per raccogliere le firme “per dire no ad una pista ciclabile realizzata nella foga ‘green’ della Giunta che crea danno ai commercianti, ingorghi del traffico e insicurezza per gli stessi ciclisti”, sostiene.

Ma rispetto al presunto danno agli affari dei commercianti fa da contraltare proprio una lettera dei diretti interessati pubblicata sul sito d’informazione locale l’Osservatorio Meneghino, dove il presidente di Confesercenti, Milano Andrea Painini, già presidente di Ascobaires (Associazione Commercianti di Corso Buenos Aires), ha dimostrato ampio supporto:

“È una gioia per gli occhi vedere gente di ogni età, ragazze, bambini insomma un po’ tutti, pedalare allegramente, senza pericoli nel Miglio d’Oro (così viene definito il Corso sia per la sua Lunghezza di 1.600 metri che per la mole di affari che produce ogni giorno) per poi fermarsi ad ammirare le luminose vetrine ed acquistare un paio di sneakers brillantata o mangiare un buon gelato da Viel. La buona notizia è che la ripresa c’è stata e tutto andrà sempre meglio; la cattiva… che chi ama spostarsi a tutti i costi con l’automobile, avrà vita sempre più difficile perché nel futuro dei milanesi, e non solo, ci sarà sempre più trasporto pubblico e…. due ruote!”.

Sulla stessa lunghezza d’onda sono anche Roberto Balsamo, anch’egli ex presidente di Ascobaires e Luigi Ferrario, attuale presidente di Real Baires. Inoltre, come sottolinea Paolo Ippolito Uguccioni – in commercio sul Corso fin dagli Anni Sessanta: Corso Buenos Aires non è mai stato così pieno di clientela e briosità! Per Natale andremo più forte del Freccia Rossa e ci saremo scordati totalmente della pandemia. Siamo da sempre un Laboratorio commerciale, quello che accade qui poi avverrà in tutto il resto d’Italia”.

Oggi un Assessore di Regione Lombardia ha reso noto di aver presentato alla Procura della Repubblica di Milano un…

Gepostet von Beppe Sala am Mittwoch, 10. Juni 2020

Il sindaco di Milano Beppe Sala, appresa la notizia dell’esposto, ha pubblicato su Facebook la sua reazione a caldo: “Se siamo arrivati a questo punto ne prendo atto, ma è evidente che ciò rappresenta una svolta profondamente negativa nella relazione fra Regione e Comune”.

La replica della Regione Lombardia, come riporta Askanews, non si è fatta attendere: l’esposto contro la nuova ciclabile di Milano, tra corso Venezia e corso Buenos Aires, è “un atto di carattere puramente personale” dell’assessore alla Sicurezza della Lombardia, Riccardo De Corato. Lo ha sottolineato in una nota la Regione. “L’iniziativa – si legge – non è frutto della Giunta regionale e del suo presidente Attilio Fontana”, ma “va ricondotta a un atto di carattere puramente personale”.

La stessa ciclabile di Corso Buenos Aires negli scorsi giorni era stata anche al centro dell’attenzione del leader della Lega, Matteo Salvini, che aveva sentenziato: “Viva le bici ma non complichiamo la vita a chi vuole lavorare”.

Ma, intanto, a poche settimane dall’inizio dei lavori, sul tragitto San Babila – Loreto, si registrano già 6.000 passaggi al giorno.

Corso correlato

Masterclass in Meccanica Ciclistica
1.799
Acquista
Meccanica Base 1
199
Acquista
Lascia un commento

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi il meglio della settimana via mail.

Iscriviti