Mobilità post-Covid | Ciclabili a Milano: completati i 35 km annunciati, si punta ai 50 entro fine 2020

5 Novembre 2020

Ciclabili a Milano: a che punto siamo con l’avanzamento dei lavori? Marco Granelli, assessore alla Mobilità del Comune di Milano, ha dichiarato che l’obiettivo entro la fine dell’anno è di aggiungere ulteriori 15 km ai 35 annunciati questa estate per la mobilità post-Covid e, a detta dell’assessore stesso, già superati.

Bikeitalia continuerà a monitorare l’evoluzione dei lavori nelle prossime settimane, ma è innegabile l‘impegno dell’assessore e della struttura tecnica nella trasformazione ciclabile di Milano. In pochi mesi è stato fatto quanto si chiedeva da anni, ma ancora di più, ciò che teniamo a precisare e che riteniamo davvero importante, Milano si è finalmente accorta delle biciclette e che queste posso davvero aiutare la città nel ridurre il traffico che la attanaglia.

Così, in un post social dove si mettono in luce i nuovi lavori completati lungo via Sardegna, Granelli annuncia uno step ulteriore: arrivare a 50 km di piste ciclabili entro fine anno.

Del resto, grazie alle nuove norme introdotte dal governo e fortemente volute dalle città italiane e da ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), realizzare infrastrutture ciclabili è ora molto più semplice rispetto al passato.

Corsie ciclabili e case avanzate saranno sempre più all’ordine del giorno, non resta dunque che sensibilizzare le persone ad abbandonare l’auto e ad inforcare la bicicletta, i vantaggi sono per tutti.

Commenti

3 Commenti su "Mobilità post-Covid | Ciclabili a Milano: completati i 35 km annunciati, si punta ai 50 entro fine 2020"

  1. Gigi ha detto:

    Ad integrazione di quanto scrive Granelli, vorrei ricordare che nel progetto complessivo per rendere sempre più ciclabile Milano, sono state istituite diverse zone con limite di velocità a 30 km.
    Purtroppo ho potuto osservare ( controviale dì Palmanova) che questo tipo di intervento può funzionare solamente se accompagnato, almeno inizialmente, da un monitoraggio continuo. Comunque é da apprezzare lo sforzo, pur tra mille difficoltà e qualche ritardo, da parte di questa giunta nel perseguire una politica di ciclabilitá metropolitana. Copenhagen, Amsterdam e altre capitali nordeuropee insegnano! Un saluto e tanti complimenti per il vostro sito!
    Gigi ( ciclista incallito)

  2. Giovanni ha detto:

    Granelli ha mai visto una ciclabile sicura in una città europea? Le nostre città non sono né pronte ne adatte.e poi prima bisogna creare la cultura del rispetto degli altri e dei ciclisti

    1. Paolo Pinzuti ha detto:

      Sig. Giovanni,

      una domanda: chi ha detto che le nostre città non sono adatte?
      Grazie per la pazienza che vorrà avere per spiegarmelo.

      Buona serata

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