Le strade non sono solo asfalto: il caso di Taipei

17 Novembre 2020

Le città funzionano grazie alle loro strade, ed il modo in cui queste sono concepite, costruite ed intese ha un impatto profondo sulla loro funzionalità. Prima di tutto, le strade non comprendono solo la carreggiata, ma anche i marciapiedi, le corsie o piste ciclabili, gli sparti-traffico, così come altri elementi dell’arredo urbano. Qualche settimana fa, qui su Bikeitalia.it Gabriele Sangalli parlava dei benefici delle aree verdi nelle città, quelle lungo le strade in particolare. E gli alberi, le aiuole, i prati, sono altri elementi importantissimi delle strade urbane. Concepire le strade in questo modo permette di allargare facilmente il loro scopo, considerando i movimenti delle persone e non solo dei veicoli ma anche altre attività tipiche della vita urbana.

Per queste ragioni, una riorganizzazione dello spazio è spesso necessaria, ma certamente non facile. È utile quindi studiare e quantificare le preferenze di coloro che utilizzano lo spazio urbano. È quello che io ed il mio collega (a SOAS, Università di Londra) Chad Botes, abbiamo fatto, ed il nostro lavoro, intitolato, in italiano: “Alberi, vegetazione al suolo, marciapiedi, piste ciclabili: preferenze e valore economico dei diversi elementi di una strada urbana – il caso di Taipei” è stato recentemente pubblicato sulla rivista accademica internazionale di economia dell’ambiente ‘Environmental Economics and Policy Studies

È uno studio esplorativo, ed il nostro ‘laboratorio’ è stata Xin Yi Road, Sezione 4, a Taipei, capitale di Taiwan (foto qui sotto).  

Taipei ciclabile traffico taxi
Xin Yi Road (Taipei)

Una strada abbastanza tipica della zona, dove lo spazio è soprattutto dedicato al traffico privato, non sempre facile da attraversare (vedete che lo sparti-traffico non è accessibile), con una pista ciclabile dipinta sul marciapiede, e una quantità limitata di alberi e vegetazione al suolo rispetto alle strade vicine (qui sotto avete l’esempio di Ren Ai road).  

Verde pubblico sulle strade di Taipei

Abbiamo intervistato 130 persone lungo la strada nel 2018 e mostrato ad ognuno di loro sei schede, contenenti tre scenari, che descrivevano diversi livelli di copertura arborea, vegetazione al suolo, tipo di fiori, ma anche infrastrutture ciclabili, possibilità di camminare sulle isole sparti-traffico, spazio dedicato ai veicoli, ed una ipotetica tassa ambientale. Abbiamo chiesto loro di scegliere il preferito in ogni scheda ed abbiamo poi analizzato quasi 750 schede (la tecnica si chiama modelli di scelta multi-attributo, e permette di ottenere misure ‘disponibilità a pagare’ per beni e servizi che non hanno mercato, di cui vi ho già parlato in precedenza).

E cosa abbiamo scoperto? Prima di tutto, forti preferenze per la vegetazione al suolo (ed una disponibilità a pagare tra $2.8 e $4 per anno per un incremento dell’1%), ma pareri contrastanti per gli alberi (e altri studi hanno ottenuto simili risultati a Taiwan). Presenza di fiori anche importante, ma non tanto da permettere, statisticamente, il calcolo di una disponibilità a pagare.

Per quanto riguarda le infrastrutture, non vi stupirà la preferenza per ciclabili su carreggiata con barriere, ma forse lo farà la disponibilità a pagare per queste, tra $60 e $100 all’anno. Per la camminabilità, coloro che utilizzano la strada vorrebbero degli sparti-traffico accessibili (e sarebbero disposti a pagare $55 per averli). Infine, $29 è la cifra per evitare l’aumento del numero delle corsie dedicate al traffico privato.

Le cifre sono alte, e sicuro state pensando che nessuno le pagherebbe in realtà. Probabilmente, ma rimangono misure da utilizzare per le decisioni politiche, per meglio comprendere il valore economico di questi miglioramenti. Ricordo anche che il nostro campione era bilanciato tra coloro che usano veicoli privati lungo la strada (auto e scooter), il trasporto pubblico, o i metodi attivi (solo 5% usano la bici).  

Sono questi risultati replicabili in altre zone/città? Noi pensiamo di sì, sicuramente a Taipei ed in altre aree urbane con simili caratteristiche di densità, clima e design, soprattutto in Asia. Ma speriamo che questo studio, uno dei primi a considerare una tale gamma di componenti delle strade urbane ed a concentrarsi sul verde lungo le stesse (la maggior parte degli studi si concentrano infatti su parchi e giardini), possa inspirarne altri in diverse zone del mondo.

Strade asfalto autobus Taipei

Concludo dicendo che Taipei nel 2019 è stata inserita tra le 20 città più cycle-friendly nella popolare classifica di Copenaghenize (sopra un’altra foto di Ren Ai road ed il suo ‘verde’, e sotto un’altra sezione di Xin Yi Road). Ma l’aumento di ciclabilità ha anche portato delle polemiche, soprattutto riguardo i ciclisti sui marciapiedi (tutto il mondo è paese…).

Traffico auto corsie asfalto Taipei cicalbile

Infine, per saperne di più, vi rimando al nostro articolo, che contiene un resoconto dettagliato della letteratura (e mi potete contattare attraverso il mio sito per una copia), ma anche a questo studio recente, che sintetizza gli studi che hanno cercato di misurare il valore economico delle aree verdi (e blu…) urbane, e a questo che (con una metodologia diversa dalla nostra) guarda al valore di vari interventi urbani a Londra.

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