Boom del mercato bici in Europa: 30 milioni di vendite all’anno nel 2030

3 Dicembre 2020

Il boom della bicicletta in Europa è sotto gli occhi di tutti: non si tratta soltanto di un effetto post-Covid, ma di un trend di crescita costante che riguarda il mercato delle due ruote a pedali in generale, con una parte sempre più importante rappresentata dal segmento ebike.

Le previsioni di tre primarie associazioni ciclistiche europee (ECF, Conebi e Cycling Industries Europe) hanno messo nero su bianco questa tendenza: nei prossimi 10 anni gli europei dovrebbero acquistare complessivamente 10 milioni di biciclette in più all’anno, arrivando nel 2030 alla cifra di 30 milioni di unità vendute con un +47% rispetto al 2019. Questo porterebbe le vendite di bici a rappresentare più del doppio del numero di autovetture attualmente immatricolate ogni anno nell’Unione europea.

Previsioni vendite bici Cycling Industries Europe 2030
Mercato delle bici: proiezioni di vendita fino al 2030 in 30 paesi (i 27 dell’Unione europea + Regno Unito, Svizzera e Norvegia)

Queste previsioni si basano su un approccio innovativo e tengono conto non soltanto delle tendenze attuali, ma anche degli impatti del Covid-19 e degli annunci dei vari governi sui futuri investimenti nel settore del ciclo, simulando l’evoluzione delle vendite di biciclette ed ebike per i prossimi 10 anni in 30 paesi (27 paesi Ue + Regno Unito, Svizzera e Norvegia).

Mercato bici previsioni 2030 con 27 paesi Ue + Regno Unito, Svizzera e Norvegia)
La quota di mercato delle ebike diventerà sempre più importante secondo le previsioni congiunte di Conebi, Cie ed Ecf

 In prima fila nella curva di crescita ci sono le ebike che si prevede cresceranno da 3,7 milioni di biciclette vendute nel 2019 a 17 milioni nel 2030. I numeri del 2020 suggeriscono che il mercato delle e-bike finirà già con un +23% nonostante diversi mesi di negozi di bici chiusi in molti paesi e forti pressioni sulle catene di approvvigionamento a causa della pandemia di Covid-19. Sempre secondo le previsioni, il traguardo di 10 milioni di ebike vendute in un anno dovrebbe essere raggiunto già nel 2024.

Ebike cresce il mercato europeo delle bici a pedalata assistita

Kevin Mayne, Ceo di Cycling Industries Europe, ha dichiarato: “Il ciclismo è uno dei settori più dinamici d’Europa in questo momento. Con questi nuovi numeri siamo in grado di mostrare all’UE, ai governi nazionali e al settore ciclistico mondiale che il mercato ciclistico europeo è il luogo in cui investire, per realizzare il Green Deal dell’UE, la ripresa post Covid e nuovi posti di lavoro verdi. Con questa forte collaborazione tra le nostre associazioni possiamo mettere prove concrete davanti agli investitori ad ogni livello”.

L’altra novità è che il mercato delle biciclette muscolari per il 2020 dovrebbe porre fine ai recenti cali annuali in cui le bici “tradizionali” sono state sostituite dalle ebike. Si prevede che la stabilità per i prossimi tre anni sarà seguita da un calo più lento delle vendite di biciclette convenzionali perché l’esperienza del Covid-19 ha dimostrato che esiste una domanda continua di biciclette convenzionali quando i governi incentivano il loro uso.

Produzione e vendita di bici in Europa: settore in costante crescita, il traino delle ebike che già nel 2024 raggiungeranno i 10 milioni di unità vendute all'anno

Manuel Marsilio, Direttore Generale di CONEBI, ha dichiarato: “L’industria della bicicletta è in trasformazione e stiamo assistendo a una crescita considerevole sia nelle vendite che nella produzione di biciclette – in particolare ebike – negli ultimi anni in Europa. Per supportare il settore, Conebi ha collaborato con Cie ed Ecf per preparare una previsione di mercato aggiornata che mostri quanto può essere grande la dimensione del mercato nei prossimi anni. Tuttavia, una tale crescita sarà possibile solo con il giusto contesto normativo e una chiara strategia industriale in tutta l’UE e oltre”.

Le associazioni di settore stanno lavorando con gli esperti di ECF nell’analisi delle politiche per mostrare la relazione tra l’azione del governo, l’uso della bici e le vendite. Dall’inizio della pandemia nel marzo 2020, il tracker delle misure Covid dell’ECF mostra che l’Europa ha speso 1 miliardo di euro per le infrastrutture ciclabili e sono stati costruiti oltre 2.300 km di nuove ciclabili. Una nuova versione del tracker è supportata dall’analisi delle strategie ciclistiche per tutti i paesi dell’UE.

Lascia un commento

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi il meglio della settimana via mail.

Iscriviti