Quel bando del Mit sulla sicurezza stradale pubblicato tra Natale e Capodanno

4 Gennaio 2021

Sul finire del 2020 tra Natale e Capodanno, per la precisione il 28 dicembre, sul portale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è stato pubblicato un “Avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse per un progetto di sensibilizzazione dei più giovani sul tema della sicurezza stradale”.

Si tratta di un argomento di stretta attualità ma anche di largo respiro, come specificato nella nota che accompagna il bando: “Ridurre del 50% il numero di incidenti e vittime entro il 2030 per arrivare al 2050 con zero morti sulle strade così come fissato dall’Unione europea. È questo l’impegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti  che, per raggiungere l’ ‘Obiettivo zero vittime nel 2030’, dà il via ad una nuova strategia generale, diretta in special modo ai bambini di fascia di età 7-12 anni, che sia di supporto a realizzare una nuova, maggiore e più diffusa cultura in tema di sicurezza stradale, nonché una comunicazione efficace di corretti stili di vita da adottare”.

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Fatta questa debita premessa, andando a leggere il bando non si può fare a meno di notare che il suddetto ha scadenza 11 gennaio 2021 (quindi soli 14 giorni dalla data di pubblicazione, ndr) e anche i requisiti richiesti sono piuttosto stringenti:

  • L’avviso pubblico è rivolto a tutti gli Autori di libri destinati ad una fascia di età compresa tra 7 e 12 anni, che siano disposti a cedere al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a titolo gratuito, il complesso dei diritti di sfruttamento di un racconto inedito occorrenti alla stampa, pubblicazione, anche nella modalità e-book, in lingua italiana e nel territorio italiano, nonché sui canali digitali.
  • Nello specifico, gli Autori che intendono partecipare all’avviso, devono avere i seguenti requisiti (da dichiarare espressamente):
    a. aver scritto libri destinati ad una fascia di età compresa tra 7 e 12 anni;
    b. avere una presenza internazionale, avendo venduto libri di cui al precedente punto a. in almeno 10 nazioni nel mondo;
    c. aver pubblicato libri di cui al precedente punto a. in diverse lingue;
    d. avere un brand riconosciuto e già affermato.

Quindi, ricapitolando: possono avanzare la loro candidatura Autori di libri destinati a una fascia di età compresa tra 7 e 12 anni, che abbiano venduto libri di questo genere in almeno 10 nazioni nel mondo, che li abbiano pubblicati in diverse lingue e che abbiano un brand riconosciuto e già affermato. E, naturalmente, che “siano disposti a cedere al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a titolo gratuito, il complesso dei diritti di sfruttamento di un racconto inedito occorrenti alla stampa, pubblicazione, anche nella modalità e-book, in lingua italiana e nel territorio italiano, nonché sui canali digitali”.

Come specificato nel paragrafo successivo: “A titolo esemplificativo e non esaustivo, riguardo ai diritti di sfruttamento il Ministero potrà stampare volumi da distribuire gratuitamente ai ragazzi destinatari del progetto di educazione stradale, anche in collaborazione con altri Ministeri, Enti pubblici e/o privati; potrà trarne, anche per estratti, materiale di supporto per la didattica da fornire ad altri Ministeri, Enti pubblici e/o privati, anche online, disponendone, se necessario, l’inserimento in piattaforme dedicate”.

In ogni caso le candidature sono aperte fino all’11 gennaio 2021 e “le manifestazioni di interesse pervenute saranno valutate dal Ministero, che deciderà secondo la propria discrezionalità e a suo insindacabile giudizio, senza ricorso ad alcun confronto competitivo tra i soggetti che presenteranno manifestazioni di interesse, né formazione di alcuna graduatoria”. Infine, secondo quanto riportato nel bando: “Il ‘racconto’ selezionato sarà comunque soggetto all’approvazione finale del Ministero e deve essere reso disponibile entro il mese di marzo 2021”.

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Resta da capire perché su un tema che il Mit ritiene così importante e strategico – “Obiettivo zero vittime nel 2030” – sia stato previsto un bando con criteri così stringenti e scadenza così ravvicinata, per produrre un racconto inedito destinato alla fascia di età 7-12 anni. E anche la questione della cessione a titolo gratuito dei diritti di sfruttamento dell’opera non è di secondaria importanza: in questo modo vengono automaticamente tagliati fuori molti Autori che non possono vantare nel curriculum libri venduti in almeno 10 Paesi e tradotti in diverse lingue. E che magari, non potendo contare su un brand già riconosciuto e affermato, non sono nella condizione di poter cedere gratuitamente i diritti di un lavoro inedito nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione ministeriale sulla sicurezza stradale dei più giovani.

Siamo curiosi di conoscere il risultato della selezione dopo che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti avrà scelto il vincitore a suo insindacabile giudizio tra le candidature ricevute e, ne siamo certi, troveremo questa informazione nella sezione Amministrazione Trasparente del portale ministeriale non appena sarà resa di pubblico dominio.

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