Mobilità

Tel Aviv taglia 10.000 parcheggi auto in strada

Tel Aviv taglia 10.000 parcheggi auto in strada

Tel Aviv taglierà 10.000 parcheggi auto in strada nell’arco del 2021 per far posto a nuove infrastrutture di trasporto pubblico: lo ha annunciato l’assessore alla mobilità della città israeliana durante un webinar sul futuro del centro urbano.

Sembra assurdo ma qualche anno fa fu proprio il sindaco di Tel Aviv, Ron Huldai, a diventare famoso sulle cronache locali per una affermazione che riguardava i posti auto: “A Tel Aviv non esiste il problema del parcheggio, semplicemente non esistono parcheggi!”.

Tel Aviv parcheggi
Parcheggi a Tel Aviv

Così, dagli 80.000 posti auto disponibili in città si passerà a 70.000, tagliandoli di 10mila unità per far posto a una nuova linea tranviaria. Ha chiarito la posizione della città l’assessore dedicato, Meital Lahavi , che sostiene quanto si prezioso per la città lo spazio occupato dalle auto parcheggiate in strada: “Abbiamo già modificato i regolamenti edilizi affinché nelle nuove costruzioni si rimodulassero gli standard minimi per la realizzazione di posti auto, portando l’indice per le nuove edificazioni in città a 0,5 posti auto per abitazione, 0.8 per le aree più esterne. Ora è giunto il momento di tagliare gli stalli disponibili in strada”

L’obiettivo dell’assessorato alla mobilità del resto è chiarissimo: “Vogliamo aumentare il numero di spostamenti a piedi e in bicicletta e inserire nuovi mezzi pubblici. Del resto non capiamo perché ogni nucleo famigliare dovrebbe avere a disposizione un posto auto (due se si considera quello di partenza e quello di arrivo ndr) ormai le alternative per muoversi in città sono diverse: bus, taxi, biciclette, bike sharing, monopattini e presto arriverà anche il tram. L’auto è un oggetto del passato, ostinarsi a credere di doverne possedere una è anacronistico”.

Nel piano redatto dalla città si fa riferimento a una quota modale di spostamenti che avvengono in auto pari ad almeno il 56%, dove il 67% di questi è costituito da impiegati e studenti universitari. Inoltre, da un sondaggio sembra che il 43% della popolazione abbia a disposizione un posto auto a casa, e il 48% sul luogo di lavoro, due percentuali ancora troppo alte per spingere le persone ad abbandonare l’uso dell’auto.
Tuttavia il nuovo progetto di linea tranviaria e l’aumento delle piste ciclabili in città servono proprio a raggiungere questo obiettivo, ridurre le macchine in circolazione.

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