Tel Aviv taglia 10.000 parcheggi auto in strada

11 Gennaio 2021

Tel Aviv taglierà 10.000 parcheggi auto in strada nell’arco del 2021 per far posto a nuove infrastrutture di trasporto pubblico: lo ha annunciato l’assessore alla mobilità della città israeliana durante un webinar sul futuro del centro urbano.

Sembra assurdo ma qualche anno fa fu proprio il sindaco di Tel Aviv, Ron Huldai, a diventare famoso sulle cronache locali per una affermazione che riguardava i posti auto: “A Tel Aviv non esiste il problema del parcheggio, semplicemente non esistono parcheggi!”.

Tel Aviv parcheggi
Parcheggi a Tel Aviv

Così, dagli 80.000 posti auto disponibili in città si passerà a 70.000, tagliandoli di 10mila unità per far posto a una nuova linea tranviaria. Ha chiarito la posizione della città l’assessore dedicato, Meital Lahavi , che sostiene quanto si prezioso per la città lo spazio occupato dalle auto parcheggiate in strada: “Abbiamo già modificato i regolamenti edilizi affinché nelle nuove costruzioni si rimodulassero gli standard minimi per la realizzazione di posti auto, portando l’indice per le nuove edificazioni in città a 0,5 posti auto per abitazione, 0.8 per le aree più esterne. Ora è giunto il momento di tagliare gli stalli disponibili in strada”

Corso online per realizzare la città delle biciclette

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L’obiettivo dell’assessorato alla mobilità del resto è chiarissimo: “Vogliamo aumentare il numero di spostamenti a piedi e in bicicletta e inserire nuovi mezzi pubblici. Del resto non capiamo perché ogni nucleo famigliare dovrebbe avere a disposizione un posto auto (due se si considera quello di partenza e quello di arrivo ndr) ormai le alternative per muoversi in città sono diverse: bus, taxi, biciclette, bike sharing, monopattini e presto arriverà anche il tram. L’auto è un oggetto del passato, ostinarsi a credere di doverne possedere una è anacronistico”.

Nel piano redatto dalla città si fa riferimento a una quota modale di spostamenti che avvengono in auto pari ad almeno il 56%, dove il 67% di questi è costituito da impiegati e studenti universitari. Inoltre, da un sondaggio sembra che il 43% della popolazione abbia a disposizione un posto auto a casa, e il 48% sul luogo di lavoro, due percentuali ancora troppo alte per spingere le persone ad abbandonare l’uso dell’auto.
Tuttavia il nuovo progetto di linea tranviaria e l’aumento delle piste ciclabili in città servono proprio a raggiungere questo obiettivo, ridurre le macchine in circolazione.

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