Parma, i bambini vogliono una città con meno auto e una mobilità più sostenibile - Bikeitalia.it

Parma, i bambini vogliono una città con meno auto e una mobilità più sostenibile

6 Dicembre 2021

Gli studenti delle primarie di Parma si sfidano a colpi di mobilità sostenibile, l’obiettivo? Trovare la propria scelta migliore in termini di spostamento casa-scuola, per ridurre il ricorso all’uso dell’auto e incentivare gli spostamenti a piedi o in bicicletta.

Il Comune di Parma ha tirato le somme sull’attività di gamification avviata in via sperimentale per promuovere la mobilità sostenibile nel percorso casa-scuola. Sono state sette le classi, di 3 istituti diversi, ad essere coinvolte nel progetto: una piccola sfida tra alunni e classi per migliorare il proprio impatto sulla mobilità della città.

L’iniziativa, rientrante nel più ampio piano “Parma Cambia Spazio”, progetto che il comune sta portando avanti insieme a Bikenomist e l’architetto Matteo Dondé da circa due anni, ha lo scopo di ridurre il traffico e incentivare gli spostamenti attivi davanti alle scuole, un modo per diminuire il proprio impatto sull’aria e sul pianeta.

Il gioco è iniziato con la distribuzione a genitori e bambini di brochure informative utili a comprendere i vantaggi della mobilità attiva, è seguito poi un momento di formazione e di autovalutazione in classe con l’obiettivo di individuare per ciascuno studente la scelta migliore di mobilità (a piedi, in bici, in autobus o in auto) in base alla distanza della propria abitazione dalla scuola.

Per tutta la durata del gioco, durante la procedura di appello mattutina, l’insegnante ha chiesto ai bambini se avessero compiuto o meno la propria scelta migliore, in modo da assegnare un bollino verde o rosso da apporre su poster riepilogativo. Le prime classi ad aver ultimato il percorso di monitoraggio sono state la 3B 5A e 5B della scuola primaria Cocconi, da cui è emerso che il 55% degli studenti si recava quotidianamente a scuola a piedi o in bicicletta, il 30% in automobile e l’8% con lo scuolabus.

I bambini sono così riusciti a ridurre di 385 km il numero complessivo dei km percorsi in auto in un mese, con un conseguente risparmio stimato in circa 36 kg CO2, ovvero quanto sarebbero riusciti ad assorbire circa 29 alberi in ambito urbano [rif. James Cook University – Trends in Plant Science – 2019].

Dalle rilevazioni qualitative è emerso in modo inconfutabile che i bambini coinvolti nella sperimentazione lamentano un’eccessiva presenza di automobili sulle strade e hanno espresso il desiderio di poter andare a scuola in bicicletta.

I risultati di questa sperimentazione sono molto incoraggianti” ha commentato l’assessora alle Politiche di Sostenibilità del Comune di Parma, Tiziana Benassiin primavera vorremmo riproporre la stessa operazione su tutte le classi della città. Se si confermassero risultati analoghi otterremmo un risparmio di 40.000 km percorsi in auto, pari a -3,7 tonnellate di CO2 in un solo mese.”

Non sono mancati anche i ringraziamenti da parte dell’assessora alla scuola del Comune di Parma, Ines Seletti: “Ringrazio tutti gli insegnanti e i bambini che si sono prestati a questa attività di gamification che ha dimostra come le ore di educazione civica possono essere utilizzate in modo concreto per partecipare al contrasto del cambiamento climatico e al porsi, fin da giovanissimi, come cittadini consapevoli nelle scelte quotidiane e nel mettere in pratica una necessaria cultura ambientale” ha dichiarato.

“Strutturando il gioco “la tua scelta migliore” abbiamo voluto evitare contrapposizioni tra mezzi di trasporto buoni e mezzi di trasporto cattivi, ma abbiamo voluto stimolare la consapevolezza tra bambini e genitori che per ogni finalità c’è un mezzo di trasporto ideale” ha dichiarato Paolo Pinzuti, ceo di Bikenomist, che ha ideato e curato l’implementazione del piano “Parma Cambia Spazio” e l’attività di gamification.

Per conoscere altri modi per promuovere gli spostamenti attivi casa-scuola scarica l’ebook gratuito: Strade Scolastiche, nuove piazze per le città.

copertina ebook strade scolastiche

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ultimi articoli

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi il meglio della settimana via mail.

Iscriviti