Salute

Le due ultracyclist che aiutano a combattere la dismorfofobia

Ho appena visto il film di Canyon “This Rider: Jenny Tough & Emily Chappell” che svela una parte inedita delle carriere di Emily e Jenny. Se seguite gli sport di resistenza, queste due donne incredibili non hanno assolutamente bisogno di presentazioni.

Jenny Tough e Emily Chappell

Emily Chappell e Jenny Tough sono entrambe atlete di endurance molto rispettate, che hanno vinto le più difficili gare di ciclismo, tra cui la Transcontinental e la Silk Road Mountain Race. Inoltre, Jenny ha intrapreso la missione di percorrere una delle principali catene montuose di ogni continente. Ma ciò che le unisce è anche un rapporto problematico con il proprio corpo.

Nel loro film le due donne, ultracyclist, affrontano con onestà il disturbo da dismorfismo corporeo (BDD), si caratterizza per un’eccessiva e persistente preoccupazione per alcuni difetti fisici corporei. Questi difetti fisici possono essere presenti ma minimi, oppure totalmente assenti.

Consapevoli di non essere le sole a lottare contro la propria immagine corporea, le due donne discutono apertamente del loro rapporto con il corpo, con l’obiettivo di incoraggiare gli altri a essere più gentili con sé stessi.

Jenny Tough e Emily Chappell in Slovenia
Jenny Tough e Emily Chappell in Slovenia

Il film segue Emily e Jenny nel loro viaggio attraverso la Slovenia. È una storia che si basa sull’amicizia e sull’importanza di avere qualcuno con cui aprirsi. Entrambe raccontano i successi e i risultati dell’altra. Ma, nonostante le vittorie ottenute, parlano di qualcosa che le ha tormentate in tutto questo: il modo in cui si sentono riguardo al proprio corpo. Dai disturbi alimentari al non sentirsi mai all’altezza, gran parte della loro vita è stata oscurata da questi sentimenti.

“Mi è stato detto che ero grassa così spesso che l’ho preso per vero, ma non riesco nemmeno a pensare a una sola donna che ho conosciuto da bambina che non odiasse il suo corpo e non desiderasse di meglio” dice Emily.

“Speriamo che le persone inizino a mettere in discussione il linguaggio e i valori tossici che abbiamo intorno al nostro corpo. Essendo più gentili con noi stessi, possiamo essere più gentili con gli altri e viceversa” aggiunge Jenny.

Canyon è uno dei marchi di biciclette più innovativi al mondo. Il concetto è nato nel garage del fondatore Roman Arnold ed è cresciuto fino a diventare il più grande produttore al mondo di biciclette. Canyon collabora con Jenny ed Emily per preparare una discussione più ampia sull’argomento. Per guardare il video, clicca qui.

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