[Pedalate in Faccia: la rubrica satirica sulla mobilità di Bikitalia.it – Archivio delle puntate precedenti]
“Metteremo fine all’impunità di questi pericolosi scorridori delle strade”, ha detto trionfante Il Ministro dei Temporali annunciando la prossima introduzione dell’obbligo di casco, targa, ruote sgonfie e adeguata fideiussione per i ciclisti che intendono continuare a utilizzare i loro pericolosi veicoli, “.. ma questo non è che il primo passo verso la definitiva messa in sicurezza dalla mobilità urbana”.
Dopo quello sui ciclisti sono infatti annunciati altri provvedimenti, sviluppati con i tecnici del Ministero dei Trasporti, questa volta rivolti ai pedoni. Vediamo nel dettaglio quali sono:
- investimenti sicuri: obbligo di casco e giubbotto-airbag, oltre alle luci anteriori e posteriori da indossare nelle ore notturne e con la nebbia (le modalità di installazione saranno specificato da apposito regolamento del MIT);
- attraversamenti sicuri: per ridurre l’uso smodato degli attraversamenti da parte dei pedoni, che secondo il MIT sono causa primaria di danneggiamento alle carrozzerie delle auto, sarà apposta la scritta all’inizio della zebratura “L’attraversamento nuoce gravemente alla salute: fallo con moderazione”;
- bambini sicuri: i minori sino a 8 anni potranno circolare solo se solidamente assicurati a passeggini o analoghi dispositivi a ruote; i minori di età compresa tra gli 8 e i 14 anni potranno camminare lungo i marciapiedi solo se collegati all’adulto accompagnatore con guinzagli di lunghezza massima pari a 1,5 metri e collari a strangolo (i guinzagli virtuali a taser sono ancora in via di omologazione da parte del MIT);
- anziani sicuri: oltre alle disposizioni di cui sopra gli ultrasessantenni dovranno dimostrare, per circolare sulle strade pubbliche, di poter raggiungere la velocità minima di attraversamento sicuro, stabilita dai tecnici ministeriali in almeno 5 km/h. Sono pertanto previsti esami annuali di idoneità psicofisica presso le officine autorizzate dotate degli appositi tapis roulant omologati dal MIT, e quindi sicuri;
- suole sicure: in nome dello spazio condiviso viene liberalizzato l’uso dei marciapiedi per far cagare i cani, ma solo se di taglia inferiore ai 50 kg.. I pedoni potranno dotarsi di segnalatori acustici basati su sensori olfattivi, non omologati dal MIT, per individuare i percorsi idonei. E poi vediamo se avranno ancora voglia di camminare…
L’intervento del ministro Salvini alla Camera
Di seguito riportiamo un estratto dell’intervento del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini con le parole pronunciate al question time della Camera il 22 febbraio 2023 in risposta all’interrogazione della deputata Elena Maccanti ⤵


















Dove sono le piste ciclabili in questo progetto. Perché la pista ciclabile si che proteggerebbe davvero i ciclisti. Perché non dice niente su questo?
Io purtroppo non posso guidare la macchina, da 13 anni ho un triciclo a pedalata assistita, se adesso me lo targate io lo vendo e mi compro un altro tipo di mezzo apposta per me, spero che la targa che metti la gente non sia d’accordo, che non sapete più dove attingere i soldi, vergogna a tassare la roba per disabili.
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Si può dire che se la cantano e se la suonano, sicuri di finire sulle prime pagine dei giornali il giorno dopo. Però non si capisce bene se “arco” e frecce siano solo per i monopattini (che avrebbe anche un senso) o anche per le bici (che, in particolare, per le mountain o per quelle da corsa, di senso non ne avrebbe proprio). Vedremo, Salvini è noto per le sue sparate che gli servono per avere visibilità, ma che, spesso, non hanno alcun seguito. Speriamo che sia anche questa volta la stessa cosa.
Se avete ascoltato bene il video, è una interrogazione “pilotata” e preordinata dove un parlamentare della Lega per Salvini, fa una domanda a Salvini il quale risponde su cosa intende fare (iniziative condivisibili – sostenibili – realizzabili o demagogiche… dipende dai punti di vista) e soprattutto dichiara di spendere ben 4 milioni di euro per campagne “pubblicitarie” e di sensibilizzazione stradale.
Come risposta (e si vede che è concordata anche questa…) la deputata lo ringrazia e coglie l’occasione per tirare fuori una serie di “vecchie” iniziative dei governi precedenti guidati dall’opposizione esprimendo l’ovvio suo giudizio che non c’era niente di giusto…
La “bellezza” della politica !!!
Cominciassero ad insegnare la civica a scuola…. Renderebbe più consapevoli e rispettosi tutti quanti…..forse!
Invece è molto più facile, vietare, inasprire, punire etc etc
Vogliamo poi parlare di come sono le strade italiane!
Salvino farebbe bene ad andare a zappare o a tappare i buchi sulle strade tanto x cominciare!
Come ultima analisi aggiungerei che si parla dell’Italia…….
Nella mia città, Catania, da molti anni non vedo vigili urbani:chi dovrebbe prendere le multe? Queste disposizioni sono un aperto tentativo di mettere tasse e burocrazia anche sulle bici. Vieterei invece ‘uso delle bici di sera perché spesso anche con le piccole luci è facile non individuare il ciclista.
Sarebbe utile trovare una soluzione per chi usa il telefono alla guida, vera causa di distrazioni, anziché parlare di immatricolare le biciclette con conseguenti spese di immatricolazioni e polizze che produrranno effetti negativi sulle vendite
Ma sarò ignorante io ma le luci se non erro sono obbligatorie per circolare di sera.. Io le ho da anni, davanti e dietro la tengo addosso io bella rossa visibile. Le strade sono pericolose per chiunque.. Sicuramente strade migliori sarebbero il top, creare piste ciclabili utilizzabili sarebbe buono anche se per fare sport non puoi non usare le strade perché le ciclabili visto la presenza di pedoni sono difficili da usare a una certa velocità e fatica(salite quasi assenti). La sicurezza è sicuramente importante e sarei d’accordo su un corso educativo a scuola su come ci si comporta sulle strade. E non sono nemmeno contraria sul togliere i punti della patente se la si possiede a chi passa col rosso.. (la cosa farebbe un po’ da freno) Certo è importante in primis che come si deve avere il patentino per i 50tini si potrebbe insegnare la segnaletica stradale a tutti, perché servirebbe molto. E preciso parlo da persona che ama andare a piedi, piace la bici ma va pure in auto e ha patente per moto. La nostra intelligenza fa la differenza ma si sa che la maggior parte la usa solo se ha paura di perdere qualcosa di importante.. Soldi, patente, libertà.. Purtroppo è complicata la cosa senza creare problemi
Io metterei la targa a lui in testa
Mo lo fermate voi del governo ,questo non ha altri problemi da risolvere ,oppure secondo me pensa che siano tutti migranti che scappano ,eeee quindi come dice lui mettiamogli la targa tanto la paga lui sto fuori di testa
Già che ci siamo.. visto che gli automobilisti sedentari pensano che i ciclisti siano il problema delle strade.. Una bella targa sui pedoni così quando non stanno sul marciapiede puoi prendere la targa.. E un bel ritiro patente agli automobilisti che fanno il filo ai ciclisti corretti, chi nel senso unico mette la retromarcia e non può, e a chi supera il limite di velocità anche quando in certe strade sembrano ridicoli.. Così calano gli automobilisti, inquinamento e aumenta la sicurezza stradale. Anche perché la maggior parte manco pensa che quindi si pagano una bella assicurazione per i loro bimbi col triciclo che per legge non possono stare sui marciapiedi, e i bambini ecc.. Non capiscono che fatta così male la legge sarà un danno per tutti, pure le loro famiglie, per far sì di aumentare l’odio fra noi. È accettabile un bambino al guinzaglio? O fare un controllo agli anziani o se tu avessi le stampelle, per la velocità.. Certo, così chiudiamo la gente in casa, e i disabili? Parliamo di togliere le barriere architettoniche e poi facciamo una legge che non fa più uscire nessuno di casa. Saremmo proprio intelligenti… É proprio vero che l’uomo distrugge se stesso, da lì partirà l’escalation ma molti si fermano al ciclista domenicale e non a tutto ciò che comporta in seguito..a ciò che vuole fare dopo.impressionante è vergognoso così come dichiarato
sono pedone,ciclista, motociclista e automobilista, a second delle necessità. Credo davvero che una stretta sulle abitudini circolatorio di biciclette, monopattini e pedoni s’imponga .
Ma con tutti i problemi più gravi, per esempio l’uso indiscriminato del telefonino, mancanza dell’uso degli indicatori di direzione, la mancanza di rispetto delle più elementari del codice della strada, questo vuole mettere le frecce alle bici e autorizzano l’uso di monopattino, con ruote tanto piccole che basta un granello di sabbia per far cadere chi lo conduce…
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Io metterei la targa e il pannolone ai cani così non farebbero più arrabbiare le persone che pestono le loro defecazione anche per la decenza urbana visto che i loro proprietari se ne fregano altamente e non le raccolgono. Mi chiedo perché devono andare a sporcare le proprietà altrui. Se a loro piace vivere con i cani bene ma non devono obbligare gli altri a sopportare questi soprusi. Vedo tanta gente a portare a spasso i cani piccoli e grandi ma vedo raramente persone che portino a spasso i propri genitori. Di questi se ne sbarazzano presto, li mettono alla casa di riposo. Non c’è più il senso del limite, del buon senso. Amare gli animali vuol dire rispettarli e soprattutto rispettare gli uomini. Cosa vogliamo diventare tutti “CANI”.
credo che con l’andamento sempre più pericoloso di automobisti e ciclomotorizzati sia il caso di dare una regolata… giusto intervenire
Casco e luci sono d’accordo. Il resto per ora lo lascerei in disparte credo ci siano cose più urgenti da fare
io mi auguro che stia scherzando.
il nord Europa si muove in bicicletta senza tutte queste complicazioni.
la bicicletta è l’unico mezzo per molte persone nei paesi di tutta Italia e mettiamo anziani e svantaggiati in condizioni di ennesima difficoltà.
Cos’è un nuovo show di Crozza?
l’Italia è l’Italia… l’Italia non è grande come l’America.. pensate che sia possibile allargare strade e come? buttando giu centri storici o opere d’arte? siamo in troppi dentro a questo scarpone signori miei!!
Dal tono dell’interrogante e dalle parole del ministro si comprende come i provvedimenti saranno come grandine in un frutteto
senza fare stupida ironia sarebbe realmente utile regolamentare seriamente il settore per evitare incidenti gravi con disgrazia dei poveri diavoli che magari sono in strada a lavorare e si rovinano la già difficile esistenza investendo, sempre senza colpa.
come affondare l’uso delle biciclette e in genere la mobilità alternativa all’auto. bravo Salvini, un genio
come affondare l’uso delle biciclette e in genere la mobilità alternativa all’auto. bravo Salvini, un genio
da quando si è insediato questo insidioso governo, sta solo peggiorando le cose.
speriamo che cada al più presto per tornare alla vita normale.
Ma non é vero affatto. Io vado spesso in moto e tante volte mi trovo davanti bici, monopattini e scooter in elettrici al buio, anche contromano, con seri rischi per la mia incolumità. A piedi mi é successo tante volte di vedermi sfrecciare sul marciapiedi monopattini a pochi centimetri di distanza. Bisogna mettere delle regole.
Io la domenica vado un bici ma le strade che percorro sono piene di buche pericolosissime x i ciclisti il signor Matteo Salvini si sta anche preoccupando di asfaltarle a nuovo?
Si parla di immatricolazione? Quindi tasse anche per chi va in bici? Obbligo di casco? Ormai la nostra libertà è sempre più limitata.
Ha ragione Salvini, i ciclisti non rispettano quasi mai il codice della strada, un po per ignoranza, un po perche se ne fregano. giusto quindi che possano essere multati. per non parlare dei monopattini….
Per non essere veramente scurrile questo signore dove viene messo riesce solo a fare danni. Poi la targa la voglio anche come pedone. Cribbio senza come mi rintracciano???
Raglio d’asino non giunge in cielo. Lavoriamo ?
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Il campanello!
Lui sa cosa significa la parola LAVORARE?
alle luci darei priorità
un ministro che ci costa 15000 euro al mese potrebbe discutere di problemi più seri e non di cazzate del genere…forse si è dimenticato delle promesse elettorali sui disabili e di aumentare le loro pensioni ferme a 300 euro
meglio ai monopattini che sono i veri criminali impuniti su strada altro che le bici
Fatemi capire, Salvini vuole applicare tutte queste normative per chi va in bicicletta e intanto chi va col monopattino elettrico senza casco senza luci e senza targa ne assicurazione nessun provvedimento. È giunto il momento che la lega cambi premier .
E poi arriverà il bollo e l’ assicurazione obbligatoria .. e già ..
Quando Salvini dice:”stiamo lavorando…” tranquilli, non sta facendo nulla.
Credo che in Italia ci siano delle priorità sui problemi da risolvere. La bicicletta credo che sia agli ultimi “posti”
finalmente
Chi va in bici su strada rischia la vita.
Da questo bisogna partire e ragionare su cosa fare per evitare altre morti su strada.
Soluzione : piste ciclabili.
Il casco va bene, le frecce ecc, ma le bici hanno velocità troppo diverse dalle auto, non possono stare sulla stessa corsia.
Finalmente qualcuno che pensa ai veri problemi dell’Italia, i pericolosi ciclisti…
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sulle strade vige la legge della giungla ovvero al vertice il TIR poi l’auto poi la moto infine la bici e tutti a dare addosso al più debole un classico
Io sono una ciclista che va saltuariamente (periodo primavera – estate) ho sempre rispettato le regole del codice stradale, mi fermo al rosso, non sorpasso colonne sulla destra ecc..
Le frecce, le targhe, il casco non sono obbligatori quindi le regole le rispetto. Diciamo di non fare di tutta l’erba un fascio.. Come se dicessi che tutti gli automobilisti non mettono le cinture, non rispettano i limiti di velocità, sorpassano le bici facendo loro il filo non sapendo la distanza che un ciclista può tenere dal margine della strada (per legge). E che dire di chi non usa le frecce, va contro mano ecc.. In tutti i casi fanno errori molti ma non aiuta elencare in generale senza le soluzioni. Il casco è utile ma per girare in paese è più scomodo e non sarebbe utilizzato Cmq, e le frecce inutili.. Mai visto un ciclista svoltare senza segnalare con mano perché sappiamo cosa rischiamo. Forse è più un cavillo per l’automobilista che di solito sbuffa è suona perché non gli va bene che stiamo sulla strada e quindi se ci tira sotto vedremo il concorso di colpa o cosa? Ho visto pure io ciclisti che quando sono in auto li avrei strozzato per gli atteggiamenti ma ho visto scooter con targa, casco, assicurazione fare di peggio. E le frecce le hanno ma.. Non funzionano?! Diciamo che dovrebbero fare magari una mini carreggiata ai lati per biciclette come in certe città ove possibile e poi insegnare a tutti, dal pedone al camionista come ci si comporta e partire con multe e controlli.. Non sorridere quando passa uno senza casco(visto pure questo) o quando un ciclomotore entra nei parchi con piste solo pedonali e biciclette senza motori.. Bisognerebbe con calma pensare a qualcosa di fattibile e non partire in quinta per poi cambiare ogni 2 mesi un pezzo di legge perché assurda o non fattibile.. Fare qualcosa ben elaborato tra piste ciclabili decenti, percorsi vari e regole che facciano un pacchetto funzionale e accessibile a tutti.
se al posto di 3 ciclisti trovi un trattore o qualcuno che va a cavallo cosa faresti…. A dimenticavo gli automobilisti sono tutti educati, rispettano le precedenze, i limiti di velocità, non superano con striscia continua, ma soprattutto non guidano con il cellulare in mano.
Pensa che nell’istante in cui mi mettono la targa, ho tutto il diritto di stare in centro a strada a 30 all’ora. Poi suonate quanto volete, la cirrosi dal nervoso vi deve venire. E io godo!
lui. probabilmente gli hanno dato un ministero di serie B, sennò non si capisce tutte. queste sciocchezze come. gli vengono in mente.. forse per dare importanza al suo operato scriteriato.. fategli fare qualcos’altro!! ? però non saprei cosa!!,
perché la legge già esistente non viene fatta rispettare dalle forze dell’ordine? oltre un certo numero di ciclisti maleducati si considera manifestazione sportiva…le forze dell’ordine invece fanno finta di niente.
grazie
poi anche bollo e assicurazione Sei proprio fuori di testa
condivido pienamente,abitando in un paese di campagna quindi pieno di curve ti trovi all’improvviso dietro una curva gruppi di ciclisti amatoriali raggruppati a 3 a 3 che ridono e chiacchierano mentre pedalano e molte volte sii rischia di falciarli rovinandoti la vita. non è più possibile
Anche ci fossero le piste ciclabili certamente non sarebbero adatte ai grupponi di ciclisti della domenica che sfrecciano a tutta velocità affiancati anche 3×3 occupando tutta la carreggiata. È che ogni regola vi è allergica perché siete abituati a fare come vi pare. Non ci vedo niente di male a indossare un casco.,avere un assicurazione, gli indicatori di direzione e soprattutto una targa o un elemento identificativo. Se andate per la strada vi dovete adeguare al codice per la circolazione e non essere dei privilegiati.
Io nel 78 ero a Budapest,e tutte le biciclette erano munite di targa,e tutte le autovetture con le cinture.Noi in Italia questo ce lo sogniamo.E poi parlano di paesi da terzo mondo,sono molto più avanti di noiin fatto di sicurezza.Cosi se uno fa un incidente con una bicicletta lo puoi rintracciare dalla targa.Ora se scappa lo insegui?
Il sig. Salvini prima di parlare di regole per le biciclette, faccia un giro ad Oslo, Stoccolma, ed altre capitali europee, dopodiché una volta create piste ciclabili ed infrastrutture all’altezza, potrà pensare di imporre certi obblighi. Fin quando ci ritroviamo la rete viaria e ciclopedonale da paese del terzo mondo, farebbe meglio a tacere!
certo i ciclisti sono tutti santi, cominciamo a sistemare le cose. Non che sia giusto spacciare ma smettiamola di chiudere gli occhi di fronte all’inciviltà stradale del 98% dei ciclisti. Sei io con un ciao ( bicicletta motorizzata che va meno di una bicicletta) sono obbligato a rispettare il codice della strada perché i le biciclette che sono pur sempre veicoli non devono rispettare il codice della stra? Perché se un ciclista passa con il rosso non viene multato come se lo facessi io con il ciao? Perché possono intralciare liberamente invece di circolare sulle piste ciclabili ove presenti? Ora per gli spacciatori, le leggi ci sono ma si fa prima girarsi dall’altra parte invece di avvertire le forze dell’ordine. Se alcuni ragazzini acquistano droghe non é sicuramente colpa di chi le vende ma della stragrande maggioranza dei genitori che se ne fregano
“Inciviltà stradale del 98% dei ciclisti”: ha dati a supporto di questa affermazione? L’esperienza personale e le sensazioni non fanno statistica, saluti.
Per curiosità ho ascoltato attentamente il question Time e mi sembra che siano idee condivisibili: casco e frecce per i ciclisti sono già obbligatori in molti paesi e trovo giusto non equiparare i monopattini alle bici. Non ho sentito appellare i ciclisti come scorridori ma solo invocare punizioni più severe per chi causa incidenti sotto effetto di alcool e stupefacenti. Sono le altre “misure” che riportate voi che sono assolutamente assurde. Idee che (forse?) sono in laboratorio dai governi precedenti. Speriamo solo che Salvini ed il nuovo governo non le portino avanti.
prima di mettere le frecce sulle biciclette, non sarebbe meglio insegnare agli automobilisti di usare quelle che hanno sulle auto ?
È la follia di alcuni legislatori, pugno di ferro x le biciclette ma spacciatori che girano indisturbati in tutte le città, Brumotti che li “scova” e poi la polizia che arriva come se non sapesse dove cercarli….gente che occupa abusivamente per anni!!! le case altrui e magistratura e polizia che non fanno niente…ma Salvini è mai stato al sud dove almeno il 50% gira in scooter e moto senza casco… e lo stato delle strade e autostrade?…. Comunque mettiamo altre leggi sulle biciclette che effettivamente sono una priorità… Grazie Matteo???
È vergognoso credere di far comportare i bambini come animali, gli anziani come oggetti pur di far spendere i soldi agli italiani. Non è più semplice creare le piste ciclabili utilizzabili per più di 1 anno prima che si formino crateri, boschi, parapetti e ponti di legno che ovviamente poi crollano per le intemperie per rifarli in acciaio e pagare(ancora). Magari creare anche una corsia per pedoni per riuscire a muoversi più di un metro all’ora per bambini, animali ecc che devono poter divertirsi ma senza bloccare tutto(vedi lungo mare). Trentino uno spettacolo. Multare chi abusa di qualsiasi cosa e magari che loro siano i primi a rispettare le regole. E ciò costerebbe meno e forse inciderebbe sulla sicurezza
Basta che vengano in Olanda in vacanza x istruirsi.
targa solo x prendere altri soldi a noi contribuenti già tartassati. vergogna anche voi siete come il PD e 5 stelle. bravi a parole ma a fatti zero.
Spero si tratti solo di uno scherzo.
I Ministri dovrebbero studiare di più i dati e giudicare anche sulla base di quelli.
siete i soliti, pensate di fare satira scrivendo idiozie
Il diritto di satira è contemplato nella Costituzione Italiana e noi stiamo semplicemente esercitando questo diritto.
Manuel Massimo – Direttore responsabile di Bikeitalia.it
si va da un eccesso all altro,riguardo i cani ci vorrebbero spazi appositi in ogni luogo enon ci sono. Per i pedoni ci vorrebbero più strisce pedonali e non ci sono. Per i ciclisti ,tutte le strade dovrebbero avere piste dedicate e non ci sono. Caschi giubbotti test x anziani e guinzagli x bambini puzzano di commercio x fare arricchire qualcuno. Le norme ci sono ma mancano i vigili che li fanno uscire dagli uffici x far cassa. Le strade sono tutte dei colabrodo ed in stato pietoso alla faccia della sicurezza. Se c è qualcosa da regolare sono forse le bici elettriche e monopattini che potrebbero raggiungere velocità assurde.( vedi monopattino in autostrada a 100 ora).
insomma è facile incolpare gli altri e fare pagare le proprie negligenze .Mi auguro che colui che ha partorito queste idee assurde lo abbia fatto solo x provocazione e non le pensasse realmente.
la bicicletta è un mezzo di trasporto economico, veloce, salutare e sicuro. È ovvio che dia fastidio alle lobby delle grandi. case automobilistiche.
Salvini non sa cosa voglia dire pedalare, non sa che in Italia ci sono tra i 70 e 80mila morti per inquinamento di polveri sottili
E UN FURTO DI STATO METTERE TARGA ALLE BICI
E intanto si continua a morire in bici e a piedi
[Questo commento è stato moderato prima della pubblicazione – Bikeitalia.it]
i ragazzi tra gli 8 e 14 anni potranno andare nei marciapiedi solo se al guinzaglio…. questa é follia, queste persone sono totalmente scollegate dalla quotidianità e non hanno idea del disagio che porta applicare scelte del genere
Hanno capito da dove prendere ancora più soldi
Penso solo che il sig. Salvini conosca poco i problemi dei ciclisti e la loro sicurezza. Le sue idee sono molto assurde e di poca considerazione. Si ci può essere qualche miglioramento ma andrebbe valutata da personalmente più competente.
Bici, auto e moto sono mezzi di trasporto utilissimi. Basterebbe usarli con quel senso civico che noi non possediamo
Ma non è che per caso sei caduto dal seggiolone “rosso” caro Matteo Salvini ? Ti rendi un attimo conto delle eresie che hai pronunciato ?
Cominciamo a fare rispettare da tutti le regole del Codice Stradale iniziando dai cari SS.GG Cammionisti , passando dagli automobilisti , dai Pedoni e pure dai ciclisti stessi : se tutti ci si comporta civilmente non vedo quale sia il problema e ti ricordo che ci sono Le Forze dell’Ordine le quali sono pagate per fare rispettare certe regole (Polizia Municipale o Locale compreso ) , perciò basta con queste elucubrazioni sterili !
Probabilmente Salvini non è mai andato per strada con una bicicletta .
Io ho suggerirei di provare a fare qualche uscita e poi a fare delle considerazioni , certo che qualche nuova idea intelligente potrebbe illuminarlo.
finalmente delle regole. Targa, assicurazione e frecce subito. Così gli sbruffoni in bicicletta comincino a pensarci.
Basta applicare le leggi che già ci sono senza creare confusione, per quanto riguarda la proposta per le biciclette,cari elettori della destra che l’avete votati, dovevate aspettarvi queste proposte demenziali e idiote .
Tutto questo viene fatto per incrementare la vendita di mezzi elettrici bici, monopattini, auto e scooter e obbligare la gente a fare cose che sono sempre esistite ma mai prese seriamente! Ma la domanda che faccio io è! Ma se nel tratto che percorro per andare al lavoro non è provvisto di pista ciclabile e vengo investito e ho tutti i dispositivi essenziali chi mi risarcisce! Lo stato o il comune?
la maggior parte delle biciclette non e’ a codice.
sono senza luci senza campanello hanno il blocca piede.
sono biciclette da velodromo.
Invece circolano senza rispettare semafori e stop.
Viaggiano sempre in coppia affiancati, Un povero autista deve fermarsi ed aspettare il momento giusto per sorpassare.
Alla faccia dell” inquinamento.
Le bici devono girare solo su piste ciclabili
Anno energia da smaltire mandateli in agricoltura.
Penso sia il minimo per salvaguardare salute e vite umane.
Dimostratemi il contrario
Cioè tu fai uno sproloquio senza portare dati a supporto della tua tesi e noi dovremmo dimostrarti il contrario? Non funziona così. Comunque tutte le statistiche internazionali sull’incidentalità stradale confutano le tue parole. Dimostraci il contrario.
Manuel Massimo – Direttore responsabile di Bikeitalia.it
Finalmente cominciamo a ragionare, giustissimo dotare di targa e frecce le bici, prossimo passo dovrà essere l”assicurazione obbligatoria altrimenti non metti le ruote sul fondo stradale
mettere obbligatorio ai monopattini, assicurazione, età, luci e segnalatori di direzione.
Prima che le biciclette, ci sono i monopattini più pericolosi!!!
Era ora. Sono anni che giro con il caschetto da ciclista e le luci ant. e post. sempre accese.
l’ uso del caschetto e’ obbligatorio da moltissimi anni, decenni in vari paesi europei dove ha salvato migliaia di vite da traumi cranici invaldanti e/o mortali. l’ obbligo di indossare un giubbettino “sgargiante” sopra i normali indumenti (dal pomeriggio all imbrunire al mattino) evita la tragicita’ del sentire ” oddio non l’ ho vistoooo ed intanto per terra il povero ciclista sta morendo” . sono le uniche due cose sensate in cui credo. E noi , ciclisti innamorati della bici , dovremmo , a mio modesto avviso, caldeggiarle , non osteggiarle.
Veramente nella stragrande maggioranza dei Paesi del mondo non vige alcun obbligo di indossare il casco in bicicletta, questa una delle statistiche più recenti sul tema:
Manuel Massimo – Direttore responsabile di Bikeitalia.it
sta scherzando
Questo commento contiene non uno, ma numerosi insulti e quindi non viene postato. ?
I ciclisti ed i conduttori di monopattini sembrano inconsapevoli del fatto che sono spesso, soprattutto di notte, scarsamente visibili.
Inoltre, pur guidando un mezzo di locomozione si comportano spesso come pedoni, andando contromano, sui marciapiedi ed attraversando la strada dove capita.
Quindi l’uso di luci efficaci, piste ciclabili ed uso cosciente delle carreggiate stradali urbane vanno assolutamente incentivate.
Eviterei facili ironie ed inviterei piuttosto i bikers ad una onesta analisi del problema, sganciata dal facile ed populista ecologismo
Ma è pazzesca una simile proposta.
Peggio di 1984 di Orwell.
Mi chiedo come sia possibile sviluppare un pensiero così profondo. Viste le ultime idee proposte dal ministro dei trasporti sarebbe meglio che si occupasse davvero di sicurezza sulle strade e delle metro milanesi, visti gli ultimi accadimenti… non ho parole ??
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questa sulle bike e’ un’altra trovata stupida di Matteo
la bici finora è stata indenne dalla follia burocratica che invece di mettere le pattuglie per strada per contrastare chi usa la strada senza rispetto per gli altri,dai pedoni,ai ciclisti,agli automobilisti e peggio per i monopattinisti,ogni tanto si tenta di aggredire la bici,bisogna fare fronte comune per ricacciare indietro questa offensiva salviniana camuffata da ragioni di sicurezza,per far passare un business assocurativo che rimpingua le casse dei soliti amici
Salvini fa bene ! Più indisciplinati di certi ciclisti non c’è….
Mi scappa da ridere, il fatto di mettere le targhe alle biciclette o si fa a livello europeo, (mi pare che su questo aspetto alcune norme siano in vigore da anni) o non si fa. Pensate alle centinaia di migliaia di turisti che vengono in Italia portando con sé le proprie biciclette, elettriche e non… Come volete regolamentari? Come andrebbero a gestire l’eventuale registro? Parliamo di milioni di utenti, è noto che la bicicletta è il mezzo di trasporto più rubato.. Immaginiamo il caos per la gestione di denunce di furto. Munire di targa un mezzo comporta anche l’inserimento di un numero di telaio sul mezzo stesso.. Chi lo stampa questo numero? Invece di penalizzare l’utenza e così facendo scoraggiare l’uso di un mezzo ecologico… Dovrebbero preoccuparsi della manutenzione di strade e autostrade il dissesto della viabilità italiana è CAUSA anch’esso di incidenti spesso mortali…
Questa trovata sulle bici di Matteo Salvini e un’altra delle sue pensate
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e se ci fossero dietro interessi particolari di aziende con qualche particolare attenzione verso il legislatore.
copiamo il comportamento dei paesi nordici invece di complicare la vita alle persone
Basterebbe punire i ciclisti o la gente che non rispetta le regole stradali che già esistono, magari fare anche qualche pista ciclabile in più.
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chi si lamenta è perché non rispetta il codice della strada
in fondo casco e luci li metti già il ciclista avveduto. le frecce beh…forse hanno senso per il ciclista urbano occasionale che gira con bici elettrica più vicine al concetto di motorino che a quello di velocipede. Per il resto sanzionare meglio chi guida in stato di ebbrezza o stupefacenti e fare educazione stradale dall’asilo mi pare di buon senso. i mille nuovi tesserini di agente di polizia servono solo a farsi volere bene da parte del personale del ministero che potrà circolare gratis sui mezzi pubblici e forse ottenere una qualche indennità stipendiale per il resto non credo che mai un dipendente del ministero eleverà sanzioni a chicchessia. Quello che
preoccupa invece è quello che ha replicato la deputata…una striscia bordo strada che dedica una parte della carreggiata al ciclista è più sicura di una pista ciclabile rilevata su un marciapiede larga un niente e magari con il senso opposto di circolazione di ciclisti sullo stesso marciapiede e separata solo da una striscia dalla parte pedonale. il pedone si allarga ad occupare tutto il marciapiede inibendo di fatto la fruibilità delle piste ciclabili. una pista promiscua invece, già peraltro prevista dal codice, permette alla mamma con il bambino in bicicletta di circolare sul marciapiede a velocità ridotta e una striscia bordo carreggiata filo strada permette al ciclista “più veloce” o in allenamento di avere uno spazio riservato….poi comunque sempre tanta attenzione! … che il ciclista in vero ha perché ci tiene alla pelle…mentre ne hanno molto meno tutti gli altri utenti della strada e dei marciapiedi.
in fondo casco e luci li metti già il ciclista avveduto. le frecce beh…forse hanno senso per il ciclista urbano occasionale che gira con bici elettrica più vicine al concetto di motorino che a quello di velocipede. Per il resto sanzionare meglio chi guida in stato di ebbrezza o stupefacenti mi pare di buon senso. i mille nuovi tesserini di p agente di polizia servono solo a farsi volere bene da parte del personale del ministero che potrà circolare gratis sui mezzi pubblici e forse ottenere una qualche indennità stipendiale per il resto non credo che mai un dipendente del ministero eleverà sanzioni a chicchessia. Quello che
preoccupa invece è quello che ha replicato la deputata…una striscia bordo strada che dedica una parte della carreggiata al ciclista è più sicura di una pista ciclabile rilevata su un marciapiede larga un niente e magari con il senso opposto di circolazione di ciclisti sullo stesso marciapiede e separata solo da una striscia dalla parte pedonale. il pedone si allarga ad occupare tutto il marciapiede inibendo di fatto la fruibilità delle piste ciclabili. una pista promiscua invece, già peraltro prevista dal codice, permette alla mamma con il bambino di circolare sul marciapiede a velocità ridotta e una striscia bordo carreggiata filo strada permette al ciclista “più veloce” o in allenamento di avere uno spazio riservato….poi comunque sempre tanta attenzione! … che il ciclista vero ha perché ci tiene alla pelle…mentre ne hanno molto meno tutti gli altri utenti della strada e dei marciapiedi.
pazzesco?mi domando se metterà targa e luci anche sulla sedia a rotelle di mio padre e di tutti i disabili….e poi magari si pagherà anche bollo e assicurazione!!!! no ma dico… è uno scherzo??
Salvini premetto, non mi è particolarmente simpatico ma questa volta …finalmente una cosa giusta.! È ora di finirla con questi personaggi che ;
non rispettano quasi mai i semafori.
viaggiano in branchi impossibili da superare e quando riesci ti mandano a quel paese perché la strada è di loro proprietà.
anche se in due (ne ho visti diverse volte anche 3 ) affiancati amabilmente dediti alla conversazione
per conversare si va al bar non sulle strade pubbliche e poi..
quando trasmettono le grandi corse (che io seguo perché mi piacciono) hanno il coraggio di chiedere agli automobilisti più rispetto ! Ridicoli ! Usufruiscono di strade pubbliche ? Pagare il bollo di circolazione, assicurazione e targa. Ma sopratutto rispetto delle regole. PER TUTTI. In caso poi di infrazioni detrazione punti sulla patente (in eventuale possesso) e sanzioni amministrative.
Abbiamo anche avuto casi di aggressione alle forze dell’ordine da parte di questi signori. Non sono tutti così ma ne sono presenti una bella quantità. Bene cosi. Un plauso al nostro ministro ! ?
il problema si risolve con le piste ciclabili, il ciclista è costretto a pedalare in mezzo alle macchine, venga a Catania e vedrà di persona quante piste ciclabili esistono. E chieda conto di quanti soldi sono stati stanziati ma che non sono stati usati perché hanno prese vie traverse.
Si documenti prima di fare scelte scellerate, l’Italia è non è tutta uguale
Il problema si risolve costruendo piste ciclabili in sicurezza semmai va dato un ulteriore giro di vite a tutti coloro che usano il cellulare mentre guidano e mi creda ministro sono veramente molti..
Il problema si risolve costruendo piste ciclabili in sicurezza semmai va dato un ulteriore giro di vite a tutti coloro che usano il cellulare mentre guidano e mi creda ministro sono veramente molti..
Disposizioni inaccettabili
Ostacolare una passeggiata in bicicletta e’ sinonimo di incompetenza sanitaria e, ahime’, di interessi elettorali sciocchi.
Salvini, non ci dorme la notte per pensare queste cose.
[Questo commento è stato moderato prima della pubblicazione – Bikeitalia.it]
un ciclista quest’estate contromano ha deciso di fare un frontale con la mia auto rompendo tutta la parte anteriore e il vetro della mia macchina, non avendo l’obbligo di assicurazione… nonostante denuncia ai carabinieri… nulla tenente… e non lavoratore…. ho dovuto riparare l’auto a mie spese…. non mi sembra giusto, assicurazione, targa, specchietti, fari, frecce e fendinebbia dovrebbero essere d’obbligo anche per la loro sicurezza. Da noi hanno speso milioni di euro per ciclabili stupende ma nonostante ciò fanno code incredibili sulle strade e sono pericolosi anche per gli altri…. possono rapinare o scippare qualcuno e scappare senza la possibilità di essere presi….
Inoltre le biciclette non sono ecologiche, come non sono completamente ecologiche le auto elettriche non vedo perché dovrebbero essere ecologiche gli altri veicoli specie quelli elettrici o assistiti….
ieri in romea( SS 309) una vecchietta in bicicletta ha attraversato per svoltare, senza mettere mani che segnala la svolta, senza avere aver dato un minimo di sguardo indietro, e senza giubbotto Carta rinfrangente. per poco non la metto sotto
poveri noi italiani
[Questo commento è stato moderato prima della pubblicazione – Bikeitalia.it]
il problema è che con le auto private lo “stato” ci campa!
Le biciclette sono veicoli e per circolare sarebbe opportuno avere l’assicurazione.
avrà anche pensato al libretto di circolazione con tanto di revisione semestrale alla “pedalizzazione civile provinciale”?
più piste ciclabili dove si può fare e comunque basta fare rispettare le regole già esistenti.per circolare in strada luci e frecce soprattutto nelle notturne perché in molti si spostano con mezzi come biciclette e monopattini privi di luci con il rischio di investirli
I ciclisti passano con i semafori rossi, non rispettano gli stop e le strisce pedonali mi è’ stato risposto che gli si raffreddava il muscolo se si fermavano.La sera molti sono senza fanali e quindi pericolosi.
Il guinzaglio a strozzo è vietato per i cani e questoli vuole mettere a dei bambini? Neanche i talebani avrebbero partorito una follia del genere
[Segnaliamo al nostro lettore che “Pedalate in Faccia” è una rubrica satirica: la proposta del ministro Salvini di dotare monopattini e bici di frecce e targa, invece, è vera ed è contenuta nel video in calce all’articolo – Bikeitalia.it]
Ma come si fa a pensare una cosa del genere…
[Questo commento è stato moderato prima della pubblicazione – Bikeitalia.it]
follia di uno che viaggia con auto governative, cioè nostre, che non rispettano alcuna norma. La bici è ecologica, semmai faccia rispettare le normative che già esistono, invece di renderne l’uso una complicazione che farebbe desistere molti potenziali utenti..questo legislatore dovrebbe passare una attenta revisione..
le regole esistono già, basta rispettarle e farle rispettare. La bicicletta è ecologica e renderne problematico l’uso è demenziale, del resto non ci si può aspettare molto dall’autore. Educazione civica, inclusa stradale, ben venga nelle scuole e nelle aule parlamentari.
[Questo commento era offensivo e pertanto è stato cancellato – Bikeitalia.it]
alcune piste ciclabili sono pericolose,tante prive di manutenzione,fatte male,è risaputo che in nord Europa siano molto più avanti,basterebbe copiare.Proporrei sin dalle scuole primarie cordi di educazione stradale x monopattini, bici,eppoi basta con questa caccia mediatica al ciclista
[Questo commento conteneva un insulto ed è stato cancellato – Bikeitalia.it]
l’ennesima idea all’italiana x fare soldi, sono d’accordo con il discorso di fare educazione stradale x evitare molti problemi di ogni genere, con questo sistema si innescano ancora più problemi
Vai ad aggiornarti in Olanda: incentivate piste ciclabili e possibilmente fatte bene.
[Questo commento è stato moderato prima della pubblicazione – Bikeitalia.it]
ci portano in guerra e perdono tempo con finti problemi? ma cos’è, un epidemia di pazzia?
Questa mi ricorda l’altra idiozia della decurtazione dei punti ai possessori di patente che commettevano infrazioni al cds. Imbarazzanti come sempre.
Mha speriamo bene ciclisti
quanti automobilisti sono morti investendo i ciclisti questa è la vera domanda
questo si fa….
di cosa lo vorrei sapere anche io così potrò vivere felice con uno stipendio da favola…
Ditemi che non è vero. Salvini ha le traveggole. Con Valditara e la Meloni siamo finiti proprio male. Grazie a quel manipolo di masnadieri che li hanno votati.
con tutto il rispetto …. MA VI SIETE BEVUTI IL CERVELLO?
GLI OVER 60 IN OFFICINA A FARE IL TAGLIANDO E REVISIONE ANNUALI (A PAGAMENTO OVVIAMENTE) E I GIOVANI DAGLI 8 AI 14 LEGATI AL GUINZAGLIO CONE I CANI … FATEVI CURARE CHE STATE MALE!!!
leggere questo e assurdo, la disinformazione naviga sicura…. a certi commenti direi questi sono i problemi che si riscontrano per strada… pedoni che attraversano ovunque e spesso senza guardare, ciclisti che si comportano come se fossero in camera da.letto insieme ai monopattini sui marciapiedi, automobilisti che sono convinti di essere i padroni della strada non rispettano niente e nessuno… e tutto il resto delle categorie di utenti della strada che fanno uguale… non vedo mai un agente della poliziA municipale intervenire in città se non per fare multe per divieto di sosta o disco scaduto… se le leggi e il codice della strada esiste .NON ESISTE CHI LO DOVREBBE FAR RISPETTARE …
le ennesime cretinate di chi probabilmente non ha argomenti più seri che vaneggiare. consiglierei di tenere i piedi per terra e ragionare prima di aprire la bocca.
la capacità di peggiorare le cose
facciano in modo di punire severamente chi parcheggia le.auto.sulle.piste ciclabili..che magari i ciclisti non devono dribblare e magari meno incidenti…..le.solite cose all’italiana…..
non un cinque stelle
Grande verita
se questi sono i problemi che deve risolvere un ministero lo possiamo benissimo eliminare si risparmiano soldi sia per il ministero che per i cittadini. SL ini pensa a far rispettare le leggi che già ci sono. sarebbe abbastsnza
Di notte le sogna, queste proposte, e di giorno le porta in parlamento, senza nessun filtro, così come le ha viste.
Il soggetto vaneggia alla grande.
Sicurezza si sempre ma anche il piacere di divertirsi.
quando si dice che oggi il ministro lo può fare chiunque…
[Questo commento è stato moderato prima della pubblicazione – Bikeitalia.it]
l uomo si fa per dire delle continue barzellette come non doveva fare il ponte sullo stretto e adesso mette le targhe alle biciclette e altre minchiate e il ministro del turismo ??? mi ricordo che da piccolo voleva mettere i mezzi di trasporto solo per le persone di colore
Commenti memorabili
SIAMO SU SCHERZI A PARTE?
“Pedalate in Faccia” è la rubrica di satira sulla mobilità di Bikeitalia.it: il video in cui il ministro annuncia l’introduzione di targa e frecce per monopattini e biciclette, però, è vero.
Scherzi di carnevale o pesce d’aprile in anticipo?
“Pedalate in Faccia” è la rubrica di satira sulla mobilità di Bikeitalia.it: il video in cui il ministro annuncia l’introduzione di targa e frecce per monopattini e biciclette, però, è vero.
Esami annuali psicofisici per anziani una volta all Anno? Penso che non esista in nessuna parte del mondo. Minimo camminare a 5 km / h. Altrimenti non potranno camminare sulle strisce pedonali! Ma cos’è una barzelletta?
“Pedalate in Faccia” è la rubrica di satira sulla mobilità di Bikeitalia.it: il video in cui il ministro annuncia l’introduzione di targa e frecce per monopattini e biciclette, però, è vero.
…ma sono questi i “grandi” e “urgenti” problemi da risolvere in Italia?
Mandare a casa i ministri incompetenti, togliere la patente a chi beve mojito, ecc. Se voto domani per me vai davvero a casa.
[Questo commento è stato moderato prima della pubblicazione – Bikeitalia.it]
Poveretto
Un’altra trovata per spillare soldi alla povera gente non se ne può più
la prima cosa da fare è mandarlo via da lì!!!!
direi che c’è bisogno di un corso per conoscere le problematiche dei ciclisti in strada, rivolto ai deputati lega e ministro Salvini, inoltre corso sulle nuove norme del codice della strada: case avanzate, corsie ciclabili…..che sono da applicare invece che da togliere.
Purtroppo la visione è distorta.
il codice della strada che è in continua riforma avrebbe bisogno di un manuale di lettura, inoltre dovrebbe prevedere per i tutti un aggiornamento periodico dell’esame della patente con prova pratica di guida.
forse non sapete che da 60 anni esiste una legge che evidenzia. la differenza tra Bici da corsa per piste e Bici da strada con obbligo , oltre a luci davanti dietro, specchietto retrovisore , campanello, divieto di viaggiare 2 a fianco e obbligo da parte dei ciclisti di informare i vigili in caso di diversi ciclisti in viaggio contemporaneamente
il resto è poesia
Il suo commento contiene parecchie inesattezze, tra cui quella del presunto obbligo (inesistente) di montare lo specchietto retrovisore sulla bici. Inoltre il divieto di viaggiare affiancati non è assoluto e in certi casi è consentito. Le consiglio di documentarsi meglio sul tema: https://www.bikeitalia.it/codice-strada-per-bici-i-ciclisti/
Manuel Massimo – Direttore responsabile di Bikeitalia.it
Il vero problema è il telefonino. Basta fare un dispositivo che quando si sale in macchina il telefono non funziona più si può usare solo col Bluetooth.
è inutile continuare ad aggiungere leggi, divieti e limiti quando non si fanno rispettare quelli che già ci sono. La piaga più grave è l’utilizzo dei telefoni alla guida, bisogna partire inziando a fare saltare le patenti. Le leggi ci sono già!
È incredibile come si continui a richiudere il cancello quando il bestiame è ormai già uscito fuori, continuano a colpevolizzare il pedone e il ciclista è a proteggere l’automobile, gli articoli di giornale e l’opinione pubblica rimangono ciechi, lo spazio pubblico è di tutti e va restituito all’uomo, l’automobile occupa troppo spazio da sempre.
sarebbe l’ideale che Salvini andasse sui monti a pascolare le mucche. Ci sono milioni di cose da fare iper fare stare bene gli italiani e lui si preoccupa delle cose inutili. La delinquenza lo sa che esiste?????? Cosa fa per tranquillizzare la gente??????
vorrei dire al ministro che se un ciclista viene investito perché un automobilista non rispetta lo stop é proprio sicuro che il casco e le frecce e la targa lo salvano? é necessario aumentare la cultura e il rispetto reciproco tra i vari utenti della strada
Bisogna far rispettare le regole. Un esempio banale: le auto in seconda fila. E bisogna ridurre le auto private e la necessità di usarle.
la targa serve solo a creare una nuova tassa, perché per averla si dovrà ovviamente pagare, così finalmente saranno puniti tutti quei delinquenti che si ostinano a non acquistare un auto, perché giustamente i soldi per reggere il Paese vanno presi sempre alle classi più deboli, non a chi evade il fisco. casco lo uso sempre, su una bici ho anche gli indicatori di direzione, volgarmente detti frecce (dal ministro dei trasporti mi aspetterei un linguaggio appropriato ma trattandosi di Salvini me ne faccio una ragione) non le vede nessuno, quindi braccio esteso con movimento su/giù perché si noti meglio. Diego automobilista, ciclista e pedone
se ti viene un auto addosso l’uso del casco è inutile
se ti viene un auto addosso l’uso del casco è inutile così come è inutile l’uso degli specchietti
se ti viene un auto addosso l’uso del casco è inutile così come è inutile l’uso degli specchietti e delle l’unico uso sensato e le luci di notte e basta
Mi sembra un po’ troppo esagerato si fa prima a dire non uscite di casa in bicicletta
riguardo alle bici sono d’accordo al 100%
[email protected]
mi sembra che il problema principale no venga preso in considerazione da voi tutti: ” la sicurezza !” i ciclisti per lo più sono molto indisciplinati, non usano le piste ciclabili, guidano spesso affiancati sulle strade, non segnalano il cambiamento di marcia e direzione, e chi più ne ha più ne metta!
“I ciclisti per lo più sono molto indisciplinati” ecc. ecc.: questa sua considerazione su quali dati si fonda? Le ricordo che l’esperienza personale non fa statistica e che i dati mondiali sul fenomeno dicono tutt’altro.
Manuel Massimo – Direttore responsabile di Bikeitalia.it
magari cercare di sradicare la pessima abitudine di guidare auto mentre si usa il cellulare, con
multe salate e certe.
magari sistemare i buchi nelle strade con i proventi delle sopra citate multe.
ottimo l uso del casco e luci sulle bici, lo dico da ciclista praticante.
non credo alle frecce.
La targa è una scusa per fregare il popolo italiano degna di uno pseudopolitico al tracollo,in mezzo alle sue misure in parte giuste (l’1%)e in parte ridicole (il 99%)non c’è una riga sull’utilizzo delle piste ciclabili, specialmente da parte di una certa categoria di ciclisti.
Faccio presente che in uno stato come la Spagna(es.) la segnaletica evidenzia dove non esistono ciclabili di mantenere durante il sorpasso l’adeguata distanza, mentre dove esistono le ciclabili ben 600 euro di multa al ciclista (qualsiasi categoria) non usufruisca di tale agevolazione, si dico agevolazione in quanto le piste ciclabili sono motivo di sicurezza per il ciclista più del casco o di altri dpi, quindi sarebbe bene che anche da noi si insegnasse un po’ di educazione stradale, magari facendo fare prima un corso al nostro ministro che vedo un tantino disorientato rispetto al problema.
Salvini c’è bisogno di manodopera nei cantieri vai a lavorare fai qualcosa
Da ciclista,da Pedone ma anche da automobilista,mi sento di dire che la vera emergenza sulle strade è la disattenzione di chi guida perché impegnato con il telefono ,a parlare ,rispondere ma anche a messaggiare mentre si è alla guida di automobili ma anche di camion.
Non c’è bisogno che lo dice lui, io uso un casco con indicatori di direzione. Ho una luce anteriore e due posteriori lampeggianti più quella del casco.
[Questo commento è stato moderato prima della pubblicazione – Bikeitalia.it]
[Questo commento incitava alla violenza stradale, pertanto è stato cancellato – Bikeitalia.it]
Giubbotti catarifrangenti la sera, si.
Targa e casco, no.
Ma, comunque, ho fatto bene a non votare.
[Questo commento incitava alla violenza, pertanto è stato cancellato – Bikeitalia.it]
non avendo contezza di una beata cippa, spara minchiate su qualsivoglia argomento…dopo gli interni, lo aspettiamo alla Salute..sai le risate…amare
Si certamente (al di là del ministro inguardabile e inascoltabile) ho questo messaggio, che per risolvere il problema dei morti, perché a questo doveva rispondere.. Secondo lui mettere il casco, una targa e le frecce (che nemmeno gli automobisti usano) risolve il problema.. Ci vorrebbe un’armatuta stile Fantozzi e non scherzo. Ricordiamo senza andare troppo lontano, che: la maggior parte dei ciclisti morti indossava il casco. Erano da soli. Erano sul lato destro della carreggiata. I pedoni vengono per lo più investiti in zone dove dovrebbero essere più al sicuro, strisce pedonali e centri abitati. Forse.. è dico forse non è che c’è troppa distrazione? C’è troppo caos? Che non c sono controlli? (sia per auto che per bici) Quando dicono, usate le ciclabili (per lo più sono marciapiedi con dipinta una bici) é come dire a un automobilista, vai solo in autostrada.. Direi impossibile. Il vero problema è il menefreghismo.
Voglio sperare che tutto questo sia solo un pesce d’aprile in anticipo. Come giustamente ha già scritto Leonardo, sarebbe un schiaffo alla povertà. Poi vorrei proprio vedere dove il signor Salvini fissa frecce e batterie su una bdc. Cmq se malauguratamente tutto questo dovesse diventare legge abbandono immediatamente L’Italia
…Salvini vabbè…ma in Italia cultura del rispetto delle regole pari a zero e porto zero, ma in realtà quanto a cultura della legalità siamo molto oltre….da tempo la regola è : UN ITALIANO….UNA REGOLA !!
Quando vado in bici, per me c’è solo la legge della Jungla…ed io sono l’animale più debole !!!
l’idea di Salvini è assurda e insensata e spero che il presidente del consiglio lo inviti a ritirare un progetto che, salvo l’obbligo di munire le bici di luci per la circolazione notturna o in situazioni di scarsa visibilità. Posso accettare anche l’installazione di specchietti retrovisori e di frecce ma poi basta. Per gli esami pensi a sottoporre se stesso per vedere se supera la prova……Il suo compito attuale dovrebbe avere altre priorità che non quella di sottoporre ad esame annuale gli ultrasessantenni.
è ora che qualcuno pensi a come regolare il traffico di biciclette monopattini e quant’altro.
provate a guidare un tir
non siamo tir roristi…
sorpassi a destra,semafori rossi,cambi di traiettoria improvvisi,viaggiare uno o due franco fianco,viaggiare al buio senza luci….ecc ecc
quello che fa specie poi è che il ciclista normalmente utilizza anche l’auto e dovrebbe conoscere il codice anche perché ne va per la sua salute.
ben vengano caschi frecce, luci,stop,specchi,retrovisori ecc
se poi la Bici pesa qualche kg in più pazienza ma è per la vostra salute
Come sempre nella vita alcune cose sono necessarie, altre si possono discutere e alcune sceme.
Ricordo lo stupore da ciclista lombardo con cui in UK anni fa vidi le strette limitazioni poste ai ciclisti ma capii poi che erano necessarie.
Troppi ciclisti avventati e troppi cani. Troppi telefonini .
Come pedone militante capisco che anche noi dobbiamo darci una regolata
Forse il signor Carzaniga non ha sentito tutto l’intervento. A 9:50 si parla esplicitamente dell’obbligo di immatricolazione e frecce per monopattini e biciclette, che è lo spunto per l’articolo satirico che coglie in pieno lo spirito dell’intervento di Salvini. Infatti è evidente che la colpa degli incidenti è da imputare agli automobilisti. La maggior parte di questi, non avendo moto, bici, monopattino o abitudine al camminare in città, non sente minimamente la responsabilità delle proprie azioni verso chi in strada è più vulnerabile. Un’azione come quella promulgata da Salvini rappresenterebbe una repressione verso le fasce della popolazione più sensibili alle tematiche ambientali e più indigenti. In primo luogo disincentiva, invece che favorirlo, l’uso di mezzi a emissioni zero, e che migliorano la salute di chi li utilizza e delle città attorno. Inoltre è uno schiaffo alla povertà, in quanto per moltissimi, questo è l’unico mezzo acquistabile ad un prezzo abbordabile. Infine, vogliamo immaginare delle biciclette con le frecce e incluso pacco batterie o dinamo? Anche gli sportivi ne sarebbero pesantemente svantaggiati nelle loro attività.
Evidentemente il lettore Marco Carzaniga non ha compreso per nulla lo spirito dell’articolo.
E altrettanto evidentemente il tronfio Ministro dei Temporali non ha mai bruciato una sola caloria pedalando… ?
Ma perche non sanzionate gli automobilisti che in macchina usano il cellulare e causano la maggior parte degli incidenti. Per carità anche ciclisti e pedoni dovrebbero osservare le regole…
Articolo fazioso e senza senso inutile nascondersi dietro agli art 9 21 33
In Italia c’è diritto di satira e questo articolo fa parte di una rubrica di satira di costume sui temi della mobilità che esplicitiamo fin dal titolo: “Pedalate in Faccia”.
Manuel Massimo – Direttore responsabile di Bikeitalia.it
Mettere ordine è cosa buona,controllare è determinante x ,ma se esageri va tutto in vacca.
Satira ok, ma Salvini avrebbe dovuto dire almeno una parola sull’argomento citato nel titolo dell’articolo e invece assolutamente nulla. ..
Questa non è satira, è una bufala…
Sono assolutamente d’accordo con ogni parola del commento del signor Marco Carzaniga.
Nel video a corredo dell’articolo satirico c’è l’estratto dell’intervento in cui il ministro parla proprio di “targa e frecce per monopattini e biciclette” e non l’ha detto al bar ma rispondendo al question time alla Camera.
Va bene la Satira da Pulcinella, i signori ciclisti devono rispettare le leggi del codice della strada come tutti! Quando transitano sulle piste ciclabili urbane non sono su una pista da corsa devono moderare la velocità per evitare di investire i pedoni che per distrazione non percepiscono il pericolo di trovarsi sotto mira di criminali in bike
bellissimo esilarante articolo!
E che io sono dalla parte di Salvini!!
Forse solo necessario specificare che si tratta di satira e non di cronaca, visto che qualcuno potrebbe credere alla verosimilità di certi passaggi
[Questo commento incitava alla violenza stradale, pertanto è stato cancellato – Bikeitalia.it]
Nel 1968 sono andato per la prima volta in svizzera,(napoli-lugano),ho notato le bici provviste di targa,allora era una novita per me che venivo dal sud.spero che dopo tanti anni si capisce anche in Italia l’importanza di questa scelta..
Obbligo targa bici che in Svizzera è stato abolito nel 2011 > https://www.tio.ch/svizzera/cronaca/663058/addio-targhette-alle-bici-il-tramonto-di-un-sistema-unico-al-mondo
Manuel Massimo – Direttore responsabile di Bikeitalia.it
Non entro nel merito della questione e difendo il diritto di critica e satira, però devo dire che una parte dei ciclisti, specie i “domenicali”, più che corridori sembrano un gregge di pecore e creano qualche problema alla circolazione non rispettando le regole del codice.
faccia un censimento delle armi da taglio dalle scuri ai coltelli serra manico alle mannaie da boscaioli alle catene tira sassi e bulloni
L’intervento di Salvini non accennava a nulla di quanto sopra riportato. Personalmente non mi frega un tubo di Salvini né tantomeno di difenderlo, ma certi articoli mi convincono sempre di più della bassezza in cui versa il nostro giornalismo.
[Questo commento è stato moderato prima della pubblicazione – Bikeitalia.it]
La rubrica di Bikeitalia si chiama “Pedalate in Faccia” e parte da fatti di cronaca vera (in questo caso il video presente in calce all’articolo) per fare satira di costume nel pieno rispetto degli Articoli 9, 21 e 33 della Costituzione Italiana. Diritto di satira che, come sottolinea la Corte di Cassazione: “Costituisce una modalità corrosiva e spesso impietosa del diritto di critica. Inoltre ha lo scopo di denuncia sociale e politica. […] quanto più [essa] utilizza espressioni abnormi, iperboliche, impietose, corrosive, esagerate rispetto ai normali parametri di valutazione degli esseri e delle cose umane, così da suscitare stupore, ironia, riso in colui che legge o ascolta”.
Manuel Massimo – Direttore responsabile di Bikeitalia.it
Quale idea politica??? Siamo di fronte ad uno che dice che in Italia il problema dei trasporti siano le biciclette. Chi ha scritto l’articolo non può che fare sarcasmo, per alleviare il profondo scoramento in cui ci sentiamo, a causa della classe politica inetta che ci ritroviamo.
è giusto non avendo piste ciclabili targa , frecce e casco
meno male che l ho capito in tempo di che pasta è fatto e non l ho votato
Ma non vedete che chi ha scritto questo articolo ci vuole prendere in giro…??? Questo modo di fare giornalismo e’ per seminare malcontento e accusare chi ha una diversa idea politica.
scusate ma non riesco proprio ad ascoltarlo…
sarebbe più opportuno che controllassero di più i mezzi che già ce l hanno le frecce e non le usano è inutile fare le leggi e poi non controllare che siano rispettate
ho sentito solo in cosa di sensato, l’educazione, il resto è la solita fuffa
Ciclisti e pedoni incolpevoli ma per risolvere si introducono oneri ed educazione solo per le vittime? Tra gli automobilisti le frecce le usano uno ogni centomila ma sono così vitali ad evitare gli incidenti che le mettiamo sulle biciclette?
Perché non si preoccupano di cose estremamente più serie…una per tutte la sanità
È sconsolante constatare come la mobilità e la sicurezza di migliaia di appassionati e utenti della strada sia lasciata in mani simili.
[Questo commento è stato moderato prima della pubblicazione – Bikeitalia.it]
è un ministro della nostra repubblica delle banane!! ah! dove si fa la sagra delle banane?
Non vorrei sbagliare, ma ho capito che targa è frecce riguarderanno i monopattini che sono veicoli a. motore. Anche la replica va in qs senso. vedremo.
Se volevo più regole guidavo un motard. ?
I campioni del ns ciclismo si rotolano nella tomba l Italia non è u circo sa fare solo danni le tue proposte demenziali sono il frutto delle tue incapacità pedala in mare
Ti hanno censurato il commento per policy, ma il titolo no perché infatti è una citazione di mi pare Battisti. Sto provando molta stima per tutti e l’editorialista in primis, perché ho riso ? molto.
Non trovo molta roba così stimolante nel mio newsfeed di Google, bravi.
Io non ho scritto nulla di apologetico della deregolamentazione stradale, perciò mi inventerò un bel nickname.
ma, che commento devo lasciare, ….. mi viene semplicemente di cagare non per paura ma , ma per quello che viene detto da un ministro del genere
Prima viene cacciato questo sgherro meglio è per tutti, mi fa venire la nausea
era ora.
ora bollo e assicurazione
Tutto questo sta avvenendo per colpa vostra.
A furia di rompere con la sicurezza, con le ciclabili e con la castrazione chimica dei mostruosi automobilisti (di cui presumo tutti facciamo parte), dato che abbiamo inneggiato alle regole per la sicurezza ora per colpa vostra ci metteranno la museruola, ci faranno muovere su dei binari, e ci sanzioneranno come gli automobilisti per i parcheggi e si perchè con le targhe potranno risalire al proprietario.
Ci toglieranno la libertà di movimento E tutto nel nome del frignamo perchè siamo i paladini dei ciclisti e grazie a voi mi farete odiare la cosa che amo di più in assoluto, la mia bici e la sensazione di liberta che avevo anche correndo qualche rischio.
Maurizio ciclista 365, 366 nei bisestili.
Mettiamo il casco anche ai pedoni ed il limite ai 5 km/h?
Carissimo Salvini, si ricordi che l’Unione Europea ha piani ben differenti per quanto riguarda la mobilità dolce.
Questo sarebbe un ministro? Non sa quello che dice: siamo in buone mani, complimenti.
con un “ministro” del genere le cui competenze maggiori si rivelano essere: la.conoscenza profonda di tutte le sagre, con relative specialità gastronomiche, su tutto il territorio nazionale ci si poteva aspettare qualcosa di diverso?
[Questo commento incitava alla violenza stradale: pertanto è stato cancellato – Bikeitalia.it]