Bici

Una cargo bike italiana testata in Francia: ecco come è andata

Una cargo bike italiana testata in Francia: ecco come è andata

Il marchio italiano Bicicapace produce cargo bike: questa tipologia di bici adatta al trasporto di carichi pesanti (e anche di persone) è molto diffusa in Francia, come avevamo scritto anche in un precedente articolo. Il sito specializzato Weelz! ha pubblicato una recensione del modello Bicicapace Justlong a pedalata assistita. Come sarà andato questo test di una cargo bike italiana in Francia? Ecco di seguito i risultati e il giudizio ottenuto da Bicicapace e-Justlong.

[Nota per i lettori da parte di Weelz!: “Il test non è stato pagato dal produttore della bici. I nostri test non sono mai pagati. Quanto leggi di seguito non è soggetto a correzione di bozze da parte del brand o dei suoi rappresentanti”].

Bicicapace e-Justlong

La versione testata era motorizzata Shimano EP8, con batteria da 630 Wh: cambio al mozzo Nexus a 8 velocità, freni a disco Tektro.

Bicicapace Justlong cargo bike long tail a pedalata assistita test di Weelz!
Bicicapace Justlong a pedalata assistita: il modello testato da Weelz!

Caratteristiche del mezzo

Il telaio e la forcella sono in acciaio al cromo. La bici ha un passo di quasi 2 metri (199 cm). La ruota anteriore è da 20 pollici, quella posteriore da 26. Il peso totale a pieno carico consentito è di 190 kg. Il peso della bici non è stato esplicitato, ma dovrebbe essere di circa 35 kg. Il telaio si presenta in misura unica e il costruttore dichiara che la sua geometria è adatta a pedalatori di altezza compresa tra 160 e 200 cm.

Presentazione generale e geometria

L’aspetto generale del Bicicapace Justlong è tutto sommato molto classico. Si può regolare solo l’altezza del sedile in base alla taglia di chi la pedala: la posizione in sella è piuttosto dritta, con il peso del corpo spostato nella parte posteriore, la pedalata risulta comoda.

La Bicicapace Justolong in test è equipaggiata con una borsa anteriore in Cordura e il dispositivo posteriore per trasporto bambino. La bici ha una silhouette equilibrata anche se un po’ allungata: ma è una peculiarità del modello. La borsa anteriore è molto capiente (80 litri e 15 kg di carico), le finiture pulite e i parafanghi verniciati nel colore del telaio conferiscono un aspetto ordinato alla cargo bike. Unica pecca estetica: il logo del marchio è solo adesivo e non è inciso sul telaio.

Come va in pedalata

A velocità di crociera, in piano e senza l’assistenza del motore, si deve pedalare ad alta intensità per superare i 23 km/h. Con la pedalata assistita, invece, si possono mantenere senza fatica i 25 km/h anche su un piccolo falsopiano in salita. La bici è piuttosto silenziosa: in discesa raggiunge rapidamente la sua velocità massima di circa 30 km/h. Il cambio al mozzo Shimano Nexus a 8 velocità fa il suo lavoro: efficiente e silenzioso.

Essendo una bici lunga, anche il cavo del mozzo tenderà ad allungarsi: quindi è possibile che dopo 200-300 chilometri sia necessario regolare nuovamente la tensione del cavo-cambio, in modo tale da mantenere la corretta cambiata.

Per simulare il trasporto di un bambino, nel test della Bicicapace Justlong è stato utilizzato un peluche. Il seggiolino è fissato saldamente al portapacchi: due bambini si adatteranno comodamente se non hanno le gambe troppo lunghe. Se il bambino è un adolescente o un adulto, starà meglio trasportarlo da solo. La distanza tra la seduta e i poggiapiedi è di 27 cm. Sarà quindi necessario piegare le gambe.
Frenata e maneggevolezza

I freni del modello di prova non sono quelli del modelllo fabbrica: tuttavia, i Tektro offerti e testati sono fluidi ed efficaci. In frenata la bici tiene bene la traiettoria, non dà la sensazione di cadere all’indietro (vantaggio di una bici relativamente lunga) o di caricare troppo sull’anteriore. In curva la bici è ben piantata sulla strada, e questo è rassicurante. Si comporta bene anche sul bagnato, essendo una bici piuttosto “seduta” e tranquilla.

Motorizzazione e autonomia

La bici è alimentata dal motore Shimano EP8 e da una batteria che offre 630 Wh. Su questa tipologia di cargo bike il set risulta essere una buona scelta. Qualunque sia la tua configurazione, anche la peggiore (bici carica, ferma, su una salita poco impegnativa), la supererai senza dover forzare troppo. La potenza arriva subito e salirai comodamente la collina a circa 15 km/h. Giocando con i livelli di assistenza della pedalata si dovrebbero riuscire ad ottenere 100/110km di autonomia, come è riuscito a chi l’ha testata.

Bicicapace Justlong manubrio cargo bike autonomia display

Concludendo

Nel complesso si tratta di una bici ben rifinita, pulita e con accessori interessanti. A detta di chi l’ha testata, per i loro gusti, manca ancora un po’ di carattere. Le specifiche tecniche delle diverse versioni si trovano sul sito web del marchio. Weelz.fr ringrazia Holland Bikes per il prestito della cargo bike in test e per le spiegazioni.

[Test] Bicicapace Justlong – voto finale 3 su 5

Una bici longtail ben rifinita, con accessori di tutto rispetto: il marchio milanese punta su una bici pratica e confortevole. Questa Justlong meriterebbe, a nostro avviso, di essere un po’ più dinamica. In ogni caso il mezzo di Bicicapace ha dalla sua degli ottimi argomenti: è ben rifinita, ben attrezzata, molto ben completata da una gamma di accessori belli e pratici. Ci è voluto un po’ di tempo per capire la tipologia di bici e accettare di essere messi su una cargo bike familiare e tranquilla anziché su una bici più sportiva/dinamica.

Ovviamente l’uso di una cargo bike long tail non è, normalmente, fare zig-zag pedalando nel traffico cittadino in velocità. La posizione molto eretta con i glutei nettamente dietro il centro del movimento centrale (su un piano verticale) rende la guida della bici molto cool.

Per fortuna il brand ha prestato molta attenzione agli accessori che vestono e completano la bici in modo pratico ed elegante. Con oltre 5.000 euro nella configurazione testata (4.560 euro IVA inclusa, per la bici senza accessori) si colloca nella fascia di prezzo alta dei suoi diretti concorrenti.

[L’articolo originale completo, da cui è tratta questa sintesi rielaborata e tradotta, è stato pubblicato in francese sul sito Weelz!]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *