Ritorno alle origini per la sesta edizione della Napoli Obliqua, andata in scena domenica 27 ottobre 2024 con percorso tra l’area del centro città Patrimonio Unesco, l’area del Parco delle Colline Metropolitane e l’area del Parco del Campi Flegrei. Solito, oramai, successo di partecipanti con presenza da ogni parte d’Italia e anche dall’estero.
Alla scoperta della Napoli segreta
L’edizione 2024 ha mostrato un percorso per alcuni tratti inedito che ha celebrato i luoghi più iconici e segreti di Napoli e della sua città metropolitana. Dal centro antico della città, ai laghi, vulcani, mare, arte, cultura e natura. Ci sono stati anche passaggi in aree verdi e boschive nel parco delle Colline metropolitane di Napoli, come nel Bosco della Salandra di Marano.




La partenza per gli oltre 250 partecipanti dal parco San Laise, dall’ex base Nato di Bagnoli, gestito dalla Fondazione Campania Welfare.
Percorso e ristori
Il giro che si è adattato benissimo per essere scoperto in mountain bike (anche se quelli in gravel hanno apprezzato ugualmente), che rende superabili anche sterrati e salite insidiose. Presenti tre ristori lungo il percorso: il primo nel quartiere Sanità, per assaporare il delizioso fiocco di neve di Poppella; quindi alla Darsena Acton, per un ristoro in barca, ospiti di Scugnizzi a vela sul set della fiction di Mare Fuori; infine al Bosco della Salandra, presso l’eremo rupestre di Pietraspaccata, ospiti dei Salandra Lovers.
I vicoli da un’altra prospettiva
Non sono mancati i passaggi nei vicoletti della città, vere e proprie viscere con i passaggi nei quartieri, dalla Sanità a Materdei, dai Quartieri Spagnoli a Posillipo. Salite e discese per immergersi nella dimensione obliqua della città, per conoscere meglio la sua morfologia, la sua storia, le tradizioni e la contemporaneità. Questo evento, oltre a far ammirare Napoli da prospettive che cambiano sempre, ha immerso i partecipanti tra i profumi e gli odori delle cucine intente a preparare i piatti della domenica. Nei fatti è stata una vera e propria pedalata antropologica, con le persone di Napoli come l’elemento chiave.


Una panoramica completa sulla città
Un’esperienza che ha dato la possibilità di una panoramica completa della città e dell’area metropolitana con passaggi insoliti che solo la bici può far apprezzare. La bicicletta è il fil rouge ideale per osservare, addentrarsi e comprendere: veloce quanto un pedone in salita, un poco più veloce in discesa. Non c’è stato alcun ordine d’arrivo, non un podio alla fine della giornata.
Un evento targato Napoli Bike Festival
Luca Simeone, direttore del Napoli Bike Festival, commenta: “Probabilmente, chi l’ha percorsa più lentamente avrà guardato meglio e scorto più particolari. La ‘lentezza’ rende più bella l’esperienza, più intensa. Con la Napoli Obliqua, si chiude il Napoli Bike Festival 2024, partito a marzo e suggellato da tanti eventi declinati in differenti esperienze e modo di pedalare. L’obiettivo resta unico, salire in bici possiamo definirlo come un atto politico sovversivo perché punta a ridefinire lo spazio pubblico urbano, dando priorità alle persone e alla loro libertà di muoversi in sicurezza. Ed infatti il 17 Novembre ci sarà il prossimo appuntamento, questa volta per una pedalata per dire basta alle morti in strada”.
Panorami inediti
Siamo nel pieno dell’autunno ma Napoli autunno significa anche una temperatura mite, sentieri ripuliti dall’effervescenza della primavera e dell’estate che, talvolta, li scompiglia. E alberi che si spogliano delle proprie foglie, aprendo squarci da cui godere del paesaggio. Conquistando, in bici, panorami inediti.

Due gli itinerari che i partecipanti potevano scegliere il lungo è di circa 60 km a/r e un dislivello positivo di circa 1200 m. Il breve di circa 40 km con dislivello positivo intorno agli 800 m. Per entrambi – essendo il percorso ad anello – luogo di partenza ad arrivo coincidono.
Un’esperienza lontana dal traffico
La città Obliqua, “una strada che parte dal mare ed il futuro da immaginare”, così Edoardo Bennato negli anni Ottanta ha raccontato in una bella canzone un modo nuovo di visitare Napoli, con “prospettive che portano fuori dal groviglio di auto ed idee”.
Questo è il mood con cui gli organizzatori invitano ogni anno a scoprire la Napoli Obliqua. Un evento che fa parte del Napoli Bike Festival ed è organizzato da Napoli Pedala, con il patrocinio morale della Regione Campania, Comune di Napoli e della Fondazione Campania Welfare e con il supporto dell’ARU, Inail Campania e l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi e fa parte del circuito Gran Gravel di ARI.





















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