La Fiera del Cicloturismo si è conclusa ed è stata una cosa meravigliosa. Per 3 giorni abbiamo visto un sacco di gente divertirsi, confrontarsi e sviluppare rapporti professionali.
Molta gente che ho incontrato tra uno stand e l’altro mi ha rivolto la stessa domanda: ma il sindaco di Asciano, viene o non viene?
Per chi non lo sapesse, il 31 gennaio scorso, il Comune di Asciano ci ha comminato una multa di 480 euro per aver pubblicato senza autorizzazione una foto del territorio comunale e la notizia è stata riportata in tante testate di informazione tra cui anche Mattino 5.
Dopo aver ricevuto la multa ho invitato il sindaco del Comune di Asciano, Fabrizio Nucci a intervenire sul palco della Fiera del Cicloturismo per spiegare le ragioni alla base della sua strategia di promozione territoriale. Inizialmente il sindaco ha accettato il mio invito ma in data 31 marzo (a 5 giorni dall’evento) ha declinato l’invito con una mail che si conclude con un: “Evidentemente lei non vuole un confronto amichevole con questa amministrazione, pertanto declino l’invito e la saluto”.
Su questa cosa il Sindaco Nucci ha pienamente ragione: non è mio interesse concludere amichevolmente una vicenda che non ha nulla di amichevole perché non si può essere amici di qualcuno che decide di dispensare multe a destra e manca per fare cassa in violazione di qualsiasi diritto costituzionale.
Per questo motivo, oltre ad aver impugnato la multa abbiamo presentato un ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) della Toscana a cui abbiamo contestato la legittimità quel regolamento del Comune di Asciano in base al quale ci è stato fatto un verbale.
Per intenderci, presentare un ricorso al TAR costa più di 30 volte la multa che ci è stata comminata e sono soldi che anche nel caso in cui il TAR ci dovesse dare ragione, difficilmente rivedremo indietro.
Ma qui il punto non è l’annullamento della multa o risparmiare qualche centinaio di euro, ma la difesa di un diritto costituzionale garantito, come la libertà di espressione (Articolo 21 della Costituzione) perché che senso ha ottenere l’annullamento della multa se poi continua a restare in vigore un regolamento ingiusto che rappresenta un chiaro abuso di potere da parte di un’autorità?
Ho deciso di pubblicare questo aggiornamento il 25 Aprile perché è la ricorrenza della Liberazione che non può essere solo la celebrazione dei diritti conquistati 80 anni fa a caro prezzo da persone che oggi non ci sono più, ma deve essere anche necessariamente l’occasione per ricordare a tutti quanti noi che quella stessa libertà va difesa ogni giorno a qualunque prezzo e non solo quando conviene.
Già che ci siamo, per i più morbosi aggiungo poi quest’ulteriore elemento di cronaca: una settimana fa mi sono recato alla stazione dei carabinieri più vicina e ho presentato querela per diffamazione aggravata perché in occasione del consiglio comunale del 18 febbraio, il Sindaco Fabrizio Nucci, interrogato dall’opposizione in merito alla nostra vicenda, ha detto che non siamo persone serie e che abbiamo scritto l’articolo in oggetto poiché “intratteniamo rapporti commerciali con i produttori di vino della zona”.
Quest’ultima affermazione è falsa: la nostra azienda non ha mai ricevuto un centesimo né un centilitro dai produttori di vino toscani (e possiamo dimostrarlo). Ma oltre a essere falsa è anche molto grave perché il Sindaco Nucci durante un momento istituzionale come un consiglio comunale ha messo in dubbio l’onestà con cui questa testata svolge il proprio lavoro da 13 anni. E di questa cosa dovrà rispondere alle autorità competenti e magari anche ai propri cittadini a cui un sindaco non dovrebbe mai mentire.


















Salve, mi chiedevo se ci sono novità circa questa vicenda.
[Salve Lorenzo, al momento no – Bikeitalia.it]
Fatemi indovinare di che partito è questo sindaco…
Buongiorno vorrei un IBAN per effettuare un piccolo bonifico a sostegno delle spese legali che sosterrete potete pubblicarlo da qualche parte ? Sarebbe carino se fosse noto pubblicamente cosi che altri possano, ove lo desiderino partecipare.
Grazie
Andrea Marco Borsetti
Buongiorno Andrea Marco,
Grazie mille per la tua generosa proposta. Noi siamo un’azienda e, in quanto tale non possiamo ricevere donazioni. Ci siamo anche interrogati sull’opportunità di fare un crowdfunding per sostenere le spese legali, ma abbiamo deciso di prenderci l’intera responsabilità della cosa.
Ti ricordo, però, che noi eroghiamo corsi di formazione online che possono esserti utili per risolvere una certa quantità di problemi sulla tua bicicletta e per il tuo programma di allenamento. Li trovi tutto qui: http://corsi.bikeitalia.it
Grazie mille comunque per il pensiero.
Buone pedalate.
Paolo
Potrei capire, se ci fossero state violazioni della privacy, pubblicando immagini personali, non riesco invece a capire come si possa multare qualcuno che fa pubblicità ai luoghi del tuo territorio..mah.. pensando alla parte legale mi fa rabbia leggere, ancora una volta, che per far valere i tuoi diritti devi essere ricco e comunque rischiare di non recuperare nemmeno le spese.. chi non ha tanti mezzi non potrà avere nemmeno giustizia.. questo è davvero triste per un paese civile e meraviglioso come il nostro..
Purtroppo oggi va un po’ di moda andare per vie legali invece che confrontarsi e accettare lo scontro per alcuni amministratori.
Nel mio comune di S.Maria aMonte sempre in Toscana la ex sindaca ha disastrato il comune e denuncia, pagando i legali con i nostri soldi pubblici, chi critica con un po’ di accenti coloriti… noi Toscani siamo così , ci esprimiamo con toni caldi e questa se la prende, mah.. forse denuncerà anche me ?
Asciano ha un problema, spero che se ne rendano conto , solidarietà a voi di Bikeitalia
Grazie Michele.
Io ho fatto delle bellissime vacanze ad Asciano…Persone simpatiche e perbene….Forse non ho incontrato il sindaco….Questa vicenda è lo specchio della nostra burocrazia infinita…..
Spero soccomba miseramente in tribunale.
Ma rimane la meraviglia davanti a certi comportamenti senza senso.
Bravi a ricorrere alla legge, certi amministratori pensano di essere superiori a tutto.
Oscar Wilde: mai discutere con un imbecille perché prima ti porta al suo livello e poi ti batte con l’ esperienza!!
È nota la bellicosita’ ,la avversione verso i forestieri della cittadinanza ascianina,andando addirittura a decidere comportamenti duri al limite del legale verso i non residenti, atteggiamenti più consoni di un paese del vecchio far west