Potenza, velocità, mobilità sostenibile: tre parole che oggi rimbalzano tra Berlino e Bruxelles. La proposta arriva dalla Germania e promette di scuotere il mondo delle ebike: portare la potenza massima dei motori da 250 a 750 Watt.
A fare il primo passo è la ZIV, l’associazione tedesca dell’industria della bicicletta, che ha chiesto all’Unione Europea di aggiornare le regole tecniche delle ebike. Secondo ZIV, i limiti attuali sono superati. E la loro proposta non riguarda solo la potenza, ma anche il modo in cui queste biciclette vengono classificate e regolamentate.
Una nuova spinta per la mobilità elettrica?
In Europa, una ebike standard non può superare i 250 Watt di potenza nominale e i 25 km/h di velocità con assistenza attiva. Ma ZIV guarda a un futuro diverso, in cui le bici a pedalata assistita possano essere più potenti, senza però diventare dei motorini travestiti.
Il direttore tecnico di ZIV, Tim Salatzki, ha parlato chiaro: “Le bici elettriche sono il motore della nuova mobilità. In Germania ne circolano quasi 16 milioni. Servono norme che riflettano la realtà del mercato”. Ecco perché ZIV propone di fissare una potenza massima più alta – 750 Watt – ma mantenere la velocità assistita a 25 km/h e vietare l’uso di acceleratori.
Perché proprio 750 Watt?
Una soglia più alta aiuterebbe a regolamentare il mercato e a evitare zone grigie. Oggi molti motori, pur dichiarando 250 Watt, superano facilmente i limiti nei picchi di utilizzo. Stabilire un limite realistico, senza effetti collaterali sulla sicurezza o la classificazione legale delle bici, secondo ZIV, è la strada giusta per sostenere un’industria in piena crescita.
Anche altri paesi – come il Regno Unito – in passato hanno proposto un aumento della potenza. Ma nessuna di queste iniziative ha portato a una vera riforma. L’azione della Germania, però, potrebbe essere diversa: ogni anno il paese produce oltre 2 milioni di ebike. E quando il motore industriale d’Europa chiede, spesso Bruxelles ascolta.
Cargobike assistite: stazza e sicurezza
ZIV non si ferma alla potenza. Chiede anche nuove regole per le cargobike assistite, in particolare quelle con tre o più ruote, che secondo l’associazione andrebbero escluse dalle piste ciclabili. Troppo grandi, troppo pesanti: si parla di un limite massimo di 300 kg per i modelli a tre ruote, 250 kg per quelli a due.
Le ebike truccate dei rider nel mirino dei controlli
Il dibattito sulla sicurezza, però, non è solo tecnico. A Milano, nelle scorse settimane, un blitz di Carabinieri e tecnici del Ministero dei Trasporti ha portato al sequestro di decine di ebike truccate usate dai rider. Bici trasformate in veri e propri scooter elettrici, capaci di superare i 60 km/h. Un fenomeno preoccupante, che ha riportato al centro l’urgenza di regole chiare, eque, e rispettate. Riaprendo il dibattito anche dal punto di vista del diritto del lavoro dei ciclofattorini e delle responsabilità in capo alle piattaforme delle gig economy.
Un tema in evoluzione
Per ora, si tratta solo di una proposta. Ma il segnale è forte. Il mondo delle ebike non è più un segmento di nicchia: è mobilità quotidiana, è logistica urbana, è industria. E per crescere, ha bisogno di norme aggiornate, capaci di accompagnare l’innovazione senza mettere a rischio la sicurezza.
E tu cosa ne pensi? Aumentare la potenza delle ebike potrebbe essere una buona idea per debellare la piaga delle ebike truccate o no? Scrivilo nei commenti.
[Fonte]

















Sono cicloturista da 30 anni e utilizzo la ebike da 5.
Non capisco perchè si debba andare a più di 25 km orari e penso invece a quanto è utile avere maggiore potenza (watt) per affrontare salite e/o con carichi (es. borse da viaggio) o quando il proprio peso influisce.
In merito alla velocità, dipende da dove si circola: in ciclabile i 25 orari a volte sono anche troppi e pericolosi.
Soluzione che ritengo più che accettabile: 750 watt, 25 km/h di limite, pedalata assistita (no acceleratore).
Bici elettrica con acceleratore e maggiori velocità?
Trovo giusto targa e assicurazione perché equiparabile a scooter e motorini. Divieto di circolazione su ciclabili.
non so chi abbia imposto i 25 km ora, molto probabilmente non e mai andato in bicicletta. Anche una persona non allenata può raggiungere il limite con estrema facilita, non saprà tenerlo per decine di km. un ciclista con un minimo di allenamento può facilmente tenere i 30 kmh per parecchio Km senza problemi. x problemi di saluti ho preso una e-bilke, appena il Problema e migliorato ed ho potuto spingere un po’ non ho piu’ usato l assistenza in quanto i 25 kmh orari li passavo facilmente con la muscolare. consideriamo che ora ci sono E-bike di 11/13 kg. 4/5 anni fa il peso era sempre oltre i 23 kg e logico che con 10 Kg in meno e molto pi facile arrivare a 25 kmh.
la proposta dei 35 Kmh e la piu sensata e una franchigia del 5% come per le auto.,
Ora che mi viene in mente!!! Dopo i 40km l’ora è considerato motorino? Allora perché non limitarlo a 38? Così tutti felici e contenti. Basta un click per le aziende produttrici di motori(Shimano, Bosch , e proprietà affini) non e’che debbano riprogrammare tutta l’elettronica dei motori. Spendendo una tale cifra che andrebbe a gravare sui bilanci.
Per rispondere a un utente che dice di comprarsi la moto se vuole andare a 35 km l’ora io gli rispondo che si spiegasse meglio . Perché la gente di tutto il mondo che ha una bici elettrica chiede di avere un po’ più di potenza per veicoli pesanti e 10 km l’ora in più per gli spostamenti brevi. O per avere una media più consona a quella che faceva con la muscolare da giovane. Non
Chiede di poter usare la bici per consegnare pizze. O fare la Parigi Dakar. Per chi trasgredisce basta fermarlo e sequestro del mezzo e multa salata. In città. Il 99% di gente che corre a 50 lo fa in città. 30 in percorso urbano e 50 sulle strade extraurbane. Semplice!! Non c’è bisogno di stravolgere nessuna legge,
Vedo che tutti siamo d’accordo sui 35 o l’ora , volevo dire la mia ma mi sono accorto che non c’era bisogno. Chi scrive potrebbe benissimo avere la bici truccata ma non lo fa. Eppure pensa a ragione che gli attuali 25 km limitati per uno che va in bici sono una vera palla al piede. Come pure pensa che i 50/60 all’ora delle bici truccate siano pericolosi . Secondo noi ha sbagliato all’inizio colui che ha deciso che una bici professionale sia da strada che da fuoristrada debba esser limitata come se la guidasse un neopatentato. Capisco ed approvo la legge sulla potenza delle auto per neopatentati. Ma non è tecnicamente appropriato, limitare quella per utenti esperti .
Ho letto quanto scritto utilizzatori e e-bike. Anche io, ho 76 anni, e uso una e-bike ma ritengo che una e-bike sia un bicicletta e il bello della bicicletta è muoversi per fare un’attività fisica conoscere ed esplorare posti nuovi , magari relativamente vicini a casa propria, mantenere il proprio fisico efficiente e in buona salute, Se “spingo ” sui pedale corro veloce e se tengo un “passo regolare”
mi godo il paesaggio e la compagnia di altri amici ciclisti, se sono anziano scelgo percorsi adatti al mio stato !! e poi… se voglio correre … allora e meglio pensare ad ad altro!! ciclomotori, moto, la sempre viva ” Vespa”! Non facciamo gli incontentabili vogliamo usare la bicicletta , ma avere le prestazioni da ciclomotore o motocicletta!!!
limite a 30km in tutti i centri urbani , problema risolto.
Si cerca di far abbassare i limiti di velocità delle auto nei centri urbani ,e pensa un po a chi piace l’idea di eliminare regole e potenza delle bici elettriche ?
Ma invece che chiamarle Ebike ,perche non costruire direttamente delle moto elettriche ,in modo che certi fruitori dei boschi ed amanti della velocita possano soddisfare i propri piaceri ?
mettendo poi giustamente una targa e sottoscrivendo un’assicurazione verso terzi.
A quel punto finalmente potremo liberarci sulle piste ciclabili da questi pericolosi fruitori ,che niente sembrano aver capito e compreso dell’importanza di ridurre la velocita dei mezzi che guidano.
sono ciclista da 50 anni ora vado in e bike trovando assurdo una velocità di 25 km orari con bici che hanno impianti frenanti paragonabile alle auto e portare lo stacco del motore a 30 km orari eviterebbe in gran parte manomissioni alle e bike che volendo alzano notevolmente la velocità sempre assistita
Velocità 25 kmh è poco e anche la potenza,quando è stato fatto il regolamenti poteva starci ma oggi no ché sistemi frenanti migliorati e tutto il resto della bici , compreso le ciclabili quindi ben venga un regolamento rivisto e obbligo di una assicurazione di responsabilità civile prezzo minimo stabilito x legge.Direi 500/750 Wat e velocità 35/45
750W o 1000W vanno bene comunque. Non è la potenza il problema ma l’accelerazione. Basta mettere un obbligo sull’accelerazione in modalità assistita e non vedrete più partire ebike in sgommata. Il controllo dei motori elettrici prevede di base: 1) limite di velocità; 2) rampa di accelerazione. Non c’è nulla di nuovo da inventare. Immaginate una macchina di formula 1 con l’accelerazione di una utilitaria e limitata a una velocità massima di 100km/h. Sarebbe guidabile da neopatentati (il rapporto potenza/tara fissato per legge sarebbe inutile). Se due neopatentati volessero fare una gara, con una macchina di formula 1 e con con una utilitaria sarebbero sempre alla pari. Basterebbe scrivere le leggi in maniera semplice avendo delle conoscenze di base delle tecnologie a disposizione.
L’assicurazione non deve essere obbligatoria altrimenti, come succede sempre in caso di obbligo per legge, i costi saliranno. Inoltre, vogliamo un mondo più green? Lasciamo le biciclette elettriche fino a 35Km/h con acceleratore e senza assicurazione, casco, … Non tutto deve avere un costo per il cittadino e questo sarebbe sia un incentivo che un’aiuto nella quotidianetà. Targa? Va bene ma a 5 Euro e una tantum (senza il balzello annuale chiamato bollo)! Ci vuole poco a rendere la mobilità funzionale, economica e green.
Le e bike di oggi possono tranquillamente andare a 30 km orari se non 35…
Sono sicure con la tecnologia di oggi.
sicuramente una modifica delle regole ebike si . io ne ho una da quasi due anni in media faccio 55km al giorno per recarmi al lavoro premetto che vivendo in zone extraurbane la velocità di 25km è un pochettino bassa si disattiva molte volte l’assistenza ,utile nei giorni di vento, però la utilizzo anche per svago in città nelle piste ciclabili che hanno fatto in città chiamarle ciclabili è un abominio impossibile o pericoloso aumentare la potenza e velocità vista la scarsa abilità dei utilizzatori
Un ciclista professionista eroga meno di 500w per durate superiori ai 30 minuti.
Serve davvero una potenza delle e-bike di molto superiore a quella dei ciclisti professionisti? forse non stiamo parlando di bici a pedalata assistita!
Viceversa, con la bici da corsa, in piano supero agilmente i 30km/h.
Io rivedrei il concetto di bici assistita, potenza massima 100w, con taglio a 35km/h. questo é assistere il ciclista, non si deve diventare campioni del mondo con un motore ma assistere il ciclista!
La velocità massima a 25 km/h è anacronistica e aumentare solo la potenza del motore risolve solo in parte il problema. A mio parere la velocità assistita dovrebbe essere portata almeno a 35 km/h.
Per rendere le ebike una alternativa valida per la viabilità, funzionali, durature, basterebbe lasciare il solo vincolo della velocità massima 25/30km/h, potenza libera, e nessun vincolo sull’architettura dell’impianto elettrico, non capisco l’accanimento contro l’accelleratore che è il miglior sistema di controllo della potenza del motore.
Per combattere l’inquinamento e migliorare la salute bisogna incentivare l’uso dell e-bike. Adottare una potenza di 750w e velocità di almeno 35km/h senza aggiungere obblighi di assicurazione penso sia un’ottima idea. Andare a 25km/h nelle strade extra urbane non è sicuro ma pericoloso.
come tutte le leggi protezionistiche quella delle bici elettriche mirava a rallentare la diffusione a favore dei costruttori locali ,e non, di bici muscolari…non si capisce perche in america ed altri paesi i 750 w sono legali e qui no …non c’e’ una logica sottostante le bici muscolari non hanno limiti,in discesa si superano facilmente i 40km/h senza pedalare
quindi il solito teatrino indecente di leggi e norme inutili per favorire la lobby di turno ….ben venga una sana liberalizzazione
Condivido, anzi…per quanto mi riguarda la potenza deve raggiungere i 1000W e con acceleratore per aumentare la sicurezza.. il peso corporeo di 80 kg e 30 della eBike oltre alla spesa, con l’aggiunta di una salita, se non hai potenza, è pericolosissimo. Mi sono trovato in curva su strada in salita a Sennori, Sardegna, se non avessi avuto la e-bike a 1000 W e l’acceleratore, sarei caduto. Ho dovuto usare l’acceleratore per evitare di urtare col pedale sull’asfalto…Quindi, fermo restando la velocità massima a 25 km/h.. la sicurezza deve venire prima di tutto…quindi…1000 W più acceleratore e piste ciclabili è sinonimo di sicurezza..I politici se li devono mettere nel cervelletto…A 83 anni…uso solo eBike.. L’avessero inventata 40 anni fa…
sono d’accordo con l’aumento di potenza per superare difficili salite, ma ci vorrebbe anche un aumento di velocità massima magari a 32 km/h come negli stati uniti.
se ne venderebbero anche di più.
Io dico va bene la potenza in più, ma se rimane la velocità a 25 orari non serve a granché… opterei per un aumento della velocità almeno a 35 orari solo e ripeto solo per bici professionali da corsa, mtb, gravel ecc.ecc.. Lascerei la velocità a 25 orari a tutte le altre biciclette. È come se le F1 avessero la stessa velocità di una utilitaria! Immagino un ciclista abituato ad allenarsi duramente con medie diciamo di 30 35 orari, da un giorno all’altro scopre di non potersi più allenare intensivamente per motivi salute a questo punto compra una bici da corsa professionale assistita che comunque gli permette di continuare ad allenarsi, fin qui tutto bene se non fosse altro che tale bici non gli consente di superare i famosi 25 orari in assistenza, considerando che gli amatori mediamente tengono medie più alte, ne deriva che l’interessato non riesce a condividere con questi ultimi se non forzando in muscolare oltre i 25 orari, cosa che non gli è più permessa data la sua condizione di salute. Credo che almeno 10 orari in più su di una bici professionale non possono che fare bene al ciclismo. Buona pedalata a tutti
secondo me è giusto aumentare la potenza a 500/750 watt e aumentare anche la velocità a 30/35 kilometri orari
secondo me è più sicuro per noi ciclisti
e poi in salita si fa meno sforzo quando
uno supera i 60 anni
ma per favore lasciamo le cose come stanno e già tanto potenza e velocità così così c’ome’ se volete andare Liu veloci comprate lo scooter 😡
la sicurezza è principalmente una questione di velocità e non di potenza. quindi giusto limitare la velocità, per me 25 km/h possono bastare. Per la potenza invece 250w sono pochi; un ciclista di 80 kg con bici da 30 kg che fa una salita al 10% a 25 km/h sviluppa almeno 750w ed infatti molti motori di e-bike superano i 250w per brevi tratti. Ma se la salita continua….
Buongiorno, per me sarebbe auspicabile la la velocità 25 km con tolleranza 5-10 % con aumento potenza 750 w per me che sono anziano e pesante mi aiuterebbe a superare certe salite .
Parlare di incrementare la potenza e la velocità delle e-bike è sacrosanto se si intende modificare, almeno in parte, il modo di muoversi in città. Ancora più sacrosanto però, è farlo contemporaneamente all’obbligo di un registro ciclabile unitamente alla sottoscrizione di una assicurazione che tuteli i terzi.
Giustissimo ma con la velocità a 35/40
Ritengo giusto aumentare la velocità fino a 40 km. E la Potenza fino a 500w.
L’idea di mantenere valide tutte le attuali norme di limitazioni sulle e-bike , ma aumentando a 750w il motore , rende tecnicamente più sfruttabile il mezzo a fare ciò per cui è stata progettato… ovvero assistere la pedalata non solo sul piano ma anche in casi (frequentissimi) di forti salite. Il vero pericolo non è la potenza di coppia del motore , ma la sua velocità. Considero quindi utilissimo e sensato incrementare la capacità a 750w , ma mantenendo l’attuale limite di velocità a 25 massimo 30 km orari , che per una bicicletta sono già un bel viaggiare….
Buongiorno, credo che la proposta di aumentare la potenza a 750 o meglio secondo me a 1000 sia giusta perché io che ho una certa età vorrei lo stesso avere la possibilità di andare su pendenze elevate anche se le gambe non me lo permettono più. Poi si può discutere sul limite dell’assistenza alla velocità, da 25 a 30. Va bene eliminare il gas automatico in città o nei percorsi urbani ma sul fuoristrada ripido spesso aiuta.
Io ritengo che con le prestazioni attuali raggiunte dalle ebike in termini di sicurezza come sistema frenante e ammortizzatori, andare per strada con una velocità limitata a 25 km è veramente limitante e al di fuori della realtà.
Portare il limite a 30/35 km sarebbe più equilibrato e si eviterebbe l’abuso di truccare l’ebike.
Per l’aumento della potenza del motore sono favorevole.
Adottare un assicurazione dai costi contenuti su rischi da incidenti sarebbe auspicabile visto l’elevato numero di bici elettriche in circolazione.
il bello viene quando becchi ciclisti che vanno a 50 con solo l uso dei pedali in quel caso che si fa?
abito in collina quindi il problema non è la velocità in primis ma una potenza sufficiente ad affrontare le salite molto ripide, come ad esempio, nel mio caso, gli ultimi 200 metri per arrivare a casa.
riguardo alla velocità, effettivamente, quando ti trovi nelle strade senza pista ciclabile, nel traffico, mantenere il limite a 25 km/h fa paura e ti senti davvero di intralcio alla circolazione.
Dato che non c’è un limite di velocità per le biciclette normali, perché non aumentare la potenza e la velocità assistita, soprattutto per i percorsi in salita dove persone anziane o non allenate non riescono a raggiungere quelle velocità dei ciclisti professionisti o dilettantistica che sfrecciano la domenica su ogni strada.
25kmh di limite di assistenza sono pochi quando ti muovi in pianura, per tutte le altre condizioni salita in primis vanno bene.
Secondo me il limite andrebbe alzato a 30 35kmh massimo perché oltre avremmo bici che si sovrappongono ai motorini originali (difficile trovarne).
Per quanto riguarda la sicurezza non vedo problemi parliamo di mezzi pensati per andare ben oltre i 50kmh (perché esistono anche le discese) con freni adeguati a meno di non comprare bici veramente low low cost
in Italia un mezzo come il monopattino lo lasciano andare a 45km/h mettendo in rischio a tutti.
e alla e bike, le fanno problemi per il motore?, io uso e-bike di 3 ruote cargo. con un motore di 250w non funzionano.
sono sempre di fabbrica con potenza di 750w o più.
io la uso per lavorare e a volte la carica sono 200kg di roba.
un motore di 250w non c’è la fa.
secondo me, il monopattino deve di essere più limitato che le e-bike.
tutti a massimo 30km/h e ci siamo tutti contenti
Più che la potenza è la velocità che andrebbe aumentata, almeno a 35/40 km le “muscolari” raggiungono facilmente queste velocità in pianura da quasi tutti i cicloamatori.
Nei centri urbani in bicicletta vanno bene i 25 km orari.
Faccio notare che in discesa non c’è limite a 25 km orari, per un cicloturista meno dotato si avrebbe la “normalità” in pianura e l’aiuto adeguato in salita, mentre a 750 watt ci sarebbe un eccesso di potenza, parlando di bici da “strada”.
Le bici sequestrate vanno a casa degli agenti? Per me la cosa giusta da fare, è semplicemente un assicurazione di 100 € annui ,per danni accidentali unica tantum europea . Velocità max 50 kmh
rendere l illegale legale! una cosa considerata pericolosa diventa sicura?
l’ iniziativa è sicuramente giusta e sensata, più potenza e più sicurezza è la strada da seguire.
Sono d’accordo perché gli attuali limiti non consentono ad una ebike di percorre lunghe salite a bassa velocità senza il rischio di surriscaldare il motore, un aumento di potenza in questi casi garantirebbe anche una maggiore sicurezza e affidabilità
Anche 1000.
Non vedo il problema.
lo trovo giusto 750 perché o una 250davanti a casa mia c’è una salita la bici non c’è la fa sono costretto portalla a piedi e quindi sto pensando di abbandonarla 750 con limite 25senza acceleratore la trovo giusta
con la mia e-bike 25 km all’ora sono pochi perché attualmente vengo superato da ciclisti non elettrici che fanno i 35-40-con un limite sulla strada dei trenta, è ridicola la cosa .
mi pare un’ottima soluzione che si aggiorna alla realtà
Sono in parte d’accordo, io aumenterei la velocità massima in assistenza ad almeno 30 km/h perché in pianura con l’e-bike non è difficile arrivare ai 25 km/h ma è difficile mantenerli visto il peso maggiore di una e-bike, mentre con le bici normali si raggiungono velocità superiori ai 30 km/h e con una stabilità inferiore, quindi in pianura un e-biker è molto penalizzato (io non riesco a stare dietro ad amici con bici normale) anche se a pari velocità è più sicura
utlilizzo la mtb elettrica da 2 anni.
potenza di 250 w con 12 rapporti, è un mezzo pratico ecologico e veloce 25 km/h. Quanto basta ,e poi il limite di velocità nei centri urbani è spesso di 30 km/h per i mezzi motorizzati. in bici un ostacolo improvviso in centro abitato alla velocità di 25 km/h ti consente di volare sull asfalto ……sempre che tu riesca ad evitare l ostacolo. prova
Mi sembra esagerato aumentare la potenza per debellare i truccatori . Metterebbe in dubbio la legalità. Tutti
in pace ma fuorilegge
750w e 45 km/h e così si palesa che uno sport differente e può anche essere usato come mezzo di trasporto andando a sostituire il vecchio cinquantino senza patente che è diventato un mezzo con necessità di patente.
Nel resto dell’ Europa certamente, visto che hanno un senso dello stato ben diverso dal nostro, in Italia dato che siamo un paese di Furbi,Santi,Eroi e navigatori, direi una pessima idea.
Un saluto a tutti i ciclisti elettricamente assistiti, il mio modesto parere è che , se si permette ad un monopattino di andare a 25kh….in proporzione una e-bike dovrebbe potere andare a 30kh, per non dire 35kh…questo mio ragionamento viene dal vedere che i monopattini hanno ruote molto piccole rispetto ad una e-bike, se ne deduce quindi che per un fattore di sicurezza una e-bike in caso di asfalto sconnesso o ammalato è molto più sicura e può quindi permettersi velocità superiori a 25kh senza incorrere in gravi situazioni di pericolo.
Ritengo giuste le proposte del Siv tedesco, perché le ebike vanno aggiornate ai tempi attuali. Ci sono troppe ristrettezze inutili x le ebike.