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Perché in Italia il rinnovo della patente è una farsa?

Perché in Italia il rinnovo della patente è una farsa?

Qualche settimana fa mi sono trovato a rinnovare la patente di guida. Non ricordavo bene la procedura, così mi sono rivolto a un’agenzia di pratiche auto. L’iter è semplice: fototessere, qualche firma e, soprattutto, la “visita medica”.

Mi dicono che il medico è disponibile solo in orario serale dalle 19:30 alle 21:30 e che riceve senza prenotazione.

Mi presento puntuale: una quindicina di persone in fila, per lo più anziani. L’età media supera i sessant’anni. Poco dopo la sala d’attesa è gremita, arrivano altre persone, qualcuno resta ad aspettare fuori.

Ho con me un libro, immagino che ci sarà da aspettare e per ingannare l’attesa leggo.

Entra il primo della fila, non finisco la pagina che è già uscito.

Inizio a cronometrare il tempo di ogni visita, da quando la persona entra a quando esce.

5 minuti il tempo medio della visita di chi mi precede.

Arriva il mio turno, mi aspettavo una visita vera e propria: un medico in camice bianco che indaga sul mio stato di salute e si assicura che io sia idoneo a guidare.

La realtà è ben diversa. Mi viene chiesto di compilare un foglio dove dichiaro – o, meglio, autocertifico – di non bere alcolici, di non fare uso droghe, di non avere problemi di salute, ecc.. e poi di leggere poche lettere da una tavola optometrica.

Non le più piccole: solo quelle grandi, corrispondenti a un’acuità visiva di 4/10. Poi una firma, il pagamento e via: “Avanti il prossimo”.

Cinque minuti. Tutto qui.

Esco stranito e anche un po’ incazzato. Con questa “visita” non si ha alcuna certezza sull’idoneità reale di chi guida.

In Italia, il protocollo della visita medica per il rinnovo della patente di guida è stabilito dal Codice della Strada (art. 119)* e dalle linee guida ministeriali.

Si tratta di una visita medico-legale, non di un check-up completo, ed è finalizzata a verificare che il conducente abbia i requisiti psicofisici minimi per guidare in sicurezza. Il protocollo prevede vari punti, vi riporto solo il punto 3.

Protocollo della visita medica (art. 119 CdS) punto 3:

Controllo delle principali funzioni organiche:

  • Vista: acuità visiva, campo visivo, visione binoculare, eventuali correzioni con occhiali/lenti.
  • Udito: capacità di percepire una conversazione a voce normale a 2 metri.
  • Apparato cardiocircolatorio: pressione, ritmo, assenza di condizioni che possano causare improvvisi malori.
  • Apparato locomotore e neurologico: coordinazione, riflessi, eventuali deficit motori che possano compromettere la guida.
  • Stato psichico e cognitivo: valutazione di eventuali disturbi psichiatrici o decadimento cognitivo.

Quello che ho sperimentato io, invece, non è stato un controllo, ma una semplice formalità durata 5 minuti. E non posso non chiedermi: davvero possiamo affidarci a così poco per decidere chi ha diritto di sedersi al volante?

Ogni giorno sulle nostre strade muoiono pedoni e ciclisti investiti da uomini e donne alla guida di un’auto.

Quante di queste tragedie si potrebbero evitare con un esame più accurato? Non posso fare a meno di pensarci.

Mi torna alla mente la giovane vita spezzata di Sara Piffer, travolta da un uomo di 70 anni, che ha dichiarato di non averla vista. Questa è solo una delle tante tragedie che conosciamo e alle quali non voglio abituarmi.

La patente non è un diritto acquisito una volta per tutte: è una responsabilità che va confermata periodicamente. E quel momento dovrebbe essere l’occasione per accertarsi che chi guida abbia davvero i requisiti minimi. Non servono grandi investimenti né tecnologie avveniristiche: la visita la paghiamo noi, e basterebbe eseguirla con serietà e professionalità.

Molti, quando racconto la mia esperienza, scrollano le spalle: “Lo sanno tutti che la visita del rinnovo è una farsa”. Ma rassegnarsi a questa leggerezza è inaccettabile.

La sicurezza stradale non si costruisce solo con leggi e riforme intelligenti, infrastrutture e campagne di sensibilizzazione, ma anche con gesti concreti e apparentemente banali.

Verificare davvero la vista di chi guida potrebbe essere uno di questi.

E, forse, con un semplice paio di occhiali si potrebbe salvare una vita.

Quanto è durata la tua ultima visita per il rinnovo della patente? Scrivilo nei commenti 👇

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Commenti

  1. Max ha detto:

    Mi fa specie che i costi della visita siano così variabili, qualcuno paga 40 Euro, altri 90… che davvero parte delle quote se le intaschi il personale preposto alla visita? Voglio non crederci.

    Il vero problema, comunque, temo sia la disponibilità di “alternative”: perchè dovrei andare all’ASL dove probabilmente mi fanno un checkup completo -e magari mi dicono pure che non sono idoneo- quando posso tranquillamente rivolgermi a “medici” terzi che in 5 minuti controllano se respiro e poco altro e 99/100 supero l’esame?

  2. Alessandro ha detto:

    Alla completa superficialità della “visita”, aggiungerei il dettaglio del pagamento.
    Visita rigorosamente in orario serale, dopo un turno di lavoro da un’altra parte, evidentemente, e pagamento in nero.
    quando ci sono andato io l’ultima volta, il medico (che era un medico dei Carabinieri) aveva una busta di cinquantoni che neanche uno spacciatore.
    Adesso che ho letto nei commenti che la visita si può fare seriamente in ASL, la prossima volta ci vado anch’io.

  3. Bernard ha detto:

    Qual è la fascia d’età maggiormente pericolosa in strada però?

  4. Andrea ha detto:

    Cinque minuti e solo un rapidissimo controllo della vista da parte del medico. Il foglio della certificazione viene compilato dall’autoscuola

  5. Danilo ha detto:

    Ciao. Se la visita te la fanno durare mezza giornata con esami su esami medici, li superi ti rinnovano la patente, ma non ti ricordi più i segnali e come comportarti sulla strada, la visita serve a poco.
    Il rinnovo patente dovrebbero farlo più frequentemente e alla visita medica abbinare l’esame teorico pratico (aiuto!!!)

  6. emilio ha detto:

    Arriva il medico e parcheggia in seconda fila con le 4 frecce accese davanti alla scuola guida; le prime visite sono velocissime, forse non sono visite complete, penso; quando è il mio turno entro.
    Medico: buonasera, ci sente
    IO: buonasera
    Medico: ok, allora ci sente, ci vede?
    IO: adesso mi mancano 0.5 decimi, ma sulla vecchia patente non c’era l’obbligo di lenti
    Medico: 0.5 è poco, fuori c’è coda, me lo ricordi al prossimo rinnovo che per questa volta non lo metto
    IO: eh?
    Medico: firmi qui, con questo foglio può circolare finchè non arriva la patente nuova. buonasera

  7. Andrea ha detto:

    Buongiorno, ho rinnovato la patente nel 2023 a 59 anni. La visita medica è stata a dir poco imbarazzante.

    Medico:” Lei sta bene?”
    Io: “Sì”
    Medico:” Lei ha l’obbligo di portare le lenti. Ci vede bene con gli occhiali?”
    Io:”Sì”
    Medico:” Ok, firmi il foglio di autocertificazione che poi lo compilo io”
    Io:”Ok”.
    Medico:” A posto. Buona sera!”
    Fine della visita.
    Visita effettuata direttamente presso ACI.

    Mah !!

  8. Ric ha detto:

    Temo sia una prassi delle agenzie di pratiche auto e anche delle autoscuole, perché io ricordo bene che a 18 anni, quando dovevo fare la prima visita medica per fare la patente, mi sono presentato con gli occhiali e il tale dell’autoscuola mi disse “mettiti gli occhiali in tasca, se no poi deve annotare l’obbligo di lenti sulla patente”. E così ho fatto. La visita è andata come descritta in questo articolo, io sono mezzo accecato ma non avevo l’obbligo delle lenti annotato sulla patente.

    Se posso invece dare una nota di speranza in questa povera nazione povera:

    Io poco tempo fa, per il rinnovo della patente, volevo risparmiare e ho evitato le agenzie. Mi sono armato di pazienza e ho fatto tutto tramite ASL. Mi sono semplicemente prenotato come una normale visita medica tramite CUP, dopo 8 giorni mi sono presentato alla commissione medica.
    La visita è durata 45 minuti, mi ha fatto test di qualunque tipo: uditivo, visivo approfondito con diversi metodi, test motorio e di riflessi. Mi ha fatto varie domande e l’unico aiutino che mi ha regalato è stato dirmi “sicuro? guarda meglio” quando non capivo che quello dentro il librone colorato era un 17 e non un 14.
    Mi ha rinnovato la patente perché sono evidentemente idoneo alla guida ma, giustamente, ora ho l’obbligo di lenti.

  9. Massimo ha detto:

    La visita del mio rinnovo è durata 2 minuti….

  10. Paolo ha detto:

    Confermo, ho recentemente rinnovato la patente e la visita medica è consistita in un controllo della vista a dir poco superficiale.

    Visita svolta in orario serale nella struttura dell’autoscuola alla quale mi sono appoggiato per l’espletamento delle pratiche.

    Ho pagato la sola visita medica €40, direttamente al medico. L’autoscuola raccoglie quante più richieste possibili durante la settimana, poi arriva il medico che effettua in un paio d’ore quante più visite possibili.

    Sarebbe da approfondire il legame tra autoscuola e medico.

    Urgono controlli a campione da parte di chi competente: ministero dei trasporti e/o ministero della sanità.

  11. Fernando ha detto:

    salve purtroppo mi trovo a dover conformare che è tutto molto vero 5 minuti 90 euro senza nessun controllo.
    veramente imbarazzante.

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