C’è un momento preciso, in ogni viaggio, in cui capisci che stai per vivere qualcosa di speciale. Per me, in Giappone, è stato la mattina in cui sono salito in sella a Fukuoka, provenendo dalla Corea , puntando la ruota anteriore verso est. La sensazione è stata di di avere davanti un mondo intero da scoprire.
Un mondo che profuma di ramen appena servito, che luccica di insegne al neon, che sa di legno antico e di incenso nei templi. Un mondo che avrei imparato a conoscere pedalata dopo pedalata.
Fukuoka mi ha accolto con la sua aria vivace e la sua cucina straordinaria. Prima di partire ho imparato subito due cose importanti: in Giappone si viaggia sulla sinistra e quasi nessuno parla inglese. Questo, che potrebbe sembrare un ostacolo, si è rivelato un invito a comunicare in altri modi: con i gesti, con il sorriso, con la pazienza.
Qui ho scoperto anche la prima grande verità di questo Paese: è sicurissimo. Puoi lasciare la bici fuori da un negozio, anche carica di borse, e trovarla esattamente dove l’hai lasciata. Nessuna fretta, nessuna diffidenza.
Guarda il video di questo viaggio bici in Giappone:
Pedalando verso sud-ovest, il paesaggio si è aperto su baie tranquille, piccoli porti e villaggi di pescatori. Nagasaki è una città dal fascino unico e da un passato sconvolgente . Qui il Giappone ha incontrato l’Occidente molto prima che altrove. E lo ha fatto in modo drammatico quando il 9 agosto 1945, alle ore 11:02 del mattino.
L’ordigno atomico , soprannominato “Fat Man”, fu lanciato dall’aereo B-29 Bockscar e causò decine di migliaia di vittime immediate e altre decine di migliaia negli anni successivi. È anche un luogo di memoria profonda: il Museo della Bomba Atomica e il Parco della Pace sono tappe imperdibili che toccano l’anima. Arrivarci in bici, lentamente, dà il tempo di riflettere.
In tutto il Giappone sono frequentissimi i percorsi pedonali e ciclabili e sono curatissimi: in Paese del Sol Levante i marciapiedi sono spesso divisi in corsie per pedoni e biciclette, e pedalare lì è un piacere, anche in città.
Durante tutta a permanenza nel paese ho avuto modo di sperimentare un’altra caratteristica tipica del popolo giapponese: la cortesia estrema. Qui le persone si scusano anche quando non ce n’è motivo, ti ringraziano con inchini profondi, ti fanno sentire un ospite prezioso.
Matsuyama – Terme e letteratura
Per raggiungere Matsuyama ho dovuto attraversare il mare interno del Giappone, una tratta che da sola vale il viaggio: i collegamenti in traghetto sono frequenti e comodi per i ciclisti.
Matsuyama è la città del Dōgo Onsen, una delle terme più antiche e famose del Paese. Qui si avverte ancora di più il contrasto che rende il Giappone unico: puoi uscire da un edificio tradizionale di legno e, girato l’angolo, trovarti davanti a una stazione ultramoderna in vetro e acciaio.
L’ultima tappa del viaggio è stata Kyoto, l’antica capitale.
Arrivarci in bici è stato come entrare in un libro di storia: migliaia di templi, giardini zen, vicoli dove il tempo sembra essersi fermato. Eppure, anche qui, l’ultramoderno è a un passo: basta prendere una metropolitana o attraversare una galleria commerciale per ritrovarsi in un’altra epoca.
Sicurezza, cortesia e contrasti
Se dovessi usare tre parole per descrivere il mio viaggio, direi sicuro, cortese, sorprendente.
Il Giappone è uno dei Paesi più sicuri che abbia mai visitato: strade pulite, criminalità quasi inesistente, rispetto per le regole. La cortesia della gente è disarmante, e il contrasto tra l’antico e l’ultramoderno regala un senso di meraviglia costante.
Conclusione
Se ami viaggiare in bicicletta, il Giappone ti sorprenderà. Non solo per i suoi paesaggi e la sua storia, ma per quel mix unico di rispetto, armonia e bellezza che ti accompagna dall’inizio alla fine. E quando, come me, ripenserai a Fukuoka, Nagasaki, Kumamoto, Matsuyama, Kobe e Kyoto, ti accorgerai che il vero viaggio non è stato solo sulle strade, ma dentro un Paese che sa ancora stupire chi lo attraversa a colpi di pedale.
![Giappone in bicicletta: il mio viaggio da Fukuoka a Kyoto [video]](https://www.bikeitalia.it/wp-content/uploads/2025/09/Giappone-in-bici-Live-Japan-cover.jpg)













I commenti che non rispettano queste linee guida potranno non essere pubblicati