Infrastrutture

Roma, caso Grab ai Parioli: ecco le modifiche

Roma, caso Grab ai Parioli: ecco le modifiche
TAGS: GRAB Roma

Il progetto ciclabile del Grab in via Panama, nel cuore dei Parioli, sarà parzialmente rivisto. Dopo le proteste dei residenti del quartiere e la lettera della senatrice di Fratelli d’Italia Lavinia Mennuni al sindaco di Roma, la settimana scorsa il Campidoglio aveva convocato una riunione tecnica con le maestranze e deciso di valutare l’introduzione di una serie di modifiche.

Modifiche che non stravolgeranno il progetto, ma che apporteranno dei correttivi in corso d’opera come ha spiegato l’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patané a RomaToday: “C’è la razionalizzazione delle fermate Atac che da quattro diventano tre su via Panama”. Una delle fermate sarà spostata più avanti, all’incrocio con via Salaria, e dotata di pensilina di nuova generazione.

Via Panama resterà a doppio senso di circolazione

Un altro punto centrale riguarda il senso di marcia della strada: “Abbiamo ascoltato, in questo caso, la richiesta di diversi condomini”, ha aggiunto Patanè. Via Panama resterà dunque a doppio senso, evitando ai residenti lunghi giri in auto per entrare e uscire da casa.

Mantenute le due corsie per le auto

All’altezza di largo Cuba, la carreggiata sarà a due corsie invece che a una sola. Per garantire lo spazio, il marciapiede destinato alla ciclabile sarà ridotto a un metro. “In questo modo ci sarà una corsia di incolonnamento per chi deve girare su via Lima e un’altra di instradamento per chi vuole andare dritto verso piazza Ungheria”, ha sottolineato l’assessore.

Un intervento analogo riguarderà l’area davanti alla parrocchia di San Bellarmino, dove la strada sarà larga 4 metri e 20 con due corsie in salita. “Lì c’erano tante macchine parcheggiate abusivamente. Abbiamo deciso di avere due corsie a salire: una per procedere verso viale Romania e l’altra per andare verso piazza Ungheria”, ha spiegato Patanè. Inoltre, la ciclabile non rientrerà sul marciapiede per evitare conflitti con i pedoni.

Semafori riprogrammati per fluidificare il traffico

Anche i semafori saranno riprogrammati: all’incrocio tra via Panama e piazza Ungheria il verde durerà di più per rendere più fluido il traffico. Sul fronte della micromobilità, sono previsti nuovi stalli per monopattini e biciclette in sharing, realizzati in collaborazione con le società Lime, Dott e Bird. “Abbiamo parlato con Lime, Dott e Bird che realizzeranno delle parking area dove sarà obbligatorio lasciare monopattini o biciclette”, ha spiegato Patanè, chiarendo che in caso contrario scatterà la sospensione dell’account.

“Il progetto rimane lo stesso”

Nonostante i cambiamenti, il disegno generale non verrà stravolto: “Il progetto rimane lo stesso. Non si possono fare varianti in corso d’opera. Abbiamo ascoltato il grido di dolore dei residenti e fatto dei correttivi”, ha ribadito l’assessore.

“Abbiamo ascoltato tantissime persone – ha aggiunto Patanè – raccogliendo richieste che potessero veramente migliorare la soluzione e siamo giunti a questi importanti correttivi”.

Un precedente per altri quartieri

Il caso di via Panama ai Parioli segna un precedente: il Comune di Roma ha dimostrato di poter ritoccare un progetto già avviato come il Grab senza bloccarlo, ma introducendo correttivi (apportati sull’onda delle proteste e delle pressioni da parte dei cittadini, ndr). Intanto, però, anche nel vicino quartiere Flaminio da settimane soffiano venti di protesta nei confronti dell’infrastruttura ciclabile. I residenti contestano la perdita di posti auto in via Guido Reni, proprio di fronte al MAXXI, dove il Grab passerà e sarà un corridoio ciclabile tra l’Auditorium e il Ponte della Musica, con l’obiettivo di riqualificare e rigenerare l’intero quadrante, togliendo spazio alle auto. Sarà davvero così?

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Commenti

  1. Daniela ha detto:

    Come scritto più volte: nessun residente ascoltato. C’è un comitato SOS Panama perché l’Assessore non convoca i rappresentanti che peraltro hanno delle proposte concrete? La viabilità di via Panama non è solo un problema dei residenti ma di chi lavora in zona e di chi dal Salario va verso il centro.
    Io uso la bicicletta(quando c’è il sole e non piove, ovviamente) ma c’è chi non può usarla.
    Possibile che non venga capito??? l’Assessore è venuto in auto la mattina alle 8 a via Panama?? farebbe una lunga fila e vedrebbe che la ciclabile è…. VUOTA.
    Vedrebbe anche una moltitudine di monopattini in sosta selvaggia. Vedrebbe anche un pulmino per i disabili che per far salire pericolosamente una giovane cittadina blocca tutte le macchine. Assessore ci ascolti!

  2. Roberto ha detto:

    Purtroppo non è vero che hanno ascoltato i residenti , non ci hanno ricevuti. La maggior parte di via Panama non sarà a due corsie ma ridotta a una sola, tra via Lisbona e piazza Cuba. Quindi il problema traffico non è risolto così come il problema mezzi di soccorso. Ricordo inoltre che 4 metri e 20 è ben lontano dal minimo di legge di 5,6 metri per 2 corsie, quindi anche quel microscopico pezzo “a due corsie” non lo è.

  3. Franco Pasquini ha detto:

    non posso dire quello che penso

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