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La Scozia selvaggia in bici: alla scoperta del Badger Divide

La Scozia selvaggia in bici: alla scoperta del Badger Divide

La Scozia non è solo una patria di leggende, castelli e paesaggi selvaggi: è anche una delle destinazioni più affascinanti per chi ama il bikepacking in libertà.

Lì, tra le valli remote delle Highlands e le sponde silenziose dei suoi grandi laghi, si snoda il Badger Divide, una delle avventure ciclistiche più evocative d’Europa: circa 210 miglia (poco più di 340 km) di strade non asfaltate, antichi sentieri e piste dimenticate, che legano Inverness a Glasgow.

Cos’è il Badger Divide e come nasce

Il Badger Divide è un percorso principalmente offroad, che attraversa la Scozia da nord a sud seguendo una fitta rete di diritti di passaggio pubblici, vecchie strade di transito dei pastori, piste forestali e tracce collegate tra loro. A prima vista potrebbe sembrare un itinerario segnato su una mappa, ma in realtà non esiste come strada ufficiale segnalata: si trova solo attraverso GPX, guide e contributi della community bikepacking.

La storia dietro questo nome curioso è divertente e significativa: la parola “Badger” (tasso) nasce come gioco di parole su un altro famoso itinerario fuoristrada, la Baja Divide in Messico. L’idea è venuta al creatore del percorso, Stu Allan, sentendo un suo amico storpiare il nome per scherzo.

Allan, ciclista scozzese appassionato di offroad, ha ideato il percorso circa otto anni fa come linea diretta per esplorare la sua terra sui pedali e condividerla con amici; da allora la sua popolarità è cresciuta notevolmente tra i viaggiatori in bici.

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Un percorso senza segnali, tra natura e storie

Partendo dal centro storico di Inverness Castle, il Badger Divide guida i bikepacker attraverso vallate silenziose, boschi solitari e ampie brughiere caratterizzate da panorami aperti e strade non asfaltate che si intrecciano nella natura delle Highlands. Lungo il percorso si incontrano colline, passaggi montani e lunghe piste sterrate che raccontano un territorio che si può davvero vivere solo con le proprie forze.

La fortuna di seguire un itinerario che unisce strade meno battute consente di incontrare luoghi dove la relazione con il paesaggio diventa diretta: quando si pedala senza il rumore delle auto, quando ci si ritrova a montare la tenda sotto le stelle o ci si riposa accanto a un fiume, la Scozia rivela un suo carattere profondo e autentico.

Il cuore dell’avventura: colline e Highlands selvagge

La vera forza di un viaggio come questo non è la distanza, ma le esperienze che nascono in mezzo alla natura. È la notte accanto a un loch immobile, il risveglio con la rugiada sui sacchi a pelo, la salita del Corrieyairack Pass, un colle montano spartiacque che regala panorami incredibili e un senso di conquista unico.

Lungo il percorso, la Scozia si mostra in tutte le sue sfumature: i pendii coperti di erica, i boschi di pino silenziosi, le valli aperte dove il vento sembra avere una voce propria.

Questa esperienza è ideale per chi ama sentirsi parte del paesaggio, per chi è curioso di scoprire luoghi che pochi raggiungono solo con una guida o un veicolo tradizionale. Qui si va avanti con le proprie forze, con la bici carica di tutto il necessario per vivere la natura in completo senso di autonomia.

Perché la Scozia è perfetta per il bikepacking

La bellezza del Badger Divide non sta solo nelle singole tappe, ma nella continuità dell’esperienza: è un percorso che può essere affrontato in più giorni, scegliendo di fermarsi nei piccoli villaggi che si incontrano, nei rifugi o con il classico wild campingpernottare all’aria aperta è parte integrante di questa avventura.

Per affrontarlo, molti rider preferiscono gravel bike o mountain bike con pneumatici larghi, in grado di gestire le pietre, i tratti sconnessi e le discese tecniche che punteggiano l’itinerario.

Questa avventura, resa celebre anche da pellicole e racconti raccolti online da chi l’ha percorsa, è diventata una sorta di “must” per chi ama il viaggio lento e immersivo: un’esperienza dove la fatica e la contemplazione si intrecciano nei paesaggi remoti della Scozia.

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