Abbigliamento

Come vestirsi in bici: aderente o rilassato? Scopri cosa fa per te

Come vestirsi in bici: aderente o rilassato? Scopri cosa fa per te

Come vestirsi per iniziare ad andare in bicicletta? Ricordo benissimo il momento in cui, dopo essermi infortunato durante un allenamento di boxe thailandese, ho tirato fuori dalla cantina la vecchia Bianchi Ragno di mio papà. Pedalare, con la caviglia lussata, era l’unica cosa che potessi fare per mantenermi in forma ma un dubbio mi attanagliava: come dovevo vestirmi? 

In casa mia non c’era alcun capo di abbigliamento da bicicletta e all’epoca i miei vestiti tecnici si limitavano a pantaloncini e canotte da pugilato. Così ho preso che quello che trovavo. E come potete vedere da questa immagine “vintage”, la mia tenuta ricorda molto quelle descrizioni “fantozziane”: scarpe da ginnastica bianche da supermercato, fantasmino in spugna nero, pantaloncini da corsa, k-way giallo da trekking, occhiali da sole Ray-Ban di mio papà e caschetto da rollerblader prestatomi da mio cugino.

Come vestirsi per iniziare ad andare in bicicletta

Lo so, lo so, ma avevo 20 anni, ne sono passati altrettanti 20 da allora, in questi anni qualcosa l’ho imparata. 

Non sono l’unico ad aver vissuto questa situazione: quando si inizia a pedalare e usare la bicicletta la scelta dell’abbigliamento è tra le cose che provocano più mal di testa. Vuoi per l’ipertecnicità del gergo dell’abbigliamento o per le numerose opzioni disponibili, spesso ci si ritrova nella confusione. In questo articolo voglio darti una serie di indicazioni pratiche per rispondere alla domanda “Come vestirsi per andare in bicicletta?”.

Come vestirsi per andare in bicicletta

Il mondo dell’abbigliamento tecnico per il ciclismo è vario, intrigante ma anche pieno di confusione. E in questi anni (mi occupo di biomeccanica e allenamento per il ciclismo da ormai 11 anni), mi sono reso conto che per un neofita non è affatto facile affrontare questo argomento. Ho notato una reazione comune tra chi si approccia al mondo del ciclismo per la prima volta è quella di rispondere “Ma io non sono un ciclista!” alle varie proposte. Ci si sente poco “adeguati” a vestire capi molto tecnici, quasi si debbano possedere delle caratteristiche specifiche che ci rendano adatti a indossarle. La realtà è ben diversa e per fornire una guida pratica a chi vuole capire come vestirsi per iniziare ad andare in bicicletta, ho chiesto il supporto di Biotex, azienda che ha più di 30 anni di esperienza nel settore.

Come ti vesti? Aderente o rilassato?

Come vestirsi per iniziare ad andare in bicicletta

La prima domanda che dobbiamo porci quando vogliamo capire come vestirsi per iniziare ad andare in bicicletta è: “come voglio che vesta l’abbigliamento che desidero indossare?”. La vestibilità di un capo d’abbigliamento per il ciclismo è molto importante. Possiamo definire la vestibilità come la capacità di un capo di adattarsi al corpo di chi lo indossa. È una combinazione di fattori come la taglia, la forma e il taglio del capo stesso, che influenzano come si adatta alle proporzioni e alla silhouette della persona. Una buona vestibilità significa che il capo è comodo, si muove bene con il corpo e mantiene una forma esteticamente gradevole. Questa domanda ci permette di fare una grande scrematura dei capi che sceglieremo. Possiamo infatti dividere i capi di abbigliamento per il ciclismo in base a due grandi tipologie di vestibilità:

  • Aderente: è un capo che segue da vicino le linee e le forme del corpo, senza essere largo o abbondante. Questo tipo di vestibilità è progettato per fasciare il corpo, mettendo in evidenza la silhouette e garantendo un aspetto definito. I capi con vestibilità aderente sono spesso realizzati con tessuti elasticizzati per offrire maggiore comfort e libertà di movimento, nonostante la vicinanza alla pelle. Sono i classici completi da ciclismo, che vediamo indossati anche dagli atleti professionisti;
  • Rilassato: è un capo dal taglio comodo e ampio, che non aderisce strettamente al corpo. Questo tipo di vestibilità offre maggiore libertà di movimento e una sensazione di comfort, spesso con linee più morbide e volumi generosi.

La nostra scelta

Come scegliere tra capi aderenti o rilassati? La decisione è personale e dipende anche da canoni estetici ma possiamo utilizzare la seguente tabella:

AderenteRilassato
Vogliamo capi che aderiscono perfettamente al nostro corpoPreferiamo che il capo sia comodo e non per forza aderente alla nostra corporatura
Ci piace l’idea di “apparire” come veri e propri ciclisti e vogliamo un abbigliamento che non crei svolazzi e offra una barriera all’aria. Ci interessa l’aerodinamicità.Preferiamo uno stile meno sportivo e non abbiamo esigenze di prestazione
Siamo alla ricerca di capi molto tecnici e performantiSiamo alla ricerca di capi comodi
Non ci interessa se il capo aderente metta in risalto un’imperfezione del nostro corpoPreferiamo capi che non mettano in risalto alcune imperfezioni del nostro corpo.
Usiamo i capi solo per pedalare o non ci interessa apparire fuori luogo in altri contesti (come al ristorante dopo la pedalata).Usiamo questi capi anche in occasioni parallele all’uso della bici (magari durante le pause tra una pedalata e l’altra per andare al ristorante) e non vogliamo apparire fuori luogo in tali contesti.

Ora che abbiamo scelto la vestibilità del nostro capo, definiamo nel dettaglio come vestirsi per iniziare ad andare in bicicletta, elencando i prodotti giusti per entrambe le categorie.

Come vestirsi per iniziare ad andare in bicicletta: aderente

Come vestirsi per iniziare ad andare in bicicletta

Nell’immagine qui sopra vediamo un esempio, fornito da Biotex, di un ciclista che ha scelto una vestibilità aderente. 

Svisceriamo nel dettaglio le sue scelte:

  • Sottocasco: Sottocasco estivo super leggero con trama a rete larga specifico per i ciclisti (sia strada che mountain bike). Ammortizza i punti di contatto tra la testa e il casco, assorbe il sudore e protegge dagli sbalzi termici
  • Intimo: Un buon intimo aiuta la traspirazione della pelle e protegge dal vento ed è una buona scelta anche in condizioni atmosferiche primaverili. Biotex suggerisce la Canotta a rete SUN, ideale per le stagioni più calde grazie all’ultra ventilazione generata dalla trama. Ha una struttura a rete differenziata elasticizzata con zone di sostegno sulla schiena e permette di rimanere con il corpo asciutto e termoregolato, non solo durante lo sforzo fisico, ma anche nei momenti di pausa o riposo;
  • Maglia: sopra l’intimo possiamo indossare una maglia tecnica da ciclismo, con vestibilità aderente. Questa soluzione protegge dall’aria ma anche da eventuali abrasioni (per esempio se pedaliamo su un sentiero con i rovi che ci sfiorano). Possiamo optare per la maglia a manica corta Gravel Ingamba, ideale da indossare sia in primavera che in estate. Pur essendo un capo che va indossato come secondo o ultimo strato, questa maglia possiede anche caratteristiche da intimo tecnico e nei mesi più caldi può essere indossata direttamente a contatto pelle. Il capo è privo di cuciture sui fianchi e grazie al taglio raglan sulle maniche si aumenta ulteriormente il comfort;
  • Guanti: Il guanto da ciclismo ha diverse funzioni. La prima è quella di evitare che il sudore renda più difficile la presa sul manubrio. La seconda è quella di ridurre la pressione sulla mano, evitando formicolii. Infine, quella di proteggere il palmo da eventuali abrasioni dovute a cadute. Possiamo scegliere un guanto Evolve, che facilita la ventilazione e traspirazione del dorso e sul palmo presenta cuscinetti in gel per offrire un maggiore comfort e ammortizzare le vibrazioni. La struttura con grip intervallata offre una maggior presa e stabilità sul manubrio. 
  • Salopette: classico elemento del vestiario per il ciclista, la salopette è la scelta obbligata per chi vuole una vestibilità aderente. Biotex suggerisce la salopette gravel Ingamba. Dotata di fondello ULTRA integrato, è realizzata con trame e spessori differenziati con tecnica senza cuciture, per garantire al ciclista il massimo comfort, traspirazione e un’ottima libertà di movimento. Il fondello è elastico ed evita abrasioni intime e una perfetta ventilazione;
  • Calze: lascia perdere le calze nere di spugne sfoggiate da me alla mia prima uscita in bici. Le calze da ciclismo sono pensate per proteggere la parte bassa del polpaccio dalle abrasioni ed offrire una leggera compressione, che facilita la circolazione sanguigna. Biotex consiglia le calze 3D Fresh, che garantisce robustezza e traspirazione in tutte le stagioni. Differenti combinazioni di filato rendono questa calza morbida, leggera, ventilata e, allo stesso tempo, resistente. 

Vestibilità rilassata

Biotex rilassato

Se pensi che una vestibilità rilassata sia più nelle tue corde, come nell’esempio qui sopra, puoi optare per il seguente schema:

  • Sottocasco: in questo caso possiamo utilizzare un sottocasco appunto più rilassato, come un cappellino da ciclismo. Una buona soluzione è il CAP aria, con una struttura in rete ultra-ventilata assicura una testa sempre fresca e asciutta, mentre la visiera protegge dal sole;
  • Intimo: se scegliamo una vestibilità rilassata dovremo a maggior ragione dotarci comunque di un intimo aderente, così da permettere alla pelle di traspirare e di far evaporare rapidamente il sudore prodotto dalla schiena (ed evitate lo zaino, altro errore che ho fatto io). Biotex suggerisce la canotta Summerlight, un intimo tecnico che trasporta velocemente il sudore verso l’esterno, così la pelle non è mai a contatto con il tessuto bagnato, ma rimane sempre asciutta e termoregolata. Il tessuto con fibra BTX in Polipropilene, utilizzato in questa canotta, permette un’immediata capacità di traspirazione del sudore, garantendo un corpo sempre asciutto e fresco anche in climi molto caldi e afosi. Il tessuto è elasticizzato in lunghezza e in larghezza.
  • T-Shirt: Al di sopra dell’intimo possiamo utilizzare una t-shirt, in modo da apparire più rilassati, meno “sportivi” e poter rimanere vestiti in questo modo se dovessimo fermarci al ristorante dopo la pedalata. Da evitare le magliette in cotone (che si impregnano di sudore) e prediligere comunque un capo tecnico, come la T-Shirt Ingamba Double Face che ha la capacità di espellere rapidamente l’umidità e lasciare la pelle asciutta, mantenendo la temperatura corporea costante e donando una sensazione di benessere a contatto pelle. Il capo, rispetto all’intimo, ha un fitting più morbido e una vestibilità regular, adatto a una scelta rilassata.
  • Boxer con fondello: se non desideriamo apparire “troppo sportivi e ciclistici”, possiamo optare per una combinazione interessante: boxer e pantaloncino. Il Boxer è realizzato con zone a multi trama per garantire una miglior ventilazione nelle zone dove la sudorazione è più abbondante. L’assenza di cuciture aumenta la comodità del tessuto elasticizzato, donando libertà di movimento. Il Boxer presenta un fondello da ciclismo integrato;
  • Pantaloncino: Il pantaloncino, da indossare sopra al boxer, conferisce un atteggiamento più rilassato ed evita l’effetto eccessivamente sportivo della salopette. Il pantaloncino Biotex Trail Cargo INGAMBA è realizzato in tessuto elastico altamente resistente con trattamento antistrappo. Le sue caratteristiche includono una struttura elasticizzata in 4 direzioni, un punto vita regolabile per una vestibilità personalizzata e 3 tasche ergonomiche progettate per un facile accesso. I dettagli catarifrangenti sulla gamba migliorano la visibilità in condizioni di scarsa illuminazione o durante pedalate serali; 
  • Calze: vale quanto detto per il calzino della vestibilità aderente;
  • Guanti: anche se scegliamo una vestibilità rilassata, il guanto fornisce tutte le protezioni del caso, come esposto per la vestibilità aderente. Possiamo optare per un Guanto Freedom, con un tessuto a rete che facilita la traspirazione. Sul palmo sono presenti una spugna tergisudore e un cuscinetto in gel che consente un maggiore comfort quando lo si indossa. Dotato di una chiusura regolabile al polso con velcro, presenta anche elementi riflettenti e inserti grip anti-scivolo. 

Come vestirsi per iniziare ad andare in bicicletta: conclusioni

In questo articolo, grazie alla collaborazione con Biotex, abbiamo visto come vestirsi per iniziare ad andare in bicicletta e apparire più sportivi o più rilassati, per sentirci a nostro agio anche in un ambiente che ci è ancora nuovo. 

Ora non devi fare altro che scegliere la tua vestibilità, aderente o rilassata, e comporre così la tua mise e godere delle tue prime pedalate, sicuro di aver scelto l’abbigliamento più adatto per supportarti e per darti comfort, prestazione e, perché no, anche stile.

[Contenuto realizzato in collaborazione con Biotex]

Commenti

  1. Antonino ha detto:

    Trovo interessante quest’articolo, ma non viene per nulla trattato un tema molto importante, i ciclisti trascorrono ore ed ore al sole, il sole piaccia o meno è cancerogeno ed una esposizione prolungata senza adeguata protezione può causare l’insorgere di melanoma o altri tumori della pelle, personalmente per la parte superiore del mio corpo ho scelto abbigliamento certificato con protezione per i raggi uv e laddove la pelle rimane scoperta uso la crema solare protezione 50+ una volta ogni ora, se manca la salute non ha più senso pedalare.

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