Come viaggiare e portare il cane in bicicletta: consigli utili

Come viaggiare e portare il cane in bicicletta? Era il lontano agosto del 2009, quando con il mio ragazzo dell’epoca decidemmo di fare un viaggio cicloturistico insieme al cane, in Corsica. Fu una bellissima esperienza quella vissuta insieme al nostro amico Tappo, simpatico Bulldog Francese. Lui era già abituato a girare per la città, Torino, nel cestino della bicicletta e quindi fu molto semplice affrontare quel viaggio, sia per lui che per noi.

Furono comunque necessarie diverse accortezze, anche se erano altri tempi: ad esempio quella di utilizzare un telo per proteggerlo dai raggi del sole, e quella di portare tutto l’occorrente veterinario per eventuali colpi di calore, medicine, acqua in abbondanza e crema protezione solare da spalmare per via del pelo corto.

viaggiare in bici con il cane

Dopo anni, nel 2015, con l’arrivo della mia adorata Golden Retriever, ho sperimentato con lei sin da cucciola il trasporto in cargo bike, per abituarla già da subito al movimento in bicicletta in una situazione totalmente protetta.

Oggi sono tantissime le soluzioni e le attrezzature per poter viaggiare con il proprio cane in bicicletta, dai piccoli trasportini da montare sul telaio, a quelli da mettere al seguito, dalle biciclette con la parte anteriore modificata per essere destinata al trasporto di bambini o animali, sino ad arrivare alle mitiche cargo bike, ma sempre con le opportune imbragature e cinture di sicurezza.

Cargobike cane

Ho visto tantissimi viaggiatori con cani al seguito su “trasportini ultramoderni” pedalare nelle ciclabili austriache ed anche in quelle francesi.

Per viaggiare in sicurezza in bicicletta con il proprio cane bisogna comunque tener conto di varie cose. È sempre consigliato parlare prima con un educatore cinofilo, che vi possa fornire tutte le necessarie informazioni per far sviluppare gradualmente al cane la confidenza e la positività con il mezzo e con il trasportino.

Equipaggiamento bici viaggiare con il cane

I cani sono degli animali molto sensibili e possono soffrire di stress causato dal movimento, dai rumori e dall’essere rinchiusi dentro un trasportino, è necessario quindi farli metterli a loro agio con positività e senza forzature in modo da non fargli vivere le esperienze in modo traumatico.

Non bisogna mai dimenticare che si deve essere pronti a rispondere a qualsiasi necessità dell’animale, per questo bisogna sviluppare una conoscenza profonda del proprio amico a quattro zampe, che ci renda capaci captare ogni segnale indicativo dei suoi bisogni e del suo stato di salute.

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Prima di intraprendere un viaggio è bene inoltre parlare con il proprio veterinario, per ricevere i giusti consigli ed una lista di cose utili per la sua salute e sicurezza, dopodiché provare l’esperienza del viaggio in bicicletta con il proprio cane è certamente una bellissima occasione di condivisione, che deve essere comunque ben ponderata, con senso di responsabilità e rispetto nei confronti del proprio fedele amico e delle sue esigenze.   

Ecco alcuni consigli che possono tornare utili prima di intraprendere un viaggio in bici con il proprio amico a quattro zampe al seguito.

Viaggiare e portare il cane in bicicletta

1) Abituare il cane alla bicicletta

Per abituare il cane alla bicicletta, è bene iniziare in un ambiente chiuso in cui il cane possa familiarizzare con il mezzo senza pericoli. Successivamente ci si può trasferire in aree aperte, dove camminare con la bicicletta per mano ed il cane accanto, in modo da fargli sviluppare un’associazione positiva al mezzo.

2) Insegnare l’uso del trasportino

Il passo successivo è quello di trasportare il cane. Di solito una delle prime cose che viene insegnata ai cani già da cuccioli è l’uso del trasportino, gradualmente e con molti rinforzi positivi per far sì che diventi un luogo, una tana sicura in cui il cane potrà riposare per ogni evenienza (trasporto in auto, gabbietta del veterinario, eccetera). I cani adulti potrebbero impiegare un po’ più di tempo ad abituarsi rispetto ai cani cuccioli.

3) Scegliere un trasportino adatto

Per scegliere il trasportino da bicicletta è chiaramente indispensabile orientarsi in base alla taglia del cane. I cani di dimensioni più piccole possono essere trasportati in dei cestini corredati da una grata di sicurezza, che consentono all’animale di viaggiare protetto, se il quattro zampe è invece di taglia media esistono i rimorchi da bicicletta adatti a trasportarli in sicurezza, anche per cani di 50 kg. Basta fare una ricerca sul web oppure chiedere ad un negozio di biciclette o ad un pet shop per  iniziare a farsi un’idea. Un’alternativa potrebbe essere l’acquisto di una cargo bike nel cui cassone sistemare il cane, sempre con le dovute accortezze per la sua protezione e comodità. Il consiglio è di scegliere sempre un prodotto di alta qualità poiché per la sicurezza non si deve badare a spese! Per rendere più piacevole la permanenza nel suo trasporto è consigliabile usare una copertina o un cuscino per creare una vera e propria cuccia comoda.

4) Iniziare con brevi tragitti

Prima di progettare un viaggio con il proprio cane è opportuno fare esperienza, iniziando con brevi tragitti in modo da farlo abituare e prediligendo strade secondarie e poco trafficate che preservino il suo benessere con meno rumori e meno smog. Fare delle soste frequenti per fargli sgranchire le zampe possibilmente su sentieri sterrati e manti erbosi e per idratarlo con abbondanti bevute di acqua fresca, che non deve assolutamente mai mancare! Se il cane si trova a suo agio e non è stressato allora potete pensare di progettare il vostro viaggio. Nella progettazione del viaggio prevedere durante le giornate momenti in cui il cane possa rilassarsi con voi, attraverso il gioco, l’esplorazione in aree naturali o luoghi adatti a lui è fondamentale per questo pensare che il cane debba far parte del progetto esplorativo del vostro viaggio.

5) Pernottamento pet friendly

Quando si progetta il viaggio si deve pensare a dove passare la notte, ed è quindi indispensabile scegliere strutture ricettive (b&b, hotel, residence, alberghi, campeggi, ostelli, case vacanze, agriturismi, rifugi) che ovviamente accettino i cani come ospiti. Oggi è molto facile trovare strutture pet friendly, attraverso app dedicate a questi servizi oppure attraverso un’accurata ricerca sul web è possibile identificare molte strutture adatte ad accogliervi con il vostro amico a quattro zampe.

6) Kit indispensabile: che cosa portare

Nel kit da portare sempre con sé non devono mai mancare le ciotole per l’acqua e il cibo con cui si alimenta abitualmente, ed i farmaci di emergenza consigliati ovviamente dal proprio veterinario dopo un’accurata visita prima della partenza. Il libretto veterinario ed il certificato d’iscrizione all’anagrafe canina debbono sempre viaggiare con voi, e se la vostra destinazione è all’estero è obbligatorio il passaporto, che deve essere richiesto presso i servizi veterinari dell’Asl dell’area di competenza, nonché la vaccinazione obbligatoria contro la rabbia. Non dimenticate un telo per asciugarlo nel caso si bagnasse, la museruola, pettorina, sacchetti per le deiezioni, giochini, premietti e tutto ciò di cui necessita quotidianamente il vostro cane.

7) Clima: occhio al caldo eccessivo

Consiglio importante: evitate di partire nei mesi più caldi, perché potrebbe essere davvero molto stressante per voi ed in certi casi addirittura pericoloso per il vostro migliore amico canino. Il viaggio che ho fatto io con l’amico Tappo è stato sicuramente molto entusiasmante, i 26 anni di allora ci garantivano tantissima energia, forza nel gestire gli imprevisti e problem solving, Tappo era già abituato ad essere trasportato sulla bicicletta, ma a distanza di anni non consiglierei mai a nessuno di intraprendere un viaggio in bicicletta con il proprio cane nei mesi più caldi dell’anno.

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