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Dolomiti di Brenta: Molveno e Paganella in mtb

Italia, Itinerari, Trentino • di

Fine agosto per il sottoscritto significa una cosa sola, ricomincia l’università e bisogna riporre la bici in garage per dedicarsi allo studio.
Come ogni anno, però, non può mancare il tradizionale giro di chiusura della stagione ciclistica: quale occasione migliore per concedersi una visita ad una vera perla del Trentino come il lago di Molveno e la Paganella?

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Non serve poi molto per spiegare il perché della mia scelta, il lago di Molveno – infatti- è stato nominato per il terzo (terzo!) anno consecutivo miglior lago d’Italia da Legambiente e Touring Club Italiano, è stato inoltre insignito della prestigiosa Bandiera Arancione, simbolo di eccellenza e qualità, e rappresenta (insieme alle aree circostanti della Paganella) un vero punto di riferimento per tutte le attività outdoor.
Non siete ancora convinti? Vi basti allora sapere che nelle sue acque si specchiano le splendide vette del Parco Naturale Adamello Brenta, mica male eh?
Ma il relax al lago bisogna meritarselo, ecco quindi che oggi vi proponiamo un itinerario molto interessante che da Molveno si snoda fino ai 1474 metri di Pian Dosson, per poi ridiscendere verso il Lago.

Mappa

Altimetria

altimetria-paganella

Traccia gps | Mappa kml

Il punto di partenza è fissato alla partenza della Cabinovia Molveno-Pradel, dove ci fermiamo dai gentilissimi ragazzi di Danger Zone per noleggiare una Fat E-bike che ci accompagnerà durante la giornata.
Scendiamo leggermente e subito prendiamo a sinistra lungo Via Belvedere, che sale per poi spianare fino a raggiungere la strada statale.

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La attraversiamo scendendo e subito giriamo a sinistra in località Novic, prendiamo la prima strada a sinistra che poco dopo, in prossimità di una stanga, diventa sterrata. La seguiamo, attraversiamo un ponte, e saliamo per qualche km costeggiando un torrente in mezzo a bellissimi boschi fino a raggiungere l’abitato di Andalo.
Se decideste di concludere qui il vostro itinerario, oppure decideste di cambiarlo le possibilità non mancherebbero: dal grande Andalo Life Park pieno di attrazioni per bambini e adulti (tra cui campi da tennis, piscine e centro wellness) agli impianti di risalita con cui salire in quota evitando parte della fatica (gli impianti sono aperti tutti i giorni fino al 18 settembre e durante i weekend fino al 9 ottobre).
Noi qui giriamo a destra in Via Laghet, poi a sinistra in prossimità di alcuni impianti di risalita e proseguiamo fino alla fine del paese in mezzo a prati verdissimi circondati dalle cime dell’Adamello Brenta.

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Arrivati alla fine del paese la strada si ricongiunge con la SP64 per circa un km, dove svoltiamo a destra lungo una strada forestale in pendenza che, dopo circa 3 km (con tratti anche abbastanza impegnativi), ci porta fino alla località Pian del Dosson dove possiamo ammirare una splendida vista sulle Dolomiti di fronte a noi che ci ripaga ampiamente della fatica fatta finora.

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Beviamo un sorso d’acqua, facciamo qualche foto e ci rimettiamo in marcia.
Prendiamo la strada forestale accanto alla cabinovia Andalo-Doss Pelà che si inoltra semipiana nel bosco e dopo un po’ di saliscendi ci porta in località Gaggia (la riconoscerete per la presenza di un rifugio proprio accanto alla strada).

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Qui fate attenzione a non scendere lungo i ripidi prati delle piste da sci, girate invece a sinistra in prossimità del rifugio e prendete una strada forestale che vi porterà in località Acqua delle Scudelle, dove incontrerete una purissima fonte surgiva.

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Dopo poco la strada inizia a scendere lungo uno sterrato molto veloce (la voglia di farsi prendere dalla velocità è forte, fate attenzione a non esagerare!) che dopo qualche km si trasforma in strada cementata con degli splendidi scorci sul lago che meritano una sosta e una foto.

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Terminata la discesa arriviamo a ricongiungerci sulla Strada Statale che costeggia il lago, da qui possiamo tornare al punto di partenza oppure concederci un po’ di meritato riposo prendendo il sole oppure facendo il bagno nelle sue acque limpidissime.
Nel qual caso, però, ricordatevi di trovare posto nello zaino per costume e telo mare, quando arriverete al lago vi accorgerete che sarà valsa la pena di portare un po’ di peso aggiuntivo!

NOTE:
• I sentieri e le strade forestali sono spesso percorse anche da pedoni, fate quindi attenzione e moderate la velocità.
• Sebbene non sia troppo difficile, si consiglia questo itinerario a biker abbastanza esperti, oppure di noleggiare una e-bike per aiutarvi a superare il dislivello, specialmente nella seconda parte del giro.
• Il noleggio della e-bike si può effettuare al punto di partenza presso il fornitissimo negozio Danger Zone, dove i ragazzi saranno anche molto disponibili a spiegarvi l’itinerario.
• Qualora ad Andalo voleste cambiare itinerario, assicuratevi di chiedere informazioni all’Azienda per il turismo locale per farvi consigliare degli itinerari alternativi adatti alle vostre capacità e non farvi cogliere impreparati.
• Ricordatevi anche di consultare tutte le informazioni sugli impianti di risalita e i loro orari di apertura disponibili al seguente link.

Informazioni:
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