Quanti chilometri al giorno in un viaggio in bicicletta?

30 Gennaio 2012

quanti-chilometri-biciclettaLa domanda è ricorrente e in effetti non è facile dare un’unica risposta. Sono diversi i fattori che determinano i chilometri percorsi ogni giorno in un viaggio in bicicletta: la stagione, la quantità e la durata delle pause, le condizioni meteorologiche e dell’asfalto, la pendenza, la tipologia di copertoni, forature o guasti meccanici, se si fanno foto e video, gli incontri lungo la strada, e certamente le nostre forze ed il tempo che decidiamo di applicarle.

Personalmente (ma sono un po’ “militare”) in estate sto in sella dalle 5-6 del mattino fino alle 8 di sera. Pedalare all’alba è senz’altro il momento migliore della giornata, si hanno energie fresche, il clima è ideale e le strade non sono ancora trafficate. Faccio comunque molte soste, brevi ma frequenti, almeno 5-10 minuti ogni ora più una a pranzo di un’ora. Anche quanto ci piace il luogo incide molto, in teoria in un posto bello e pieno di cose da vedere si pedala di meno.

Ma quanto andiamo veloci? Anche qui ognuno potrebbe dire la sua, comunque direi che 8-10 km/h in una normale salita e 15-25 in piano sono una buona media. A titolo di esempio prendo le mie tappe più lunga e più corta. Sulle Alpi, durante il viaggio da Bergamo a Berlino, nella tappa fino a Passo Gavia ho pedalato 33 chilometri. Al contrario in quello dall’Austria alla Siria, durante una giornata in Bulgaria i chilometri percorsi sono stati 175. Se la verità sta nel mezzo la media giornaliera in bici si attesta sui 100 chilometri. In estate almeno, mentre in inverno dato il clima e le poche ore di luce direi 70.

In conclusione per confutare quanto appena detto, durante Ciclomundi 2010 ho conosciuto una coppia italiana (sulla cinquantina d’anni) che ha percorso in tandem il Canada coast to coast tenendo una media di 200 km al giorno, per 30 giorni…

Commenti

5 Commenti su "Quanti chilometri al giorno in un viaggio in bicicletta?"

  1. Federico ha detto:

    A Costanza:
    No assolutamente, 150 km sono tutta un’ altra cosa che 50km. Rischi di piantarti dopo 100km…

  2. costanza rizzo ha detto:

    Articolo molto interessante! Io e il mio ragazzo vorremmo andare da Latina a Pantelleria in bici quest’estate. Ma essendo la prima volta pensavamo di prendere il traghetto a Napoli, fino a Palermo e poi proseguire in bici fino a Trapani. Quello su cui non riusciamo a deciderci é in quanti giorni dovremmo percorrere la tratta Latina-Napoli (poco meno di 180 km). La nostra intenzione sarebbe quella di percorrerli in un giorno. Il problema peró é che io non sono troppo allenata (al massimo ho pedalato per una cinquantina di km in un giorno). Peró ad una media di 18 km/h (media che mantengo in scioltezza almeno sui 50 km) significa che dovremmo pedalare per 10 ore..il che non mi sembra impossibile. Che ne pensate?

  3. Fabio S. ha detto:

    Anche la mia media è intorno ai 100 km, ma fra una tappa e l’altra ci possono essere grandi variazioni. Contano l’altimetria, la meteo, il numero di punti di interesse, la condizione fisica e così possono capitare tappe da 40-50 km e altre da 150 km.
    Dopo un po’ di viaggi ho individuato però la distanza ottimale, quella che consente un bel mix fra l’aspetto turistico e quello ciclistico, e sta sugli 80 km in un giorno.

  4. felino ha detto:

    ci sono molte soluzioni. dipende dal cuore, dalla testa e dalle gambe. dalla combinazione di questa formula nasce la chilometrica personale. penso che fare 200 km al gg sia una impresa sportiva con tutti ii pro e i contro. si rischia di correre e basta come se si fosse in pista. si raggiunge il record e credo non si goda di nulla, salvo del record.
    personalmente penso che impiegare una giornata intiera a percorrere 70 km significa volersi fermare a godere di ciò che si attraversa. personalmente agisco così spannometricamente: 60-70 km al giorno con le salite e saliscendi impegnativi , non più di 100 km in piano.e voglio impiegarci tutto il giorno.

  5. Stefano ha detto:

    Sono parzialmente d’accordo perché non taglierei con l’accetta dei 100 km a tappa. Diciamo che il tracciato andrebbe esaminato nella sua interezza e frammentato secondo il percorso. Io uso produrre file .kml che studio su Google Earth (“mostra profilo elevazione” – col tasto destro del mouse) ed in base alla linea spezzata decido se c’è molto dislivello taglio la tappa anche fino a 60 km giornalieri. Magari si allunga di un giorno in più la vacanza.

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