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Pista ciclabile dell’Arno: ok dalla Regione Toscana

News • di 26 Ottobre 2012

pista-ciclabile-arnoUn progetto studiato per cinque lunghi anni e portato avanti dal Coordinamento Fiab Toscana, potrà finalmente vedere la luce tra pochi mesi. Si tratta della Ciclopista dell’Arno, la cui prossima realizzazione è stata annunciata nei giorni scorsi dall’assessore regionale ai trasporti della Regione Toscana Luca Ceccobao.

La pista ciclabile seguirà il corso del fiume per 240 chilometri, favorendo il cicloturismo (il cui ritorno economico secondo ECF è pari a circa 5000 volte l’investimento infrastrutturale iniziale ndr) ma anche gli spostamenti in bicicletta interurbani di breve e media distanza. Saranno 48 i comuni interessati e a cui la Regione chiederà un sostegno economico complessivo pari al 2025 % del capitale investito dalla Regione stessa, 9 milioni di euro in tre anni da qui al 2014. Si tratta comunque di un investimento per il turismo in bicicletta ed un successo per la mobilità dolce in una regione in cui, tra l’altro, secondo una recente indagine sulla mobilità ciclistica, una persona su due si sposta in bicicletta. I tempi di realizzazione non saranno brevissimi, diciamolo, stando alle dichiarazioni dell’assessore Ceccobao infatti “entro due anni e mezzo oltre metà della pista sarà pronta” (e l’altra metà?).

La pista ciclabile dell’Arno sarà inserita all’interno della proposta di “Rete regionale della mobilità dolce” che verrà presentata in conferenza stampa dall’assessore Ceccobao sabato 27 ottobre a Rapolano Terme (SI).

Qui una descrizione dettagliata dell’itinerario.







2 Risposte a Pista ciclabile dell’Arno: ok dalla Regione Toscana

  1. Fabio ha detto:

    Iniziativa interessante.
    Fatemi capire meglio i costi: la Regione investe 9 milioni di euro.
    I 48 comuni interessati un valore pari al 2025%? cioè
    per ogni 100 euro della Regione i comuni ne mettono 2025?

    Quindi se la regione investe 9 milioni i comuni investono circa 182 milioni (circa 3,8 milioni di euro a comune)?

    Grazie,
    Fabio

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