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Roma chiama Amsterdam: il 17 settembre confronto sulla mobilità

News • di 3 Settembre 2013

roma-amsterdam

In occasione della prossima Mobility Week, la settimana europea della mobilità sostenibile, si terrà a Roma l’appuntamento con il seminario “Smart Mobility per città più vivibili”. L’incontro, fissato per il 17 settembre (ore 9 nella sala Protomoteca del Campidoglio), “vuole mettere a confronto e diffondere le migliori soluzioni italiane e olandesi nel campo della mobilità urbana sostenibile, con presentazioni di esperti e rappresentanti delle istituzioni e imprese italiane e olandesi altamente innovative nel campo della mobilità sostenibile“.

Saranno presenti il Ministro Italiano dell’Ambiente Andrea Orlando, il sindaco di Roma Ignazio Marino fresco della prima fase della pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali, l’ambasciatore dei Paesi Bassi in Italia Michiel den Hond ed il sindaco della città di Amsterdam Eberhard van der Laan. Interverranno, tra gli altri, il Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente Corrado Clini e il neo assessore al traffico del Comune di Roma Guido Improta. Il seminario sarà condotto in lingua italiana e inglese con traduzione simultanea.

Sebbene sulla carta sia un confronto alla pari, non è difficile immaginare tra Italia e Olanda chi dei due starà da una parte e dall’altra della cattedra nella “scuola” della mobilità, in particolare della ciclabilità urbana. Dando una sbirciata al programma, sembra che i nostri rappresentanti esporranno le seguenti esperienze virtuose: la flotta di e-bike in dotazione alle Poste Italiane, il progetto Bicipolitana di Pesaro e l’abbinamento bici pieghevole-treno alta velocità ad opera di Trenitalia il quale, per inciso, non costituisce nulla di nuovo se non nella possibilità di trasportare il mezzo senza sacca.

L’Olanda, ma anche la Danimarca, attorno alla nomea di Paesi “bike friendly” ci hanno costruito un brand, e negli ultimi anni, complici il ritrovato interesse delle amministrazioni verso nuove politiche in favore della mobilità ciclistica e pedonale, e l’arretratezza delle stesse nel campo, sono nate aziende di consulenze e progettazione di piani urbani del traffico e reti di percorsi ciclabili. I due Paesi, insomma, hanno saputo ben vendere il proprio sapere e nel tempo si sono ritrovati ad “insegnare” le migliori pratiche in tutto il mondo, dagli Stati Uniti al Brasile, dalla Turchia alla Polonia. In Italia ottime esperienze di ciclabilità non mancano, vedi Mestre e Bolzano tanto per citarne due trattate qui, ma non sono le uniche. Quello che manca, forse, è la volontà delle altre amministrazioni di affrontare il nodo della mobilità con la giusta dose di coraggio e lungimiranza.

A Roma con la pedonalizzazione dei Fori Imperiali un primo segnale è stato dato, per ora più simbolico che pratico viste alcune lacune del progetto già ampiamente dettagliate qui. Il seminario Italia-Olanda sulle Smart Mobility, di cui Roma è città ospitante, è un’utile occasione di apprendimento in vista della progettazione dei futuri piani urbanistici della capitale. Tecnici e cittadini interessati, all’ascolto.







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