Quanto potrebbe risparmiare la Francia andando in bici?

23 Gennaio 2014

Francia risparmio uso bici

Dei recenti studi in Francia hanno aggiornato le cifre relative ai costi delle diverse modalità di trasporto nel viaggio casa-lavoro.

Ancora una volta, a “vincere” è stata la bicicletta, almeno per le brevi distanze. Secondo uno studio della FNAUT (Federazione Nazionale delle Associazioni degli Utenti dei Trasporti) l’uso dell’automobile si traduce in un costo di 27 centesimi per chilometro (fra benzina, assicurazione e tasse varie); con i mezzi pubblici il costo si riduce in media a 10 centesimi per chilometro; usando la bici, questi costi si abbattono: oltre alla spesa per l’acquisto iniziale del mezzo, e qualche minimo intervento di manutenzione durante l’anno, non ci sono altri costi.

Ancora più importanti sono i benefici per la salute: un altro studio recente, della Coordinazione interministeriale per lo sviluppo dell’uso della bici ha tentato di quantificarli. Sono stati studiati infatti gli effetti per le persone che vanno in bici (miglioramento della condizione fisica, ma anche maggiore esposizione all’inquinamento atmosferico, insieme a tanti altri fattori) e gli effetti sulla collettività (riduzione dell’inquinamento ad esempio), per il passaggio dall’uso delle quattro a quello delle due ruote su un tragitto casa-lavoro di 3,5 km. In uno scenario in cui l’uso della bici passasse dal 2,4 al 3,6%, ciò si tradurrebbe in 145 decessi in meno all’anno, soprattutto in zone urbane.

I benefici per la salute si traducono anche in una riduzione dei costi sanitari per la collettività. Questa è stata stimata in una cifra che va dai 151 ai 188 milioni di euro all’anno, che derivano soprattutto dal fatto che una percentuale minore della popolazione sarebbe colpita da malattie che peggiornano con la scarsa attività fisica, come il diabete o le malattie cardiovascolari.

 

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