Fondi europei per la ricerca sui veicoli elettrici

31 Gennaio 2014

Fondi europei veicoli elettrici

La Commissione Europea ha annunciato nella giornata di ieri lo stanziamento di 8 milioni di euro per la ricerca nel settore dei veicoli elettrici leggeri. Tecnicamente, le bici elettriche a pedalata assistita non rientrano nella categoria di veicoli per i quali questi fondi sono pensati. Tuttavia, vi possono rientrare mezzi molto simili (come ad esempio i ciclomotori elettrici, o le cargo-bikes per il trasporto di merci), e la ricerca su componenti come le batterie può facilmente essere applicata anche alle bici elettriche.

Dei consorzi formati da produttori o gruppi di ricerca possono fare domanda per vedersi assegnati parte degli 8 milioni di euro, da spendere entro il 2020. Ci sono fondamentalmente due tipi di progetti che possono essere finanziati. Il primo gruppo riguarda la ricerca sul miglioramento dell’efficienza dei veicoli elettrici, come ad esempio lo sviluppo di batterie più efficienti e con maggiore autonomia, o il miglioramento della standardizzazione e modularità delle batterie.

Il secondo gruppo riguarda la progettazione di nuovi tipi di veicoli elettrici, la loro possibile integrazione con le infrastrutture già presenti, e la eventuale necessità di rivedere i regolamenti in vigore per questa classe di prodotti.

Come accennato, questi fondi non comprendono le bici elettriche a pedalata assistita. Questo non vuol dire che l’Unione Europea non ne riconosca l’importanza. Recentemente la Commissione Europea ha finanziato uno studio sui modi migliori per ridurre le emissioni di anidride carbonica: la conclusione dello studio è stata che, prima ancora che le auto elettriche, sono le bici elettriche ad avere il migliore potenziale.

Il documento della Commissione Europea con tutti i dettagli tecnici per accedere ai finanziamenti si trova a questo link.

 

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