MENU

Due nuove ciclabili a Belluno

News • di 25 Agosto 2015

Una città sempre più a misura di bicicletta, con nuove infrastrutture leggere dedicate a chi pedala e ampliamento dei percorsi ciclabili urbani. Il Comune di Belluno ha in programma per l’autunno due interventi destinati a far felici gli amanti delle due ruote, come riporta Il Corriere delle Alpi. Si tratta di due ciclabili: una sarà creata lungo via Dino Buzzati – nota a tutti come la “Panoramica” – mentre l’altra verrà realizzata in via Sarajevo, dal ponte sul Piave fino all’incrocio che porta a Borgo Prà. I percorsi dedicati ai ciclisti, in entrambi i casi, si svilupperanno su ambedue i lati delle strade interessate.

BELLUNO_CORSIA_CICLABILE

L’architetto Franco Frison, assessore all’Urbanistica e all’Edilizia del Comune di Belluno, ha anticipato che i lavori per quanto riguarda la ciclabile sulla Panoramica inizieranno a settembre. Bisognerà disegnare sull’asfalto la segnaletica orizzontale che delimita la corsia ciclabile, installare i cartelli ed emettere l’ordinanza che impone per quel tratto di strada il limite di velocità di 30 km/h. Inoltre la via potrà essere percorsa soltanto dai residenti, dai mezzi di soccorso, dai taxi e dagli autobus. La carreggiata – attualmente suddivisa in due corsie per le auto – sarà ripartita in tre: una centrale per i mezzi a motore e due laterali dove passeranno i ciclisti (in salita per chi proviene da Borgo Piave, in discesa per chi arriva da piazzale Marconi).

BELLUNO_VIA_DINO_BUZZATI_PANORAMICA


aida

Per quanto riguarda via Sarajevo, le due corsie ciclabili – una per senso di marcia – verranno disegnate ai margini di entrambe le carreggiate, come spiega Frison al Corriere delle Alpi: «Si collegheranno alla nuova ciclabile realizzata lungo la strada provinciale nell’ambito dei lavori del Col Cavalier». Due ampie corsie ciclabili – larghe un metro e mezzo – che condurranno fino all’incrocio di Borgo Prà: per poterle realizzare il Comune di Belluno sta cercando di lavorare in sinergia con Veneto Strade, concessionaria per la Regione della rete viaria regionale.







Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *